gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Orti scolastici: i benefici per i bambini

/pictures/2017/10/23/orti-scolastici-i-benefici-per-i-bambini-1053338821[983]x[409]780x325.jpeg Shutterstock
gpt native-top-foglia-bambino

I benefici e vantaggi dei progetti degli orti scolastici, sempre più nuemrosi nelle scuole italiane

Orti scolastici

È sempre più diffusa a tendenza di organizzare degli orti scolastici per favorire il contatto tra bambini e ambiente naturale. I benefici e i vantaggi della coltivazione e gestione dell'orto scolastico sono innumerevoli e affondano le radici già nella pedagogia montessoriana. Maria Montessori, agli inizi del Novecento, dedicò un ampio capitolo alla “Natura dell'educazione” ritenendola uno degli elementi fondamentali da portare in classe.

I benefici della natura per i bambini

Secondo Maria Montessori, il rapporto dei bambini con la natura è stato pesantemente  e fortemente viziato dai progressi tecnologici e dall'ambiente civile, invece è indispensabile coltivare la natura, l'amore per l'ambiente e favorire nei bambini una riscoperta spontanea della natura.

Le energie muscolari dei bambini anche piccolissimi sono superiori a quanto supponiamo: ma per rivelarcele occorre la libera natura...Se i bambini sono a contatto della natura, allora viene la rivelazione della loro forza

scriveva la celebre pedagogista che introdusse la coltivazione dell'orto, partendo dalla semina e fino al raccolto, tra le attività curricolari della Casa dei Bambini.

I benefici del coinvolgimento degli alunni nella creazione e nella gestione dell'orto a scuola sono comprovati e numerosi:

  • l’orto permette di “imparare facendo”, di sviluppare la manualità e il rapporto reale e pratico con gli elementi naturali e ambientali;
  • l'orto permette di abituarsi all'idea di prendersi cura di qualcosa per farla crescere e godere dei frutti;
  • la semina, la cura delle piantine, la raccolta consentono ai bambini di trascorrere tempo all'aria aperta a stretto contatto con la natura con immediati benefici dal punto di vista fisico e psicologico;
  • l'orto diventa uno strumento di educazione civica che permette ai piccoli coltivatori di riconnettersi con le radici del cibo e della vita, ma anche di scoprire in che modo i prodotti della terra arrivano sulle nostre tavole, ci aiutano a stare meglio e nutrono a loro volta il pianeta grazie al compostaggio;
  • l’orto didattico favorisce, infine, una corretta e sana alimentazione: i bambini imparano a conoscere ciò che mangiano e sviluppano un sano rapporto con il cibo, nel rispetto della natura, dei suoi ritmi e dei cicli.
Vacanze in fattoria per bambini, consigli e proposte

Gli orti scolastici

Sono sempre più diffusi i progetti in ambito scolastico che consentono ai bambini e ai ragazzi di coltivare e gestire un orto. In Olanda, ad esempio, da decenni, gli orti sono inseriti nelle attività scolastiche standard di tutte le scuole e in Italia stiamo assistendo da parecchio tempo alla crescente diffusione di questi attività.

Grazie al sostegno di associazioni attivissime sul territorio che ogni giorno tutelano il nostro patrimonio naturale, da Slow Food a Coldiretti, i progetti incentrati sugli orti scolastici sono sempre più numerosi.

  • Campagna amica: è il progetto di Coldiretti che coinvolge le scuole dell'infanzia, primarie e superiori nella creazione degli orti scolatici, con il diretto sostegno dei produttori e dei coltivatori diretti locali.
  • Orto in Condotta: a metà degli anni Novanta nasce a Berkeley (California) il primo School Garden di Slow Food, pensato e “coltivato” da Alice Waters, vice-presidente Slow Food Internazionale. In Italia l’Orto in Condotta prende avvio nel 2004 divenendo lo strumento principale delle attività di educazione alimentare e ambientale nelle scuole. Oggi sono circa 500 gli orti scolastici promossi e sostenuti da Slow Food.
  • Ti orto a scuola: il nuovo progetto di Decò, valido in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia. Il progetto “Ti orto a scuola” prevede il coinvolgimento delle scuole primarie (pubbliche e private), ma anche quello delle famiglie che scelgono Decò. Dal 13 ottobre 2017 20€ di spesa nei Supermercati Decò danno diritto ad una bustina di figurine. Con le figurine collezionate, ogni bambino o bambina può completare il suo album, disponibile in cassa dei Supermercati Decò. Le scuole, tramite gli insegnanti e i dirigenti, possono iscriversi gratuitamente, visitando il sito web, inserendo tutti i dati dell’istituto scolastico nella sezione “iscriviti ora”, entro il 15 novembre 2017. Le scuole iscritte riceveranno gratuitamente un kit per sviluppare il progetto educativo dell’orto in classe. Ogni kit contiene dieci varietà di piante aromatiche e verdure, oltre al materiale informativo ed educativo necessario per la perfetta realizzazione di un progetto di orticoltura, con i consigli e le avventure di una beniamina d’eccezione: l’Ape Maia. Collezionando le figurine, i bambini potranno trovare anche le card magiche per vincere altri vasetti con i semi delle piantine da portare in classe. All’interno di questi ci sarà anche un codice alfanumerico. Più codici l’istituto scolastico iscritto al progetto riuscirà ad accumulare, più alto sarà il numero dei punti utili ad ottenere premi in denaro (fino a 15.000 euro), da utilizzare per i bisogni della scuola e degli alunni. Con le 12 foto degli orti più belli sarà, infine, realizzato un simpatico calendario che sarà distribuito nelle scuole e nei supermercati Decò.
  • Orti scolastici.it: è il sito di Emilio Bertoncini, pioniere dei progetti degli orti scolastici in Emilia Romagna, dove dal 2008 è attiva l'iniziativa "L'Orto delle Meraviglie", un'esperienza di orticoltura didattica a scuola. L'obiettivo del progetto è usare l'orto come strumento per fare della didattica mescolando le classiche discipline scolastiche, ma anche quello di esportare un modello di "orticoltura didattica a scuola", farlo evolvere e dare ai servizi educativi e alle scuole l'opportunità di interpretare l'orto come un nuovo laboratorio all'aria aperta in cui l'orto è il mezzo e non il fine dell'azione educativa.
gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0