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Come capire se il bambino è pronto per lo svezzamento

di Francesca Capriati - 19.09.2019 Scrivici

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Come capire se il bambino è pronto per lo svezzamento? I segnali che ci dicono che possiamo proporre i primi cibi solidi

Come capire se il bambino è pronto per lo svezzamento

L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l'allattamento al seno per i primi sei mesi di vita. Ma molti, già intorno al quarto mese, avviano le prime fasi dello svezzamento inserendo la frutta come merenda. C'è da dire che non tutti i bambini sono pronti ad essere svezzati nello stesso momento: alcuni sembrano essere curiosi e disposti ad assaggiare cose nuove prima mentre altri si accostano allo svezzamento in modo meno intraprendente. Vediamo, quindi, quando iniziare e come capire se il bambino è pronto per lo svezzamento.

Come avviare lo svezzamento

Qualche consiglio per approcciare all'introduzione dei cibi solidi in modo sereno e gioioso:

  • innanzitutto la tempistica è tutto: scegli un momento in cui tuo figlio sembra essere sereno, non stanco e nemmeno capriccioso, non troppo affamato e non avere fretta;
  • inizia con la frutta più digeribile, pera o mela, in omogeneizzato. La frutta è una merenda e non sostituisce il latte o le poppate. Puoi scegliere di dargliela quando preferisci, a mezza mattina o a metà pomeriggio. Basta farla assaggiare e non devi costringere tuo figlio a mangiarla tutta;
  • dopo un mese dall'introduzione della merenda di frutta puoi proporre la prima pappa, preparata con brodo vegetale, una farina e un po' di omogeneizzato di carne bianca;
  • il mese successivo puoi sostituire anche la seconda poppata con una pappa, in questo modo il bambino berrà il latte (materno o in formula) al mattino, due pappe a pranzo e cena e un'altra poppata, spesso la sera.

E ancora, non dimenticare di:

  • Usare un cucchiaio di plastica con punta morbida per evitare di danneggiare le gengive.
  • Mettere una piccola quantità di cibo sulla punta del cucchiaio e offrigliela;
  • Se il bambino non sembra molto interessato, lasciare che semplicemente annusi il cibo e riprova un'altra volta.

I segnali che il bambino è pronto per lo svezzamento

Come possiamo renderci conto che il bambino è pronto per essere introdotto ai cibi solidi? Ecco alcuni segni tipici:

  • Ha almeno quattro mesi: è fondamentale non anticipare lo svezzamento prima del quarto mese (ancor meglio del quinto) perché non vengono ancora prodotti gli enzimi necessari per digerire i cibi solidi
  • Non ha più il riflesso di spingere il cucchiaio fuori dalla bocca con la lingua (riflesso di estrusione). Tuttavia è importante non forzarlo perché proprio questo riflesso istintivo serve ad evitare di soffocare
  • È interessato a ciò che stai mangiando: emette suoni di curiosità mentre ti guarda mangiare o cerca di afferrare la forchetta o la fetta di pane
  • Riesce a star seduto con un buon controllo della testa nel seggiolone: magari se è piccolino avrà bisogno di un aiuto per essere sorretto in posizione più seduta, ma deve certamente avere il controllo della sua testa e deve mantenerla dritta in posizione stabile e verticale
  • Può usare il labbro inferiore per prendere cibo da un cucchiaio
  • Il bambino ha raddoppiato il suo peso alla nascita: in generale, quando i bambini hanno raddoppiato il loro peso alla nascita e hanno raggiunto almeno 13 chili, potrebbero essere pronti a provare a mangiare solidi
  • Spalanca la bocca quando vede avvicinarsi un cucchiaio: anche questo è un chiaro segnale che è pronto per lo svezzamento ed è curioso nei confronti dei cibi e dei sapori nuovi. Inoltre cercherà di afferrare la forchetta o il cucchiaio.

Con quali cibi iniziare

Come dicevamo la maggior parte dei neonati può iniziare con la frutta, frullata o in omogeneizzato, senza aggiunta di zucchero.

Il mese successivo si passa alla prima pappa che va preparata con:

  1. brodo vegetale, preparato con acqua, una carota, una patatta e una zucchina;
  2. farine (mais e tapioca, cereali, riso);
  3. mezzo vasetto di omogeneizzato di carne bianca come coniglio o pollo,
  4. un filo di olio extravergine d'oliva.

Questa pappa va proposta a pranzo o a cena, a seconda delle esigenze della famiglia, mentre gli altri 3 pasti principali restano a base di latte.

Non abbiate fretta a proporre alimenti nuovi: ogni tanto cambiate gli ingredienti per abituare il bambino ai sapori diversi e se sembra che una cosa non gli piaccia non forzatelo e riproponigliela dopo qualche giorno.

Dopo un mese si può introdurre anche la seconda pappa, che viene preparata come la prima ma cambiando gli ingredienti (farine o proteine) e magari aggiungendo anche un cucchiaino di passato delle verdure cotte nel brodo.

Come sapere se il bambino è sazio?

L'appetito varia da un pasto all'altro ed è influenzato da diversi fattori. Il bimbo è sazio e non va forzato se:

  • Si abbatte sulla sedia
  • Volta la testa
  • Inizia a giocare con il cucchiaio
  • Rifiuta di aprire la bocca per il prossimo boccone, ricorda che a volte il bambino tiene la bocca chiusa perché non ha ancora finito con il primo boccone, quindi devi dargli il tempo di deglutire.

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