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Il tuo bambino a 6 anni, quanti progressi

di Penelope Greco - 12.08.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il tuo bambino a 6 anni non è più piccolissimo ma non ancora ragazzino. Il corpo cambia, il carattere si definisce, l'attenzione si sposta all'esterno

I ritmi della crescita non sono uguali per tutti i bambini. Statura, peso, capacità espressive e ricchezza di linguaggio possono variare caso per caso. Esistono però, nello sviluppo, alcune "tappe obbligate", caratterizzate da cambiamenti psico-fisici che si presentano con modalità simili e che segnano la fine di un periodo e il passaggio verso quello successivo. È quello che succede al tuo bambino di 6 anni, l'età che coincide con l'ingresso alla scuola dell'obbligo e in cui si inizia a sentirsi grandi. Un'età che porta grandi conquiste ma anche qualche difficoltà.

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Bambino a 6 anni: i cambiamenti fisici

Il tuo bambino a 6 anni va incontro a cambiamenti dal punto di vista fisico. Gli arti si allungano, il fisico si assottiglia e il viso perde quell'aspetto paffuto tipico dei bambini piccoli. Iniziano a cadere i denti da latte, sostituiti da quelli definitivi e nel sorriso compaiono tante "finestrelle". La vista giunge a completa maturazione e il bambino vede ormai come un adulto. La forza fisica aumenta notevolmente, così come il senso dell'equilibrio e la coordinazione dei movimenti. Il tuo bambino a 6 anni è in grado di vestirsi da solo, distingue la destra dalla sinistra e sa andare sulla bicicletta senza rotelle. È importante assecondare questa esigenza di movimento, limitando il tempo trascorso davanti a televisione e smartphone e proponendo tutti i giorni almeno un'ora di attività fisica.

Bambino a 6 anni: le competenze cognitive e linguistiche

A 6 anni, bambini e bambine possiedono già un linguaggio piuttosto ricco, si esprimono con proprietà e sono anzi desiderosi di parlare. Secondo gli esperti, il tuo bambino a 6 anni conosce già circa 5mila parole e quando ne incontra una nuova, ne domanda il significato e la memorizza. Riferisce correttamente il proprio nome e cognome, sa dove abita ed è consapevole della sua età. Riesce a contare fino a cento, legge un testo semplice senza grosse difficoltà e possiede discrete competenze con la scrittura. Inizia a comprendere il concetto di tempo, arrivando a capire per esempio che il gioco al parco a un certo punto si deve interrompere per tornare a casa a cena. Ama il gioco di gruppo, canta volentieri e sa comporre disegni più precisi con colori realistici.

Bambino a 6 anni: lo sviluppo emotivo

Un po' più complesso, per te e il partner, è gestire il cambiamento emotivo al quale è soggetto il tuo bambino a 6 anni. In questa fase inizia a proiettare i suoi interessi all'esterno, quindi più verso amici, scuola, attività ludiche e sportive che verso la famiglia, la quale era il punto di riferimento principale nell'infanzia. Pretende più indipendenza, è curioso di vivere nuove esperienza ma al tempo stesso subisce le conseguenze dei primi eventi "stressanti" che incontra, per esempio le interrogazioni a scuola o i litigi con gli amici. Non a caso questa è l'età in cui il bambino somatizza tali difficoltà lamentando mal di testa o mal di pancia e ha ancora bisogno di essere rassicurato da te. Non sopporta però di essere trattato da bimbo piccolo e affermano la sua personalità con atteggiamenti di rifiuto e opposizione alle vostre proposte.

Come comportarti con il tuo bambino a 6 anni

Non è facile per i genitori gestire il processo di crescita che coinvolge il tuo bambino a 6 anni, caratterizzato da sbalzi di umore, desiderio di indipendenza e improvvise paure. Certo, la nostalgia di quando era piccolo c'è, ma è essenziale che lo sostieniate nel suo cammino, senza sostituirvi a lui anche quando si tratta di incontrare difficoltà e sconfitte. È importante invece stimolare la curiosità, l'impegno, la capacità di vedere il lato positivo anche quando le cose non vanno come si vorrebbe. Nella complessa fase dell'inserimento a scuola, non si devono sminuire eventuali difficoltà, ignorarle o peggio ancora colpevolizzare il bambino. Dovreste fargli invece capire che sietedalla sua parte, pronti a sostenerlo sempre, per la fiducia che nutrite in lui.  

Fonti per questo articolo

Bambino da 1 a 6 anni

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