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Gardaland dice addio ai suoi delfini

di Redazione PianetaMamma - 14.01.2013 Scrivici

gardaland
Il celebre parco divertimenti italiano decide di chiudere il delfinario. Una scelta in favore degli animali

Gardaland

fa una scelta animalista e decide di chiudere il celebre

delfinario

e dire addio agli show acquatici (

LEGGI

).

E' oltre vent'anni che nel più celebre parco giochi italiano i bambini possono assistere agli spettacoli dei delfini, ma quest'anno tutto cambia e il delfinario verrà chiuso.

I motivi di questa scelta li spiega Danilo Santi, direttore del parco, che ricorda che lo show è stato visto da milioni di spettatori, "

al punto che nel 1997 abbiamo deciso di realizzare il Palablù, con millecinquecento posti a sedere he i delfini andranno via e con loro un pezzo di storia di Gardaland

".

GUARDA LE FOTO: I parchi acquatici in Italia e nel mondo

Ma oggi le cose sono cambiate: i bambini e i visitatori preferiscono giostre e

attrazioni

sempre più adrenaliniche e meno lo show dei delfini, e le pressioni degli animalisti si sono fatte sempre più insistenti.

Per questo la direzione del parco ha deciso di mandare in pensione i quattro delfini ospitati nel delfinario, Robin, Teide, Betty e Nau, che lo scorso 6 gennaio hanno fatto il loro ultimo

spettacolo

e che probabilmente troveranno una nuova casa presso l'

acquario di Genova (LEGGI)

, e hanno dato il via ai lavori di smantellamento del Palablu.

All'orgine della decisione di chiudere il delfinario di Gardaland ci sono anche ragioni di carattere etico.

Il parco è di proprietà di

Merlin Entertainments

, un'azienda britannica che gestisce numerosi parchi divertimento in tutto il mondo e che ha un'ottima reputazione per i

Sealife

: 27 strutture, una delle quali proprio vicino Gardaland (

LEGGI

), dove gli animali marini vengono cresciuti in un ambiente protetto ma del tutto simile a quello originale. Strutture che si fanno vanto delle loro politiche di sostenibilità ambientale e promuovono campagne di salvaguardia dell'ambiente marino.

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Tenere in piedi il Gardaland Sealife e il Palablu sarebbe stato, quindi, una scelta estremamente

incoerente

data la diversa  natura delle due strutture. E, spiega Santi, sulla scelta di chiudere il Palablu "

ha pesato il fatto che Merlin ha nel suo Dna una politica di profondo rispetto degli animali. La scelta di dire addio al delfinario ne è quindi una diretta conseguenza

".

Gli animalisti plaudono, qualche nano fa la Lega antivivisezione aveva definito il Palablu

una prigione in acqua

.

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