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Settembre. Parola d’ordine: organizzazione

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Settembre, per molti, è tempo di rientri dalle vacanze e di ritorni alla solita routine. Ecco i consigli della pedagogista per organizzarsi in famiglia

Settembre, tempo di rientri, come organizzarsi

Settembre ovvero il mese dei rientri, del cambio vita, dei riordini. Che siano state al mare, in montagna o all’estero poco importa le vacanze sono ormai un bellissimo ricordo pieno di foto da guardare nei momenti di nostalgia, adesso però è ora di ritornare alla nostra solita routine. Il lavoro, la casa e la scuola sono lì che ci aspettano.

Ma come fare un rientro in grande stile senza stress e nervosismo?

Non esiste la bacchetta magica ma una sola parola che potrà aiutarvi a ricominciare in maniera abbastanza serena il tran tran quotidiano: organizzazione! Esattamente, molte famiglie si lasciano prendere dal panico e vanno in tilt prima ancora che inizi la scuola perché i figli fino all’ultimo giorno di vacanza si svegliano tardi, i compiti sono stati svolti con superficialità o non svolti proprio.

Per non parlare poi della casa che ha bisogno di una bella risistemata perché si sa quando il caldo è opprimente non solleviamo nemmeno un dito per fare i lavori domestici o pulire il giardino, oppure siamo rimasti così colpiti dalla pulizia dell’hotel in cui abbiamo soggiornato che preghiamo di veder comparire la ditta delle pulizie venire in nostro aiuto.

Ritorno a scuola, cosa fare

Da dove partire?

  • Prima delle ferie sicuramente sarà rimasta qualche faccenda in sospeso con un familiare, un amico o in ambito lavorativo. Benissimo iniziate a chiudere una sorta di cerchio e dopo di che passate al compito successivo. Avere tante situazioni aperte non farà che crearvi nervosismo, agitazione e potrà succedere che presi dallo sconforto rimanderete ancora una volta aumentando il carico di impegni.
  • Dedicate del tempo a voi stessi. Molte persone sono convinte che riacquistato il peso forma per l’estate si lasciano andare e abbandonano quell’attività fisica che li aveva impegnati per qualche mese per la famigerata prova bikini. Prendetevi, invece, cura di voi stessi sempre, durante tutto l’arco dell’anno, fate in modo che una camminata, l’andare in palestra diventi una piacevole abitudine magari coinvolgendo il partner o i figli per poter trascorrere un po' di tempo insieme.
  • Osate. Settembre per molti rappresenta una sorta di rinascita, come se ci svegliassimo dal letargo estivo. Ciò non dipende dalla quantità di giorni di ferie che si hanno a disposizione, ma dalle giornate che si allungano, dagli eventi presenti nelle città, dal caldo che ci fa vivere in una sorte di relax perenne nonostante i quaranta gradi. Concedetevi quel corso a cui tenete tanto, partite anche per brevi week-end, visitate una mostra, fate qualcosa che desiderate da tanto tempo, in pratica evitate di ripetere esattamente tutto quello che facevate prima di partire.
  • Con i figli? Per quanto riguarda invece l’organizzazione delle giornate dei figli, se questi si trovano in una fase della vita in cui sono in grado di partecipare alla gestione familiare allora è bene che diano il loro aiuto indipendentemente dai compiti da fare o le attività da svolgere. Prima dell’inizio della scuola sarebbe utile stilare un programma di organizzazione in cui partecipano tutti i componenti della famiglia, dall’aiuto in casa allo svolgere piccole commissioni o risistemare il giardino.
  • Tra i coniugi, inoltre, sarebbe buona abitudine dividersi i compiti per quanto riguarda le attività extrascolastiche dei figli: accompagnarli, andarli a riprendere, interessarsi alle loro passioni o proporre attività divertenti ed istruttive per non limitare la serata in famiglia alla semplice visione di un film o dvd sul divano.
  • Ci sono poi quei bambini e ragazzi che inizieranno un nuovo ciclo di studi è importante non caricarli di ansia facendo riferimento alla vostra esperienza scolastica o esagerando sulla difficoltà di impegno che dovranno mettere. L’ansia per il nuovo inizio la tengono già loro, il vostro compito sarà quello di ascoltarli, incoraggiandoli e fare in modo che i primi tempi non siano vissuti come un a sorta di trauma. La stessa cosa vale anche per le attività extrascolastiche, un campionato andato male l’anno precedente non dev’essere motivo per sminuire il suo impegno e le sue qualità. 
  • La distribuzione dei compiti, inoltre, è un valido strumento per rendere partecipi tutti e permette di crescere i figli con la consapevolezza che la partecipazione di ognuno è indispensabile per il benessere e il fabbisogno della famiglia, partendo già da quando sono piccoli. Il riordino dei giochi è giusto che sia compito dei bambini. Attenzione non stiamo parlando di avere una casa immacolata, pulitissima e superordinata dove sporcare è vietato, ci mancherebbe pure, ma si vuole cercare di aiutare le famiglie che stanno riprendendo i ritmi lavorativi e scolastici nella serenità più assoluta. Poi, uno ci mette tutta la buona volontà ma se in quel determinato giorno non si sono portati a termine tutti gli impegni presi non è assolutamente uno sbaglio, purché non diventi un’abitudine altrimenti si è punto e a capo.
  • Dare un ordine agli oggetti o pianificare le giornate è come se automaticamente si trovasse una sistemazione anche nella propria vita psichica. Molte persone lamentano di non riuscire a portare a termine un compito che sia domestico o lavorativo perché sopraffatte da troppi pensieri o preoccupazioni. Altri invece affermano che non sono mai stati in grado di organizzarsi perché in famiglia non c’era l’abitudine a programmare le attività e pertanto, da adulti, non sanno dove mettere mano gestendo il tutto in maniera caotica.
  • Per chi proprio non sa da dove partire in Italia si va diffondendo la figura del Professional Organizer, un professionista che vi darà una mano per trovare una sistemazione in casa e gestire al meglio la routine familiare. Se invece c’è un disagio più profondo un aiuto potrebbe venire da uno specialista, pedagogista clinico o psicologo, che vi aiuterà a ritrovare un’armonia in voi stessi e ristabilire un equilibrio post-vacanze.

Soluzioni quindi ce ne sono tante, da parte vostra ci vuole solo l’impegno. Seneca affermava: Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto! Mi sembra una frase più che giusta per iniziare! 

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