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Quando introdurre i legumi nello svezzamento e come prepararli

di Francesca Capriati - 20.07.2021 Scrivici

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Legumi svezzamento: dove trovare i legumi decorticati e come preparare ricette per bambini con lenticchie, fagioli e altri legumi. Quante volte e a quanti mesi

Legumi svezzamento

I legumi sono tra gli alimenti più importanti e sani che possiamo proporre ai nostri bambini sin dallo svezzamento. Anche se sono ben noti per i loro benefici per la salute, ci domandiamo se sia una buona idea inserirli nell'alimentazione del bambino e soprattutto come diversificarli nella dieta.

In questo articolo

Proprietà nutrizionali dei legumi

I legumi sono un'ottima fonte di:

  • carboidrati e calorie;
  • proteine;
  • fibre.

Inoltre apportano sostanze importanti per la crescita come:

  • ferro
  • magnesio
  • potassio
  • calcio
  • folati
  • zinco.

Non apportano grassi e contengono fibre solubili che rallentano l'assorbimento di zuccheri e grassi, con un effetto molto positivo sul controllo della glicemia e del colesterolo.

Le lenticchie sono ricche di ferro e zinco, due nutrienti essenziali di cui i bambini spesso non ne hanno abbastanza nella loro dieta. A 6 mesi di età i bambini hanno bisogno di essere introdotti all'alimentazione complementare perché il latte materno non riesce più a garantire tutto il fabbisogno di nutrienti che servono per la loro crescita. I legumi, ad esempio, sono ricchi di ferro e zinco, inoltre se accostati a alimenti ricchi di vitamina C aiutano l'organismo ad assorbire maggiori quantità di ferro.

I legumi, quindi, non vanno considerati un contorno, ma nemmeno un sostituto della carne perché non contengono tutti gli amminoacidi essenziali. Al tempo stesso, insieme alla pasta o ai farinacei, possono rappresentare un pasto unico perfetto per i bambini sin dallo svezzamento.

Le lenticchie contengono sostanze pericolose?

Potremmo sentire che le lenticchie sono rischiose per i bambini perché contengono sostanze definite antinutrienti come lectine, ossalati e fitati. In realtà questi composti sono generalmente sicuri se vengono consumati con moderazione. Inoltre, la cottura delle lenticchie riduce significativamente la quantità di antinutrienti.

Lenticchie ai bambini, a quanti mesi?

L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l'allattamento esclusivo al seno per i primi sei mesi di vita e poi l'introduzione di cibi semisolidi che completano la dieta del bambino, fatti salvi sempre pasti a base di latte, per questo si parla ormai di Alimentazione Complementare.

Nell'ambito dei menu dello svezzamento fagioli e lenticchie sono una buona scelta per i bambini perché sono ricchi di nutrienti che consentono di essere preparati in morbidi purea e vellutate e sono facilmente abbinabili ad altri ingredienti per ottenere sapori gradevoli e molto diversi.

Le lenticchie e i legumi di solito possono essere inseriti nella dieta del bambino intorno ai 7-10 mesi di età.

Quante volte dare i legumi ai bambini

Quando avremo organizzato il menu del bambino in modo che faccia due pappe complete e due pasti a base di latte possiamo iniziare anche a pianificare uno schema settimanale che segua un po' una piramide alimentare mediterranea.

In quest'ottica i legumi possono essere proposti due volte a settimana, sotto forma di purea, vellutate, ma anche come accompagnamento alla pastina. All'inizio è importante che il bambino non avverta consistenze filamentose e difficili da deglutire ed è per questo che si preferiscono, ad esempio, le lenticchie decorticate, alle quali è stata tolta la buccia e che sono più morbide, facili da frullare e sono anche più digeribili.

Possiamo, quindi, inserire nella dieta settimanale:

  • lenticchie;
  • fagioli;
  • piselli;
  • ceci.

E proporli sotto forma di:

  • pastina o riso con i legumi passati;
  • vellutata di legumi con olio EVO;
  • pappa con zucca e fagioli.

Quantità

Si può iniziare con una quantità modesta, circa 50-60g di legumi freschi (20g se sono secchi) una o due volte alla settimana in sostituzione della pietanza animale.

Fonti

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