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L’orto: attività educativa da fare a casa coi bambini

di Redazione PianetaMamma - 14.05.2020 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
I consigli per realizzare un orto in casa insieme ai bambini: come creare un calendario delle coltivazioni e cosa ci serve

Come fare l'orto in casa con i bambini

Viviamo un periodo difficile, dove siamo costretti a stare molto spesso in casa, per ridurre i rischi di contagio da covid 19, e le scuole sono chiuse ormai da molto tempo.

I bambini in questo contesto richiedono attenzioni particolari, trovandosi chiusi in casa se lasciati a loro stessi potrebbero passare le ore tra computer e televisione. Le forme di didattica online che può proporre la scuola non bastano: è importante che sia la famiglia a proporre attività piacevoli ed educative, in cui coinvolgere i ragazzi.

In questo una proposta originale e anche molto interessante è coltivare l’orto, attività profondamente educativa, adatta a bambini di ogni età e alla portata di chiunque.

L’orto è profondamente educativo per i ragazzi: si osservano fenomeni che si studiano in scienze, ma non solo... Coltivando si imparano valori importanti: l’ecologia, l’importanza di prendersi cura di qualcosa con costanza.

La natura ricompensa il lavoro con grandi soddisfazioni e certamente anche i più piccoli si appassioneranno.

Cosa serve per cominciare

La prima cosa necessaria per fare un’esperienza di orto per bambini è la terra. Chi ha un giardino potrà dedicare qualche metro quadro. Non serve una grande superficie: per chi non ha esperienza anzi, meglio partire in piccola scala.

Se non si ha un orto, può bastare anche un balcone su cui coltivare in vaso. Resta il fatto di passare qualche ora all’aria aperta in cui riconnettere un contatto con la natura.

A livello di attrezzi serve davvero poco: per coltivare qualche pianta occorre solo una vanga o una zappa che smuova il terreno. Anche per allestire un orto da balcone non serve molto: qualche vaso, del terriccio apposito, argilla espansa da mettere a fondo vaso.

Ultima ma più importante necessità: il materiale di propagazione. Possiamo scegliere se iniziare dai semi oppure dalle piantine già formate che si comprano in vivaio. La prima soluzione regala più soddisfazione e permette di assistere al momento “magico” della germinazione, per cui sarebbe da preferire. Se non avete tempo comunque avere la piantina pronta è sicuramente più semplice e più veloce.

Quali piante coltivare coi bambini

Gli ortaggi possibili da mettere nell’orto sono tantissimi, nella scelta bisogna tenere conto di tre fattori:

  1. Scegliere ortaggi adatti alla stagione in cui vogliamo coltivare: ogni pianta deve essere messa nel momento giusto e bisogna far riferimento ad apposite tabelle, potete consultare il calendario dell’orto di Orto Da Coltivare.
  2. Scegliere colture adatte allo spazio a disposizione. Ci sono piante grandi e piante molto piccole, se dobbiamo coltivare in vaso meglio scegliere colture che si accontentano di contenitori limitati: basilico, lattuga e fragole ad esempio stanno anche sulla fioriera. Con un vaso medio grande possiamo mettere i pomodori ciliegina o il peperoncino, mentre per patate, zucche e angurie meglio avere a disposizione un orto vero e proprio.
  3. Assecondare i gusti del bambino. Per assicurare la soddisfazione massima è bene piantare le verdure preferite dal bambino che vogliamo coinvolgere. Le già citate fragole sono spesso la scelta favorita, i peperoncini piccanti sono una scelta intrigante per ragazzi più grandi.

Orto e età del bambino

Fare l’orto è possibile con bambini di ogni età, ovviamente il tipo di esperienza da proporre deve essere modulato, adattandolo alle competenze dei propri bimbi.

  • I più piccoli possono osservare la nascita del germoglio dal seme, partendo ad esempio con un fagiolo, che per dimensione e semplicità si presta particolarmente. Curare la piantina che ne deriva sarà un compito a carico del genitore, che non deve rinunciare a “narrare” la storia giorno per giorno della pianta che si sviluppa.
  • Crescendo i bambini possono essere sempre più responsabilizzati, affidando loro alcune cure, come l’irrigazione. Sempre con supervisione. I più grandi possono diventare protagonisti assoluti dell’orto, facendo attenzione solo che attrezzi come la vanga e la zappa siano usati con cognizione di causa.

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