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Nicole, morta dopo la nascita. Il Ministro manda una task force

di Francesca Capriati - 19.02.2015 Scrivici

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Il Ministro Lorenzin annuncia una task force che indagherà sulle responsabilità per la morte della piccola Nicole

Malasanità in Italia

Nicole è vissuta solo tre ore. Nata in una clinica privata di Catania è andata in crisi respiratoria e i medici non sono riusciti a salvarle la vita. La sua è stata una vera odissea, semplicemente perchè nessuno in quelle frenetiche tre ore, ha accettato di occuparsi di lei.

I medici della clinica catanese hanno chiamato il 118 che a sua volta ha contattato ben tre ospedali della città, i principali, quelli dove c'è la Terapia Intensiva Neonatale. E tutti e tre hanno risposto che non c'era posto.

Al termine di una convulsa serie di telefonate si è deciso di trasferire la piccola a Ragusa, distante ben un'ora e mezzo di strada con curve.

Un viaggio inutile, visto che la piccola è spirata in ambulanza.

Un fatto terribile, che ha scosso politici e mondo della sanità. Un fatto inaccettabile, soprattutto in questa Italia che si vanta di avere i più bassi tassi europei di mortalità neonatale.

L'autopsia si è conclusa ieri e oggi pomeriggio si terranno i funerali della piccola.

Solo per te.. convinco le Stelle ....a disegnare nel cielo infinito qualcosa che somigli a te.. Solo per te.. cambierò pelle ....per non sentir le stagioni passare senza di te.. Ti amo amore di mamma ora e sempre

Scrive Tania, la mamma di Nicole, che invece di festeggiare la nascita della sua piccola sta per partecipare al suo funerale.

Le indagini proseguono. I Nas di Palermo e Catania stanno indagando sulla gestione dei posti di Unità di terapia intensiva negli ospedali pubblici siciliani. I controlli hanno mostrato che prima della morte della piccola era molto difficile per gli operatori del 118 trovare posti liberi quando vi era in corso un'emergenza; dopo il caso della bimba i posti Utin si sono sempre trovati. La domanda alla quale stanno cercando di rispondere, quindi, è: come mai i posti per la terapie intensiva erano sempre occupati e adesso invece sono liberi?

La piccola Nicole si sarebbe potuta salvare se fosse stata portata subito al pronto soccorso di un ospedale, che ha l'obbligo di accogliere un codice rosso

Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, che ha aggiunto che la Regione Sicilia si considera parte danneggiata e offesa.

Il Ministro Lorenzin ha annunciato la creazione di una task force per fare ispezioni nei casi di malasanità. E ha spiegato:

I posti letto in unità terapia intensiva neonatale in Sicilia sono 114, numero superiore a quello fissato a livello nazionale, che è pari ad 80. Perché la piccola Nicole non ha trovato posto? Almeno secondo le prime verifiche la risposta è l'appropriatezza. Non è importante il numero dei posti letto, ma l'uso appropriato degli stessi e il funzionamento della rete di primo e secondo livello delle unità

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