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Yoga: quando è meglio che i bambini inizino la pratica

di Elena Berti - 09.05.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Yoga per bambini: da che età è meglio cominciare? La pratica può essere iniziata già a 2-3 anni ed è utile per combattere stress e ansia

Yoga per bambini: da che età?

Quando si inizia a pensare alle attività da far fare ai bambini, in particolare allo sport, la scelta è sempre difficile: ci sono bambini che hanno già le idee chiarissime, altri che invece lasciano scegliere ai genitori. Avete mai pensato allo yoga per bambini? Da che età possono iniziare a praticarlo? Vediamo insieme. 

In questo articolo

Yoga per bambini: da che età si può iniziare

La pratica dello yoga ha molti benefici per chiunque decida di iniziare questa disciplina. Ha effetto sulla mente e sul corpo, riduce lo stress e fa dormire meglio. Tutti questi vantaggi sembrano essere un ottimo punto di partenza per farlo praticare anche ai figli, ma una delle domande principali che ci vengono in mente quando si parla di yoga per bambini, da che età si può iniziare, potrebbe scoraggiare molti. 

È pensiero comune infatti che lo yoga sia solo meditazione o, al contrario, una specie di arte circense troppo complessa già per gli adulti, figuriamoci per i bambini. In realtà non è affatto così! Per questo i bambini possono iniziare già intorno ai 2 anni di età, anche se dovete valutare lo sviluppo motorio e linguistico di vostro figlio. 

Come funziona lo yoga per bambini

Iniziare così presto potrà sembrarvi esagerato: come faranno a restare tutto quel tempo fermi? E come possono riprodurre le posizioni? Niente paura: ogni età ha le sue caratteristiche e i centri yoga sono preparati per fare delle lezioni a misura di bambino, dai più piccoli a quelli già più grandicelli. Non è necessaria nessuna preparazione e non c'è pericolo che si annoino: i corsi per i bambini di 2 o 3 anni durano una mezzora, di solito, e sono un mix di giochi e asana. 

Via via che crescono, i bambini possono reggere anche lezioni di un'ora la settimana: anche in questo caso si tratterà di unire la pratica yoga a racconti, fiabe, aneddoti divertenti che magari ruotano intorno all'asana scelta.

Ecco un esempio di lezione di yoga per bambini di 2-3 anni

Una lezione di yoga per bambini ha solitamente una struttura simile a quelle classiche, per abituarli alla pratica: si inizia con una presa di coscienza, un momento per respirare e stabilire lo scopo della pratica del giorno. Poi si fanno dei saluti al sole, delle asana, e infine ci si rilassa sdraiati a terra. 

Iniziare la pratica dello yoga fin da piccolissimi permette di godere di diversi benefici. Inoltre, lo yoga si può praticare comodamente in casa, magari come tecnica per rilassarsi o in quei momenti in cui i bambini sono più stressati. Tra i tanti benefici che lo yoga ha sui bambini (e sui grandi) troviamo: 

  • migliora la concentrazione
  • permette di rilassarsi e scaricare lo stress della giornata
  • migliora il sonno, soprattutto alcune asana praticate alla sera
  • migliora il respiro e la coscienza del corpo
  • migliora equilibrio ed elasticità 
  • riduce l'ansia
  • migliora la capacità di imparare 

La pratica yoga è inoltre particolarmente indicata per i bambini molto vivaci, con tendenza a essere sempre in movimento, oppure molto ansiosi e stressati. Abbiate pazienza però: ci vuole costanza perché i cambiamenti si vedono dopo un po' di tempo. Per questo è un'ottima idea proseguire yoga anche a casa, magari insieme, dedicando anche soltanto qualche minuto al giorno alla respirazione e a un saluto al sole. 

I bambini possono iniziare a praticare yoga verso i 2-3 anni, a seconda del loro sviluppo, e senza nessuna preparazione di base. Non preoccupatevi se sono "agitati": i maestri sono preparati e, se li lascerete fare, dopo un po' vedrete i risultati! 

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