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Scuola in quarantena: 8 strategie che funzionano per non impazzire con i compiti a casa

di Redazione PianetaMamma - 05.05.2020 Scrivici

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Scuola a casa, consigli per gestire i compiti da fare in quarantena e strategie da mettere in pratica subito

Scuola a casa, consigli

Se dopo l’ennesimo “dai, facciamo i compiti” ti stai chiedendo come farai ad arrivare a giugno - anzi, a settembre - senza impazzire con i compiti a casa, fermati. Oggi ti parlo di 8 strategie da mettere in pratica subito per gestire meglio le giornate con i bambini e tirare un sospiro di sollievo.

Sono le 9h di un giorno qualunque di quarantena. Mentre scrivo lui mi sorride dall’altra parte del tavolo, poi tuffa la curiosità dei suoi sei anni fra le pagine dell’ennesimo libro di Geronimo Stilton. Sa che mamma lavora un’ora, poi si comincia a fare i compiti insieme.

Sta funzionando, penso, e viene da sorridere anche a me.

Per riuscirci ho messo in campo pratiche di mindfulness, manuali dell’università - quel master in psicodidattica si sta rivelando provvidenziale -, le indicazioni della Società Italiana di Pediatria e quelle famose competenze trasversali che ti salvano quando meno te l’aspetti. Una su tutte: l’organizzazione.

Come organizzare le giornate di scuola a casa con i bambini dai 6 ai 10 anni: 8 strategie

  • Pianifica

Prima di qualunque altra cosa: fai il planning della giornata con i tuoi bambini e appendilo bene in vista. Il segreto è farlo insieme, al mattino appena svegli o – meglio ancora – la sera prima di dormire: si sentiranno responsabili per aver preso parte all’organizzazione della giornata, consapevoli di cosa li aspetta e più motivati nel portare a termine le varie attività.

Il vantaggio è anche per te: con un programma da seguire sarà più semplice gestire queste giornate lunghe, in cui l’impegno di seguire i tuoi figli nello studio si aggiunge a tutto il resto.

  • Alterna

Alterna attività diverse in modo da creare varietà e stimolare l’interesse dei bambini: compiti, disegni e lavoretti creativi, tv, cucina, attività motoria, lettura, videogiochi, gioco libero. Segui una routine simile ma flessibile, ogni giorno. E a un certo punto vedrai: organizzare la giornata diventerà un’abitudine acquisita e farlo sarà spontaneo.

Scandisci il tempo

Organizza sessioni di studio dai 30 ai 45 minuti, poi fai una pausa. Prevedi la ricreazione come a scuola, con la merenda e la campanella che suona - puoi impostare il timer sul tuo smartphone - quando è ora di ricominciare a studiare.

  • Libera lo spazio

Metti sul tavolo solo l'essenziale: scegli il materiale che serve e togli tutte le altre distrazioni. Niente giochi, cibo, libri, quaderni o penne che non sono utili all’esercizio da svolgere.

  • Accendi la musica!

Scegli una musica strumentale di sottofondo adatta al tipo di compito da svolgere. Sarà un aiuto prezioso per favorire la concentrazione.

  • Sii creativa

Una scheda da completare è poco allettante? Usa la fantasia per trasformarla in un esercizio divertente da fare insieme. Ogni bambino ha il proprio stile di apprendimento e la stessa attività può rivelarsi noiosa o interessante: molto dipende da come viene proposta.

  • Leggi un libro

Tu il tuo libro, tuo figlio il suo: leggete insieme ogni giorno, per almeno 15 minuti. La scuola che frequenta mio figlio coinvolge in questa attività tutti i bambini, dalla prima alla quinta elementare. Per noi è diventata un'abitudine anche a casa, da mettere in pratica mattina e sera.

  • Fai digital detox

Scegli un giorni “off”, senza videogiochi (e se ti senti coraggiosa senza tv). Per noi è il lunedì. Impossibile? Basta mettersi d'accordo prima, spiegare che serve a far riposare gli occhi e il cervello, e trovare attività creative alternative.

articolo a cura di La Nuova Me: si occupa di scrittura e organizzazione creativa, membro dell’Associazione Professional Organizers Italia APOI

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