Home Il bambino Sport e tempo libero

A testa alta: un film toccante sull'adolescenza

di Redazione PianetaMamma - 29.10.2015 Scrivici

a-testa-alta-un-film-toccante-sull-adolescenza
Dal 19 novembre nelle sale italiane uscirà il nuovo film di Emmanuelle Bercot, A testa alta, in concomitanza con la Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra il 20 novembre

A testa alta: il Film

Dopo aver aperto l'edizione 2015 del Festival di Cannes, “A testa alta”, film diretto da Emmanuelle Bercot con Catherine Deneuve, Rod Paradot, Benoît Magimel, Sara Forestier, uscirà in sala in Italia il prossimo 19 novembre in concomitanza con la Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si terrà il 20 novembre. La storia porta sul grande schermo un tema molto delicato come quello degli adolescenti problematici e violenti abbandonati dalle loro famiglie.

Per rappresentare al meglio questà realtà la stessa regista ha raccolto le testimonianze di giudizi, assistenti sociali ed educatori che ogni giorno si trovano a gestire questi ragazzi.

Il film racconta la storia del giovane adolescente Malony che, abbandonato da una madre problematica a soli 6 anni, entra ed esce dai tribunali. Florence (Catherine Deneuve), una giudice minorile vicina alla pensione, e Yann, un educatore a sua volte reduce da un’infanzia difficile, tentano testardamente di aiutarlo. L'incontro con Tess, una ragazza molto speciale, farà capire a Malony  che ci sono ragioni per guardare al futuro con ottimismo.

Il tema del disagio giovanile è molto caro alla regista che racconta così come è nata l'idea di questo film:

Il punto di partenza del film ha radici molto specifiche. Ho uno zio educatore e da bambina ero andata a trovarlo in Bretagna dove era responsabile di un campo estivo per giovani delinquenti. Uno di loro era un bambino. Da ragazza di buona famiglia, sempre protetta e incoraggiata, ero affascinata dal comportamento di questi adolescenti che non avevano avuto la mia stessa fortuna, ero attratta dalla loro insolenza, dal loro atteggiamento ribelle nei confronti dell’autorità e delle convenzioni sociali. Allo stesso tempo ammiravo lo sforzo di mio zio e degli altri assistenti sociali per rimetterli in carreggiata, educarli, insegnar loro ad amare se stessi e gli altri, portare rispetto ai propri simili, ma soprattutto a se stessi. Il ricordo è rimasto in me così presente che da adolescente volevo diventare un giudice minorile. Questo ricordo mi ha spinto a fare un film sull’argomento

Informazioni sul  Film

  • A testa alta
  • Regia di Emmanuelle Bercot
  • distribuito da Officine UBU
  • Al cinema dal 19 novembre

gpt inread-altre-0

articoli correlati