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Acque termali e bambini: tra svago e prevenzione

di Elena Berti - 31.08.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Acque termali e bambini: svago, prevenzione e cura di patologie delle vie respiratorie o della pelle. Da che età i bimbi possono andare alle terme.

Acque termali e bambini

Le terme sono sempre molto apprezzate, in estate come in inverno, perché permettono di coccolarsi un po', di vivere un'esperienza diversa e, in alcuni casi, sono consigliate dai medici per motivi di salute. Ma acque termali e bambini vanno d'accordo? Possiamo portare i nostri figli alle terme in sicurezza e, in quel caso, potrebbero essere utili per migliorare uno stato di salute? Vediamo insieme.

In questo articolo

Terme e bambini: lo svago in famiglia

Facciamo quindi una distinzione importante: si può andare alle terme coi bambini per motivi di svago oppure farlo per motivi di salute, su consiglio del medico per prevenire malanni cronici o addirittura curarli.

Nel primo caso, esistono tantissime strutture in Italia e all'estero che accolgono i bambini già dai primissimi anni. In alcuni casi, il limite di età è imposto più per questioni di accessibilità che per altro, quindi è sempre bene informarsi se volete prenotare in un centro con SPA termale

La differenza tra SPA e centri termali

Se volete prenotare una struttura con SPA termale per motivi di svago e relax, solitamente non ci sono limiti di età. Ma i centri termali "curativi", quelli che accolgono i pazienti anche tramite SSN, sono indicati a partire dai 3-6 anni, solitamente. Non esiste un'indicazione precisa, in realtà, ma alcuni medici consigliano comunque di non portare i minori di 3 anni. Per gli altri, è bene verificare che l'acqua delle piscine non sia troppo calda (sopra i 32 gradi) e bisogna fare attenzione anche alle acque sulfuree, indicate per i problemi della pelle, dove non dovrebbero entrare i minori di 12 anni tranne indicazione diversa. 

Le acque termali per prevenire i malanni dei bambini

È risaputo che le acque termali abbiano dei benefici per le vie aeree, e sono consigliate per prevenire molti malanni cronici di adulti e bambini. In molti casi, sono un toccasana per:

  • sinusiti croniche,
  • otiti recidive,
  • asma,
  • faringiti,
  • tonsilliti
  • e flogosi e allergia.

Se vostro figlio soffre di malanni di stagione ripetuti, il pediatra potrebbe quindi consigliarvi un soggiorno alle terme.

A partire dai 6 anni in su, i bambini possono essere sottoposti ai trattamenti inalatori, cioè tramite aerosol. Anche se i farmaci restano i migliori alleati per sconfiggere certe patologie, le cure termali possono contribuire a ridurne frequenza e intensità.

Anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità è concorde nel ritenere che le cure termali siano una delle forme più antiche di terapia, e possono quindi essere utili inserite in un percorso medico. Proprio per questo, il Servizio Sanitario Nazionale prende in carico i trattamenti come livelli essenziali di assistenza (LEA): chiedete al pediatra se vostro figlio può beneficiare della prescrizione medica, che può essere richiesta una volta l'anno. 

Acque termali e malattie della pelle

Le acque termali, in particolare quelle sulfuree, sono spesso controindicate per i bambini troppo piccoli, perché potrebbero incappare in un'intossicazione. Per questo, anche se le terme sono spesso consigliate per diverse malattie della pelle come eczema, psoriasi e dermatite, è sempre bene chiedere conferma al pediatra e non fare di testa propria.

Ricordatevi sempre di seguire non solo i consigli del medico, ma anche quelli della struttura che riguardano non soltanto l'età di accesso alle diverse vasche, ma pure il tempo di permanenza all'interno di esse: per l'elevata temperatura e le sostanza presenti nelle acque termali, spesso è sconsigliato restare immersi per più di 10-20 minuti, soprattutto i bambini. 

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