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Bambini Indaco: chi sono e come riconoscerli

di Redazione PianetaMamma - 24.05.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
La teoria New Age sui Bambini Indaco si sta affermando negli ultimi anni sempre di più. Scopriamo chi sono e come ricoscerli

Bambini indaco

Negli anni '80 fu la psicologa Nancy Ann Tappe a coniare per prima il termine Bambini Indaco, utilizzandolo nel suo libro "Understanding Your Life Through Color" ("Capire la vostra vita attraverso il colore"). La Tappe era certa di riuscire a vedere l'aura delle persone, cioè quell'alone che le circonda e che ha un colore diverso per ciascuno. Nel corso dei suoi studi la ricercatrice scoprì che alcuni bambini avevano un'aura di un colore del tutto diverso, mai visto prima. Si trattava dei "bambini blu indaco" (o indigos) che secondo la psicologa erano individui appartenenti a una nuova specie di esseri umani, dotati di particolari capacità, venuti al mondo per imprimere un grande cambiamento, in meglio, alla specie umana. Ad approfondire la teoria della Tappe ci pensarono, poi, il sensitivo Lee Carroll e sua moglie Jan Tober che nel 1999 scrissero il libro "The Indigo Children The New Kids Have Arrived", considerato da chi crede nella teoria dei bambini indaco, una vera pietra miliare.

In questo articolo

Quali sono le caratteristiche dei bambini indaco?

Si tratta di bambini dotati di particolari capacità e di forti poteri paranormali e psichici, iperattivi, ipersensibili, ribelli ad ogni forma di regola o disciplina imposta, ricchi di forza di volontà e creatività, dotati di empatia e di grande immaginazione e con facoltà intellettive enormi, hanno un alto senso morale e una forte mentalità tecnologia.

Inoltre i bambini indaco avrebbero la straordinaria capacità di parlare con gli angeli. Secondo gli studiosi dei bambini indaco questa nuova specie umana è arrivata al mondo per costruire una terra priva di inquinamento e di guerre, un mondo più giusto ed equo, e lavorerebbe per creare una nuova umanità. Nancy Ann Tappe spiega quali sono i diverse tipologie umane di bambini indaco.

Umanista

Il primo tipo è quello dell'umanista, che svolgerà il suo lavoro a contatto con le masse. Sono i medici, gli avvocati, gli insegnanti, i commercianti, gli uomini d'affari e i politici di domani. Sono estremamente socievoli e iperattivi.

Parlano con tutti, in qualunque situazione, sono estremamente affabili; hanno opinioni molto radicate. Inoltre non si sentono a loro agio nel corpo fisico, sono iperattivi, come ho detto, e talvolta si scontrano coi muri perché dimenticano di usare i freni. Non sanno giocare con un giocattolo alla volta, devono tirarli fuori tutti, averli tutti lì davanti, anche se poi magari non li toccano nemmeno.

Sono quel tipo di ragazzi a cui non basta dire una volta di riordinare la loro stanza, bisogna continuamente ricordarglielo perché si distraggono facilmente. Entrano nelle loro camerette, cominciano a mettere ordine, ma poi vedono un libro; allora si siedono e si mettono a leggerlo, perché sono avidi lettori. Quello è l'umanista Indaco.

Concettuale

Il secondo tipo è quello dell'Indaco concettuale. I concettuali sono più interessati ai progetti che alle persone. Sono gli ingegneri, gli architetti, i designer, gli astronauti, i piloti e i militari di domani. Non si sentono a disagio fisicamente e spesso sono molto atletici fin da bambini. Hanno problemi di controllo, e la persona che cercano di controllare di più, se sono maschi, è la loro madre. Le bambine invece cercano di controllare i loro padri. Se glielo si lascia fare, si creano problemi, anche gravi. Durante l'adolescenza questo tipo di Indaco tende a sviluppare delle forme di dipendenza, specialmente rispetto agli stupefacenti. I genitori devono tenere l'occhio puntato sul loro comportamento, e quando questi ragazzi cominciano ad appartarsi, o mettono cartelli del tipo "Proibito entrare", è il momento che la madre faccia un controllo in camera loro.

Artista

Questo tipo di Indaco è molto più sensibile e spesso è fisicamente più minuto, sebbene ci siano eccezioni. Sono ragazzi più orientati verso l'arte. Sono creativi, e saranno gli insegnanti e gli artisti di domani. Qualunque cosa facciano, la affrontano dal lato creativo. Se si occupano di medicina, possono scegliere di diventare chirurghi o ricercatori. Nel campo delle belle arti sono attori eccezionali. Fra i quattro e i dieci anni di età è facile vederli scegliere quindici attività creative diverse e praticarne una per cinque minuti lasciandola subito da parte. L'artista Indaco magari studia cinque o sei strumenti diversi, ma una volta divenuto adolescente fa una scelta e diventa artista in quel campo o in quell'attività.

Interdimensionale

Il quarto tipo è quello dell'Indaco interdimensionale. Sono i più robusti fra tutti gli Indaco e fin dall'età di uno o due anni non gli si può più dire niente. Loro ti rispondono: «Lo so. Lo so fare. Lasciami stare». Sono i ragazzi che porteranno nel mondo nuove filosofie e nuove religioni. Possono permettersi di fare i bulli perché sono grandi e grossi e anche perché non si conformano agli altri tipi di Indaco.

Bambini indaco e ADHD

Curiosi, iperattivi, ribelli ad ogni forma di regola imposta, insofferenti nei confronti dell'autorità, forti e intelligenti. I bambini indaco possono diventare anche problematici e difficili da gestire ed educare. Secondo Carroll e Tober i bambini che la scienza medica classifica come affetti da deficit di attenzione ed iperattività sarebbero, in realtà, bambini indaco e non dovrebbero essere sottoposti a cure mediche e farmacologiche, ma dovrebbero essere solo riconosciuti per ciò che sono e arricchiti di cure, attenzioni e affetto.

In rete esistono vari siti che permettono di fare un test per valutare se il proprio bambino abbia le caratteristiche dei bambini indaco. Eccone uno

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