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Scuola: bambini costretti a pranzare in classe

di Monica De Chirico - 19.09.2013 Scrivici

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600 bambini devono tornare a mangiare nella mensa, ristrutturata da oltre 6 mesi ma inutilizzabile a causa del mancato collaudo

A cura di Mariaelena La Banca

Presso la

Scuola Primaria Ferrante Aporti di Milano,

600 bambini tra i 6 e i 10 anni

sono in questa situazione. La

mensa

c'è, mancherebbe solo il collaudo del Comune.

Bambini che aspettano di andare a scuola per mangiare

Genitori, alunni, docenti e impiegati della

scuola

non possono accettare il fatto che il collaudo non solo non sarebbe avvenuto in concomitanza con la fine dei lavori, ma che addirittura richieda più tempo dei lavori stessi. Infatti i lavori sono iniziati a settembre 2012 e finiti a marzo 2013 (6 mesi) e da allora ad oggi (6 mesi) siamo

in attesa del collaudo.

I genitori della scuola fanno un appello l'assessore all'Educazione e all'Istruzione Francesco Cappelli affinchè si organizzi il collaudo al più presto poiché, fino a quel momento, i bambini saranno costretti a

pranzare nelle loro classi.

Per tutto lo scorso anno, causa ristrutturazione dei locali della mensa scolastica, i bambini hanno pranzato in classe dove già trascorrevano le 8 ore dedicate alle attività didattiche. I lavori di ristrutturazione si sarebbero conclusi a marzo 2013, ma al rientro a scuola giovedì scorso a genitori e bambini speranzosi di utilizzare la nuova mensa, veniva data la brutta notizia: il collaudo della mensa non è stato effettuato, né si sa quando verrà realizzato.

Fino ad allora la

mensa

non potrà essere utilizzata e i bambini consumeranno dunque anche quest'anno i loro pranzi in classe. Per quanto tempo ancora circa 600 bambini dai 6 ai 10 anni dovranno affrontare il

disagio di dover mangiare seduti al banco

, dove già trascorrono l'intera giornata scolastica? La mensa è pronta da 6 mesi: quanto tempo manca affinché possa essere utilizzata? I genitori continuano a sperare, fiduciosi nell'aiuto del dirigente scolastico Debora Izzo e dell'assessore Francesco Cappelli, che si facciano portavoce con la asl di competenza e con la ditta fornitrice dei pasti. .

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Parla una mamma:”La scorsa settimana mio figlio ha iniziato la scuola primaria, dove trascorrerà 8 ore per lo più seduto al proprio banco (fin qui tutto normale).  farà il suo primo pasto a scuola e lo consumerà al proprio banco, lo stesso dove trascorre 8 ore e questo non è né deve essere considerato normale.”

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pedagogista Mariaelena La Banca

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