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Spina bifida operata nel pancione della mamma

di Redazione PianetaMamma - 16.02.2009 Scrivici

Una donna, alla ventunesima settimana di gravidanza scopre che la sua bimba ha una grave malformazione: la spina bifida. Il feto è stato operato direttamente nel pancione della mamma con un intervento in utero

Sfogliando il settimanale Viversani & Belli sono rimasta piacevolmente colpita da una notizia di cronaca che per un attimo mi ha fatto dimenticare i troppi casi di malasanità che accadono nel nostro paese. Una donna, alla ventunesima settimana di gravidanza

scopre che la sua bimba ha una grave malformazione: la spina bifida

.

La donna, dietro consiglio dei medici si rivolge all’

Ospedale Burlo Garofano di Trieste

dove le viene proposto un intervento che in Europa aveva un solo precedente a Siviglia:

l’intervento in utero

. Così, la delicatissima operazione è stata eseguita lo scorso giugno; la gestazione è poi proseguita per altre otto settimane, consentendo in questo modo all’organismo della piccola di continuare a svilupparsi. Anche i tessuti operati in questi due mesi si sono cicatrizzati. La piccola è nata con parto cesareo nel mese di ottobre, è stata dimessa in dicembre ed è in buona salute.

Avrà qualche problema la piede sinistro, ma i chirurghi pensano riuscirà a camminare.

Sono molte le coppie che al momento della diagnosi prenatale di spina bifida (l’ecografia rileva il problema

già dal terzo mese

) scelgono di interrompere la gravidanza. Questo soprattutto perché gli interventi che vengono fatti ai neonati appena nati, non sempre hanno esito positivo.

Le cause che portano a questa malformazione non sono ancora del tutto note. Sicuramente è dovuta a

fattori genetici ma anche ambientali

(come l’

obesità

della mamma ma anche l’uso di

farmaci antiepilettici

).

La malformazione solitamente riguarda le ultime vertebre e può causare difficoltà a livello neurologico e motorio. Si calcola che in Italia ci siano ogni anno 360 nuovi casi.

La strada è ancora lunga ma un piccolo significativo passo è stato fatto

Martina Braganti

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