Home Il bambino Nido, asilo e scuola

Cosa fare se non vuole andare a scuola

di Monica De Chirico - 09.09.2014 Scrivici

insegnare-ad-organizzarsi
Può capitare che un bambino dopo aver tanto atteso il primo giorno di scuola improvvisamente non ci voglia più andare. Ecco cosa può fare un genitore

NON VUOLE ANDARE A SCUOLA - Può capitare che un bambino dopo aver tanto atteso il primo giorno di scuola improvvisamente non ci voglia più andare e pianga solo all’idea. Ha terminato l’asilo felice di andare a scuola. Ha passato l’estate preparando lo zaino e le matite per il primo giorno, ma quando ormai la data si avvicina dice che lui a scuola non ci vuole andare. Come reagire? Si tratta di una bella sfida per i genitori che vorrebbero rassicurare il loro bambino e vederlo uscire di casa con il sorriso il primo giorno che andrà a scuola. Cosa fare se un bambino non vuole andare a scuola?

La parola d’ordine con i bambini deve essere sempre: comprensione. Andare a scuola rappresenta per loro un momento molto importante e di grande cambiamento. Pur avendo solo un’idea accennata di cosa voglia dire andare a scuola, studiare e fare i compiti, sanno per certo che non entreranno più nella struttura della scuola materna in cui sono stati fino a pochi mesi prima, non vedranno più la maestra e i compagni a cui si erano affezionati. Forse un po’ di questa emotività, in buona fede, l’abbiamo caricata anche noi: con le raccomandazioni di iniziare a comportarsi bene, di trattare con rispetto lo zaino e tutto il materiale scolastico. Ormai i bambini hanno ben chiaro che andare a scuola vuol dire:

- perdere alcune “comodità” come non avere più nessuno che ti taglia la bistecca se non ne hai voglia

- doversi pulire da soli in bagno, compito di sicuro poco gradevole

- smettere di giocare con qualsiasi cosa: sui quaderni si disegna solo se lo dice la maestra.

Parlando con il bambino si può capire cosa lo spaventi, quali sono le basi dei suoi timori riguardo alla scuola. Non sempre i bambini a quest’età sono in grado di esprimere da soli ciò che provano e non riescono a identificare la causa del loro malessere. Per aiutarli a esprimersi o semplicemente per recuperare entusiasmo verso l’inizio della scuola, possiamo mettere in atto un programma per gli ultimi giorni di vacanza.

- Cercare un libro per bambini che parli del primo giorno di scuola. Il racconto può essere d’aiuto per verbalizzare un sentimento o un pensiero che li sta affliggendo, o semplicemente per formare nei loro pensieri un’idea positiva della nuova classe e dei loro compagni;

- Informarci sulla composizione delle classi e frequentare amichetti che andranno nello stesso istituto; Passare davanti alla scuola cercando di curiosare verso l’interno immaginando cosa faranno i primi giorni;

- Raccontare episodi divertenti della nostra esperienza di bambini alla scuola primaria;

- Cercare un obiettivo simbolico da abbinare all’ingresso a scuola, come avere una scrivania tutta sua, poter invitare compagni a casa per i compiti, scegliere da solo quale merenda portare al mattino o andare a giocare al parco che gli piace tanto appena uscito da scuola

a cura di Daniela Poggi

gpt inread-altre-0

articoli correlati