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"Baby Down": un bambolotto contro i pregiudizi sulla disabilità

di Redazione PianetaMamma - 18.12.2009 Scrivici

Occhi allungati, ditina dei piedi leggermente separate e lingua un po' all'infuori. Per combattere i pregiudizi sulla disabilita' e diffondere il rispetto delle diversita', arriva anche in Italia 'Baby down', la bambola con i tratti somatici di un bebe' con sindrome di Down

Occhi allungati, ditina dei piedi leggermente separate e lingua un po' all'infuori. Per combattere i pregiudizi sulla disabilita' e diffondere il rispetto delle diversita', arriva anche in Italia 'Baby down', la bambola con i tratti somatici di un bebe' con sindrome di Down. Nata in Spagna due anni fa da un'idea della casa produttrice di giocattoli Super Juguete e della Fundacion Down Espana e subito diventata un successo, Baby down sbarca sul mercato italiano grazie
alla collaborazione tra una cooperativa sociale e un'impresa commerciale e al sostegno di due associazioni non profit, tutte di Bologna.

Ad importarla in esclusiva per l'Italia, rinunciando alle normali spettanze, sara' la societa' Cangillo Interni Limited Edition, mentre la distribuzione sara' curata dalla cooperativa sociale Il Martin Pescatore di Monte San Pietro (Bologna), che assiste e da' lavoro a persone con gravi disturbi psichici. Saranno loro, infatti, a occuparsi degli imballaggi e delle spedizioni della bambola sul territorio nazionale. Il ricavato delle vendite di Baby down (che per adesso e' possibile effettuare solo on line all'indirizzo www.ilmartinpescatore.org/baby-down.html) andra' a sostenere le attivita' della cooperativa Il Martin Pescatore e delle due associazioni di familiari di persone con disabilita' genetica coinvolte nell'iniziativa: sono l'associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna e il Ceps (Centro emiliano problemi sociali per la
Trisomia 21) di Bologna.

Gli incassi serviranno inoltre ad attivare un laboratorio di sartoria per realizzare i vestitini per le bambole, che dara' un'opportunita' lavorativa alle persone in situazioni di disagio. Proporre una bambola con sindrome di Down, con i suoi caratteristici occhi a mandorla, e' una novita' per l'Italia
L'idea nasce per offrire l'opportunita' di abbattere, attraverso il gioco, i pregiudizi legati a questa condizione genetica e, piu' in generale,alla diversita'. Disponibile per ora nella versione al femminile, Baby down e' un giocattolo che insegna a confrontarsi con le diversita' e a conoscere le necessita' dei bambini affetti dall'alterazione cromosomica nota come Trisomia 21. Nella confezione della bambola e' infatti inserito un opuscolo che contiene alcune semplici indicazioni
sulle attivita' piu' indicate per stimolare le capacita' sensoriali e intellettive dei bambini con sindrome di Down.

Baby Down e' in vendita al prezzo di 34,90 euro, incluse le spese di spedizione.

D.ssa Giuliana Apreda

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