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Con Infasil e Unicef per sconfiggere il tetano

di Emanuela Cerri - 31.10.2008 Scrivici

Infasil insieme a UNICEF si impegna per sostenere la lotta contro il tetano neonatale nei paesi in via di sviluppo e proteggere mamme e bambini oggi ancora ad alto rischio di infezione. L’obiettivo è quello di eliminare il tetano materno e neonatale in 47 Paesi, entro il 2012, attraverso la fornitura di 200 milioni di dosi di vaccino antitetano

INFASIL E UNICEF INSIEME PER SCONFIGGERE IL TETANO NEONATALE E MATERNO

DAL 1° NOVEMBRE 2008 ACQUISTANDO UN PRODOTTO DELLA LINEA INFASIL

, SIA DEODORANTI CHE IGIENE INTIMA, INFASIL DONERÀ A UNICEF UNA DOSE DI VACCINO CONTRO IL TETANO NEONATALE

Al via un nuovo progetto sostenuto da Infasil, da sempre attento al benessere delle donne con all’attivo numerose campagne educative dedicate a ragazze, mamme e alla famiglia. Infasil insieme a UNICEF si impegna per sostenere la lotta contro il tetano neonatale nei paesi in via di sviluppo e proteggere mamme e bambini oggi ancora ad alto rischio di infezione.

La campagna a cui INFASIL ha aderito fa parte di un più ampio progetto che prevede l’impegno di Procter & Gamble con UNICEF,

per tre anni, con l’obiettivo di eliminare il tetano materno e neonatale in 47 Paesi

, entro il 2012, attraverso la fornitura di

200 milioni di dosi di vaccino antitetano.

“Ogni tre minuti un bambino muore a causa del tetano materno e neonatale. Una vera tragedia silenziosa: nessuno oggi dovrebbe morire per una malattia facilmente prevenibile. Siamo grati a Procter & Gamble ed al suo marchio Infasil per il sostegno che sta dando ai programmi che l’UNICEF porta avanti nel mondo contro il tetano. Partnership come questa sono importanti e possono fare la differenza per salvare la vita di migliaia di madri e di bambini

" commenta Vincenzo Spadafora, Presidente UNICEF Italia.

Infasil si allea con UNICEF, l’agenzia ONU per l’infanzia, impegnata a favore di bambini e adolescenti in oltre 150 paesi del mondo, con una madrina d’eccezione: Valentina Vezzali, campionessa olimpica di scherma. Infatti, mentre a livello globale il volto della campagna di Procter & Gamble con UNICEF sarà l’attrice

Salma Hayek

, per questa importante sfida Infasil in Italia ha scelto

Valentina Vezzali

come portavoce di questa campagna di solidarietà, per il

suo grande impegno e per i successi raggiunti come sportiva e come mamma

.

Il tetano neonatale e materno, ormai del tutto sconfitto in Occidente

, ancora oggi in alcune parti del mondo provoca ogni anno la morte di circa 140.000 bambini e 30.000 donne. In particolare, nei Paesi in via di sviluppo il tetano è (tagliare particolarmente, è una ripetizione) pericoloso per le donne non vaccinate, che contraggono l’infezione durante il parto a causa della scarsa igiene, e per i loro bimbi neonati che la contraggono al momento del taglio del cordone ombelicale.

Infasil per testimoniare il suo coinvolgimento attivo si impegna in questa iniziativa con la speranza di riuscire, con l’aiuto e la solidarietà di tutti, a sconfiggere concretamente il tetano e i rischi ad esso correlati, con vaccini che raggiungano almeno 8 paesi africani in cui eliminare concretamente e completamente il tetano nelle mamme e nei bambini.

Per proteggere il suo bambino, una madre dovrebbe, infatti,

ricevere almeno due dosi di vaccino a distanza di quattro settimane

, con l'ultima dose due settimane prima del parto. Il tetano materno e neonatale può dunque essere prevenuto mediante semplici iniezioni durante la gravidanza per proteggere la madre e il bambino.

“La formula scelta da Infasil e UNICEF, è una soluzione semplice e immediata che offre a tutti l’opportunità di sostenere, con un piccolo gesto, la lotta contro il tetano

- aggiunge Valentina Vezzali. -

Un gesto rivolto a sé stessi, alla cura e alla protezione della propria famiglia e delle persone che amiamo che ci permette nello stesso tempo di “aiutare un’altra mamma e il suo bambino” proteggendoli da una pericolosa infezione come il tetano. Un gesto di grande importanza e solidarietà che permetterà a ognuno di noi, acquistando un prodotto Infasil per la cura del proprio corpo, di aiutare e proteggere chi è meno fortunato di noi”.

Aiutare Infasil e UNICEF sostenendo la campagna “1 prodotto=1 vaccino” è semplice

ed è un importante momento di solidarietà che ognuno di noi con un semplice gesto può sostenere.

Dal 1° novembre 2008, infatti, le confezioni dei prodotti Infasil, approvati da AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani) e AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) riporteranno il marchio UNICEF e per ogni prodotto acquistato, sia della linea di deodoranti che igiene intima, Infasil donerà a UNICEF il costo di una dose di vaccino.

Tutte le informazioni sull’iniziativa e i futuri aggiornamenti sugli obiettivi raggiunti e i vaccini che saranno donati grazie alla solidarietà e alla partecipazione di tutti a questo progetto sono disponibili sul sito

www.infasil.it

Se vuoi inoltre sostenere i progetti UNICEF, basta un semplice gesto di donazione andando sul sito

www.unicef.it

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