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"Lettori si nasce". 800 bambini coinvolti nelle scuole dell'infanzia

di Redazione PianetaMamma - 21.01.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
800 bambini da 0 a 6 anni coinvolti in laboratori di lettura ad alta voce, 31 scuole dell'infanzia in 4 città italiane: un progetto selezionato dal MIBACT e dal Centro per il Libro e la Lettura nell’ambito del bando “Leggimi 0-6”.

L'importanza della lettura ad alta voce

Un progetto nato per sensibilizzare sui temi della lettura ad alta voce per l'infanzia, rivolto a genitori, insegnanti e artisti.

Si chiama Lettori si nasce, ed è stato promosso da Mus-e Italia Onlus, selezionato dal MIBACT e dal Centro per il Libro e la Lettura nell'ambito del bando "Leggimi 0-6". 

I numeri di Lettori si nasce

800 bambini e le loro famiglie, 31 scuole dell'infanzia80 educatori, 17 artisti in 4 città italiane (Bologna, Fermo, Genova e Torino) circa 2.300 libri donati, oltre 1000 ore di laboratori di lettura ad alta voce, online e laddove possibile in presenza, nelle scuole dell'infanzia, presso ospedali, centri ostetrici e biblioteche per utenti con bisogni speciali, oltre 200 ore di formazione online. Sono questi i numeri di questo progetto.

Lo scopo è quello di incoraggiare la lettura ad alta voce tra i bambini più piccoli, favorendo l'acquisizione di competenze cognitive, emotive e sociali fondamentali per il loro sviluppo. Mus-e Italia Onlus dal 1999 si occupa di contrastare la povertà educativa, operando con artisti professionisti nelle scuole dell'infanzia e primarie attraverso una proposta continuativa di laboratori multidisciplinari, portata avanti con le metodologie più innovative, principalmente nelle scuole periferiche ad alta marginalità sociale.

La lettura per contrastare la povertà educativa

Con questo progetto, realizzato in collaborazione con le sedi locali di Bologna, Fermo, Genova e Torino, Mus-e Italia Onlus si propone di sensibilizzare e potenziare l'intera comunità educante (genitori, educatori, artisti, personale sanitario - nel caso di percorsi ospedalieri) rispetto all'importanza della lettura ad alta voce nella prima infanzia.

Grazie ad alcune partnership innovative, il percorso è aperto anche ad alcuni luoghi e contesti particolarmente difficili, in cui spesso la lettura non è immediatamente percepita nella sua importanza. Inoltre a conclusione del progetto, verranno donati alle famiglie e alle scuole dell'infanzia coinvolte oltre 23.000 libri per l'infanzia, selezionati con speciale attenzione ai bambini di culture differenti o diverse abilità.

"Con il progetto Lettori si nasce vogliamo offrire un valido e concreto strumento di azione per contrastare la povertà educativa, soprattutto in quei territori in cui si riscontrano particolari fenomeni di disagio e marginalità – commenta Alessandro Garrone, presidente di Mus-e Italia Onlus. – È proprio questa la missione di Mus-e: permettere ai bambini, fin dalla più tenera età, di avvicinarsi alla bellezza e all'arte in tutte le sue forme, al di là di ogni diversità culturale, sociale, economica. La loro educazione, la loro crescita armonica, la loro cultura, sono il bene più prezioso che abbiamo e per questo, tutti insieme, dobbiamo coltivarlo con cura".

 

"Uno dei fattori distintivi del progetto Lettori si nasce è la scelta di concentrarsi in particolare sulle scuole dell'infanzia, luoghi in cui i bambini trascorrono gran parte del loro tempo, per costruire un percorso originale e strutturato di invito alla lettura– spiega inoltre Federica Maltese, segretario generale di Mus-e Italia Onlus. – Ad essere coinvolta attivamente è poi tutta la comunità educante: genitori e insegnanti sono coinvolti in un percorso di sensibilizzazione che punta non solo ad informarli sull'importanza della lettura partecipata con i più piccini, ma anche a far acquisire loro le competenze necessarie per farlo, grazie alla guida di artisti professionisti. Per la prima volta, poi, non saranno solo le scuole a farsi ambasciatrici della lettura ad alta voce, ma anche luoghi nuovi e diversi, come i reparti pediatrici, i centri ostetrici e le biblioteche dedicate ai bisogni speciali di bambini con diverse abilità. Perché leggere è davvero un diritto di tutti".

Chi è MUS-E ITALIA ONLUS

MUS-E ITALIA ONLUS

Attiva in Italia dal 1999, l'Associazione Mus-e Italia Onlus promuove nel nostro Paese il programma multiculturale europeo Mus-e (Musique Europe), nato dal sogno del celebre violinista Yehudi Menuhin e dalla sua visione della diversità come ricchezza e non come un ostacolo.

Il Programma Mus-e si propone di educare le nuove generazioni al rispetto di ogni cultura, attraverso esperienze artistico-educative che aiutano i "futuri cittadini" a comprendere come le differenze possano essere fonte di ricchezza, di confronto, di conoscenza e di solidale convivenza.

Mus-e Italia si impegna a portare i laboratori artistici nelle classi più a rischio, nella convinzione che ogni bambino abbia il diritto di sperimentare i linguaggi dell'Arte, indipendentemente da dove vive e dalla sua situazione economica e famigliare.

Le attività Mus-e si svolgono nelle ultime classi della scuola dell'infanzia e alle prime classi della scuola Primaria, con cadenza settimanale da gennaio a maggio durante l'orario curriculare. Il percorso formativo ha la durata di tre anni ed è completamente gratuito per le famiglie.

Il Programma Mus-e è attivo oggi in 13 città italiane:

  1. Bologna,
  2. Brescia,
  3. Fermo,
  4. Firenze,
  5. Genova,
  6. Lecce,
  7. Milano,
  8. Napoli,
  9. Parma,
  10. Reggio Emilia,
  11. Roma,
  12. Torino 
  13. Verona 

e coinvolge oltre 12.815 bambini, 578 classi, 182 artisti.

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