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Come deve essere la merenda giusta durante la quarantena

di Redazione PianetaMamma - 30.03.2020 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù stilano un decalogo della merenda sana da proporre in questo periodo

Merenda casalinga per bambini

In questi giorni nei quali siamo chiamati a rivedere radicalmente le nostre abitudini di vita quotidiane ci ritroviamo a passare intere giornate in casa e i bambini possono avere la continua tentazione di sgranocchiare snack poco sani fuori pasto e cibi poco sani. Di sicuro la merenda è un momento importante sia per condividere momenti insieme ai genitori, che per spezzare la mattinata e il pomeriggio.

Nella giornata alimentare, uno spuntino nutrizionalmente valido va incoraggiato e non va mai saltato e può rappresentare un momento di serenità e di condivisione con la famiglia, con risvolti emotivi positivi. Come spiega la Dott.ssa Maria Rita Spreghini, nutrizionista e pedagogista dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

La merenda a casa in questi giorni rappresenta, a maggior ragione, un momento di dialogo e di confronto tra genitori e figli, un’opportunità per educare i più piccoli a seguire alcune regole che possono migliorare la loro alimentazione. È utilissima per non arrivare troppo affamati al pasto successivo e per non cadere nella tentazione dei fuori pasto disordinati e poco sani. Ad esempio, preparare la merenda insieme è il modo più utile per capire le porzioni e cosa scegliere: per questo è consigliabile far sì che i bambini entrino in cucina e che siano presenti nel momento in cui si sceglie cosa mangiare. Preparare e consumare insieme una macedonia di frutta, un piccolo panino, dei biscotti, una piccola fetta di crostata o ciambellone o una merendina da forno confezionata è un modo perché il bambino apprenda con l’esempio cosa sia più giusto mangiare in quel momento della giornata

Come possiamo preparare e proporre una merenda sana ai nostri bimbi in quarantena?

Unione Italiana Food ha pubblicatoFacciamo Merenda”: un vademecum per fare cultura su questo importante momento di consumo, realizzato in collaborazione con l’Istituto Bambino Gesù per la Salute del Bambino e dell’Adolescente. Al suo interno un Manifesto che in 8 parole definisce questo spuntino tipicamente italiano e un planning settimanale, rivolto ai genitori, con 56 abbinamenti divisi per 4 fasce d’età (4-6 anni, 7-11 anni, 12-14 anni, 15-17 anni) per far fare la merenda sempre diversa ai propri figli. Una sfiziosa proposta di frutta, yogurt, panini farciti con formaggio, salumi e verdure, biscotti, dolci fatti in casa e merendine, per farla sempre il più possibile varia.

Come deve essere la merenda

Non esiste una merenda poco o troppo nutriente, ma è diversa in base all’età dei bambini e al fabbisogno energetico:

  • circa 150 Kcal per bambini 4 - 6 anni,
  • 200 Kcal per bambini 7 - 11 anni,
  • 260 Kcal per ragazzi 12 - 15 anni,
  • 285 Kcal per ragazzi 15 - 17 anni.

Il dott. Giuseppe Morino, Responsabile UO Educazione Alimentare Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, spiega che:

Alla base di una corretta alimentazione in tutte le età ed in particolare in età pediatrica vi è la varietà che per le merende può essere rappresentata da proposte dolci alternate a quelle salate, diverse ogni giorno, almeno nell’arco di una settimana. Due merende giornaliere varie e nutrizionalmente adeguate rappresentano un contributo necessario ad una crescita armonica, senza favorire il sovrappeso.

Le 8 parole del “Manifesto della Merenda” che sintetizzano le regole per fare merenda nella maniera più corretta sono: quotidiana, adeguata, moderata, saziante, varia, dolce, salata e serena.

  • In primo luogo, la merenda è una buona abitudine e va fatta tutti i giorni e due volte al giorno e deve essere adeguata al fabbisogno energetico dell’età del bambino o ragazzo.
  • Allo stesso tempo non deve appesantire per cui è vietato esagerare: in questa direzione la porzionatura dei dolci confezionati può essere utile in quanto permette di avere un contenuto calorico prestabilito, indicato in etichetta.
  • Per non arrivare ai pasti successivi troppo affamati inoltre è bene non saltare mai la merenda.
  • Un altro segreto per farla correttamente è mai ripeterla uguale tutti giorni per cui assumere diversi nutrienti è fondamentale
  • Dolce ma anche salata. Si al consumo moderato di dolci fatta in casa e merendine insieme ad alimenti salati come una fetta di pane con olio e pomodoro: è importante abituare i bambini e i ragazzi a sapori diversi.
  • Infine, è importante ricordare che la merenda è un momento da vivere con la giusta calma: a maggiore ragione oggi…

Ancora una volta la frutta (fresca e secca) è il caposaldo della merenda e va consumata tutti i giorni. Allo stesso tempo gli abbinamenti proposti dagli esperti evidenziano l’importanza di alternare tutti gli alimenti, dolci e salati, come yogurt, pane, dolci fatti in casa o confezionati, panini con formaggi, salumi e verdure, gelato e frullati, biscotti e cioccolato.

Tra le novità alcune proposte adatte a uno stile alimentare vegetariano come ad esempio “pizza bianca con hummus di ceci e pomodori”. Oppure l’introduzione di verdure nelle proposte di spuntini contenenti alimenti di origine animale, ad esempio nel classico panino con affettato (con rucola). I nutrizionisti, inoltre, consigliano il consumo moderato a merenda di una fetta di dolce fatto in casa o di una merendina (1-2 volte a settimana).

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