Home Il bambino Pianto e sonno

Co-sleeping: influisce sullo sviluppo?

di Francesca Capriati - 27.07.2011 Scrivici

bimbi-dormono-05
Secondo uno studio americano il co-sleeping non influenza nè in positivo nè in negativo lo sviluppo del bambino

Co-sleeping

sì o no? L’

Accademia Americana di Pediatria

raccomanda di evitare il

co-sleeping

perché alcune ricerche lo hanno collegato a un aumento di rischio di

Sids

(sindrome della morte in culla), ma altre ricerche hanno ipotizzato che la condivisione del lettone possa essere, in termini di sicurezza, migliore della culla.

Insomma, si legge tutto e il contrario di tutto.

 I ricercatori della

Stony Brook University School of Medicine

di New York hanno deciso di indagare in un’altra direzione e si sono chiesti  se i bambini cresciuti nel lettone traessero da questa esperienza un

beneficio

nello sviluppo.

Questi studiosi hanno analizzato i dati relativi a un migliaio di mamme alcune delle quali avevano dormito insieme ai loro bambini all’età di uno, due e tre anni e altre no.

I ricercatori hanno tenuto conto dello

sviluppo cognitivo

e intellettuale di tutti questi bambini fino al’età di cinque anni e alla fine hanno concluso che non c’è alcuna differenza tra i piccoli che avevano praticato il co-sleeping e quelli che avevano dormito nella culla.

Lauren Hale, autrice principale dello studio, ha dichiarato che ogni associazione negativa tra il co-sleeping e il successivo sviluppo cognitivo e comportamentale è probabilmente legato non alla pratica di dormire insieme alle

caratteristiche

socio demografiche delle famiglie americane che condividono il lettone con i bambini.

gpt inread-altre-0

articoli correlati