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Diete sbilanciate nei bambini. Consigli degli esperti

di Monica De Chirico - 28.10.2020 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Una corretta alimentazione è alla base della crescita equilibrata dei nostri figli e sappiamo bene quanto sia importante garantire ai piccoli, sin dallo svezzamento, il giusto apporto di macronutrienti e micronutrienti

Ma cosa accade quando i bambini seguono una dieta sbilanciata? Quali accortezze bisogna usare? Le diete sbilanciate – dieta vegetariana, vegana e l'iperalimentazione - possono essere molto diverse tra loro, ma tutte hanno un comune denominatore: il rischio di impoverire l'alimentazione dei bambini di nutrienti fondamentali e indispensabili per un corretto sviluppo fisico e cognitivo.

Dieta vegetariana

La scelta da parte dei genitori di seguire una dieta vegetariana è un trend in crescita:. questo non necessariamente comporta problemi o complicanze, a patto di conoscere quali siano i nutrienti essenziali che non devono mai mancare ai bambini e di seguire accorgimenti importanti. Una dieta sbilanciata che comporta l'esclusione di interi gruppi nutrizionali, come la carne, determina un carente introito calorico e non sempre soddisfa i livelli di assunzione raccomandati di macro e micronutrienti.

La dietista Monica Balducci spiega che, se si intende impostare un'alimentazione vegetariana per i bambini, bisogna:

  • assicurarsi che assumano la giusta quantità diproteine e di calorie e, dal momento che non possono mangiare alimenti di origine animale, bisogna prediligere le proteine di origine vegetale, a partire dai legumi, ma non solo;
  • assicurarsi che i bambini assumano la giusta dose di ferro, calcio e vitamina B12. Quest'ultima, in particolare, può portare ad una carenza dal momento che si trova solo nei prodotti di origine animale. È pertanto essenziale integrare con un supplemento di vitamine B.

Dieta vegana

Questi rischi sono ancor più evidenti per i bambini che seguono un regime dietetico vegano, che comporta l'esclusione di ogni tipo di alimento di origine animale (compresi, ad esempio, uova o latte, derivati).

In questo caso è indispensabile pianificare, insieme al pediatra, un'integrazione di tutti i micronutrienti indispensabili per lo sviluppo e la crescita dei bambini.

In età pediatrica il deficit vitaminico, in particolare quello di vitamina B12, ha un importante effetto negativo sullo sviluppo e sulla funzione cognitiva. In casi estremi, il tardivo riconoscimento di questa condizione può portare a danni neurologici, ritardo motorio e di crescita e addirittura a convulsioni.

Come spiega la pediatra Teresa De Monte:

In generale, è difficile ottenere una crescita normale dopo una dieta simil-vegana a meno che la dieta non sia sufficiente di calorie, proteine, vitamina B12, vitamina D, F. Se il bambino sta seguendo una dieta vegetariana, è necessario fare attenzione a carenze nutrizionali

E ancora:

"per la mancanza di prodotti a base di carne, i vegetariani talvolta hanno un apporto di ferro inadeguato e possono anche consumare quantità insufficienti di vitamina B12, Zinco e altri minerali. Se il loro apporto calorico risultasse estremamente basso potrebbe causare un ritardo nella crescita e aumento di peso fisiologici"

Come sopperire, dunque?

La pediatra spiega che è importante:

  • inserire nella dieta alimenti arricchiti di vitamina B12 o un integratore alimentare a base del complesso di vitamine B. Infatti quando una vitamina del gruppo B è carente, di solito, si può incorrere in una carenza anche delle altre. Lavorando poi in sinergia tra loro, è consigliabilere-introdurre il complesso di vitamine del gruppo B.
  • assicurarsi che il bambino mangi verdure che contengano calcio;
  • cercare fonti alternative di vitamina D;
  • dare un supplemento di ferro se il pediatra lo ritiene necessario,

Iperalimentazione e obesità infantile

Un'altra facciao delle diete sbilanciate riguarda poi l'iperalimentazione che è associata all'obesità infantile, sempre più diffusa nel nostro paese e collegata ad un aumento del rischio di diverse patologie, dal diabete alle malattie cardiovascolari. Gli esperti considerano il sovrappeso e l'obesità nei bambini una vera e propria emergenza sanitaria causata da una malnutrizione basata su alimenti ad alto contenuto calorico, ma scarsi o addirittura privi di micronutrienti come vitamine e minerali essenziali.

Diversi studi hanno evidenziato che la maggior parte dei bambini di 10 anni con un Indice di Massa Corporea troppo alto ha, al tempo stesso, un basso livello di vitamine importantissime nel sangue (in particolare vitamine A, B2, B6, ma anche calcio, magnesio, fosforo, zinco e ferro).

Ed è particolarmente interessante il ruolo della vitamina B12 nei bambini e adolescenti obesi. Le ricerche, infatti, hanno mostrato che:

  • bambini e adolescenti con obesità hanno concentrazioni plasmatiche di vitamina B12 significativamente inferiori rispetto ai coetanei normopeso e il 10% dei soggetti obesi ha concentrazioni di vitamina B12 insufficienti;
  • i livelli di acido folico (B9) e cianocobalamina sono risultati inversamente correlati con il BMI;
  • concentrazioni più elevate di vitamina B12 sono state associate a un rischio ridotto di obesità.

Inoltre, nei bambini obesi si assiste molto spesso anche ad una carenza di vitamina B1 (tiamina) perché tendono a seguire diete ricche di zuccheri semplici e povere di cereali integrali, legumi ed altri alimenti naturalmente ricchi di questo micronutriente, inoltre nel loro organismo il metabolismo di alimenti ricchi in zuccheri semplici aumenta il fabbisogno di tiamina.

Consigli per una sana alimentazione per bambini

In conclusione possiamo dire che è indispensabile garantire ai bambini il corretto apporto di tutti i macro e micronutrienti che sono indispensabili per un sano sviluppo sia fisico che cognitivo e che, laddove si scelga di seguire una dieta vegetariana o vegana, è fondamentale confrontarsi con il pediatra per evitare carenze nutrizionali ed inserire tutti i nutrienti necessari, eventualmente con l'assunzione di un integratore.

Alcuni consigli pratici per impostare un'alimentazione sana per i bambini:

  • date l'esempio: i bambini guardano ai genitori, quindi iniziamo noi stessi a mangiare in modo sano limitando l'assunzione di cibi ipercalorici, con troppi grassi o zuccheri;
  • proponete sempre frutta e verdura ogni giorno, magari inventando nuove ricette e diverse consistenze;
  • variate i menu: i bambini spesso amano mangiare sempre le stesse cose, ma è importante proporre alimenti diversi, preparati in modo divertente;
  • limitate il consumo di junk-food, cibi fritti, salumi o alimenti troppo lavorati: prediligete carne bianca, legumi, carboidrati, verdure, frutta e pesce. Se vi attenete alle indicazioni della dieta mediterranea, portata in tutto il mondo come esempio di alimentazione sana ed equilibrata, non potete sbagliare.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2912628/

Con il contributo non condizionante di GSK Consumer Healthcare

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