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Neonati morti in Cina: c'era colla nel latte artificiale

di Emanuela Cerri - 16.09.2008 Scrivici

All'origine dell'intossicazione c'è una sostanza chimica utilizzata per produrre colla e finita nel latte in polvere prodotto da una ditta neozelandese. Le autorità cinesi hanno arrestato diciannove persone e altre 78 sono indagate

latte-in-polvereDue bambini sono morti in Cina dopo aver bevuto del latte contaminato: il ministero della Salute ha riferito che altri 1.253 bimbi si sono ammalati per lo stesso motivo e, tra questi, 53 sono in gravi condizioni. All'origine dell'intossicazione c'è una sostanza chimica utilizzata per produrre colla e finita nel latte in polvere prodotto da una ditta neozelandese. Le autorità cinesi hanno arrestato diciannove persone e altre 78 sono indagate.

La ditta Sanlu, che ha allungato il prodotto secco con l'acqua, si è vista bloccare la produzione e sequestrare 8mila tonnellate di prodotto dagli scaffali dei negozi. Secondo le autorità cinesi, il latte è stato contaminato dai fornitori della Sanlu, azienda che ha sede nella regione settentrionale dell'Hebei e che è in parte controllata dal colosso caseario neozelandese Fonterra Co-operative Group.

Il latte in polvere contaminato è stato venduto solo in Cina, salvo una piccola partita che è finita a Taiwan per lavorazioni alimentari. Da una prima ricostruzione, dopo le analisi, i fornitori hanno diluito il latte con acqua per aumentare la produzione. Per far apparire i livelli proteici invariati, hanno aggiunto la melamina, una tossina utilizzata nella colla, nella plastica, nei fertilizzanti e nei detergenti.

L'anno scorso, una contaminazione da melamina negli alimenti aveva fatto ammalare e morire migliaia di animali domestici negli Stati Uniti. Ma stavolta, ad essere colpiti sono stati i bambini cinesi. Il governo ha promesso cure mediche gratis ai bimbi e ha chiesto agli operatori sanitari in tutto il paese di setacciare le zone rurali più remote, alla ricerca di eventuali piccoli malati

fonte: Tgcom.it

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