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Bullismo e discriminazione sono le prime paure degli studenti

di In collaborazione con Adnkronos Salute - 13.09.2019 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Secondo una recente indagine, bullismo e discriminazione sono le più grandi paure degli studenti alle prese con il rientro a scuola

Paure degli studenti

Bullismo e discriminazioni sono tra le preoccupazioni più grandi degli studenti italiani alle prese con il rientro a scuola. Un’indagine di Telefono Azzurro e Doxakids mette, infatti, in luce che quasi la metà dei ragazzi intervistati percepisce tra i principali rischi connessi alla navigazione in internet il bullismo (22%), la diffusione di pettegolezzi (16%), la visualizzazione di contenuti violenti (11%) e la discriminazione di chi è omosessuale/bisessuale (4%). Un terzo degli intervistati ritiene che i social influiscano negativamente sulla percezione di sé/altri.

Telefono Azzurro dunque dispensa una serie di consigli per studenti e genitori: "Dialogare in modo collaborativo e sincero con i propri figli. Le sfide che i ragazzi affrontano online non sono diverse da quelle della vita reale. Bisogna dare loro delle linee guida, stabilire delle regole di base per l’utilizzo, fare una lista delle informazioni sensibili e non condivisibili, parlare del concetto di identità, fornire esempi chiari di come le informazioni potrebbero essere utilizzate contro di loro, senza enfatizzare troppo i pericoli o gli aspetti negativi della rete. I bambini devono poter navigare responsabilmente senza essere spaventati. È importante che i genitori li aiutino ad imparare come gestire i propri account, a predisporre le impostazioni di privacy, le password".

Telefono Azzurro invita poi ad "insegnare ai bambini ad usare la tecnologia responsabilmente; a stabilire dei limiti di tempo all’utilizzo della rete; a concordare con i ragazzi i momenti da trascorrere nell’online, anche organizzando delle attività da fare assieme. Rendersi disponibili alla condivisione e al confronto, cercando di ascoltare i loro bisogni e le loro esigenze, tenendo presente il loro grado di maturità".

Il Dossier Doxa Kids 2019 racconta che nel 2018 sono stati quasi 2.794 i casi gestiti da Telefono Azzurro tramite la linea di ascolto 1.96.96, con una media mensile di 232,8 casi e una media giornaliera di 7,6 casi. Il 55,8% dei casi gestiti sono telefonate; il 39,2% dei casi sono chat. Negli ultimi anni stanno, inoltre, emergendo in maniera sempre più insistente problematiche legate al mondo di internet. Nel 2018, in particolare, Telefono Azzurro ha gestito oltre 250 casi relativi al web, che hanno coinvolto principalmente pre-adolescenti (45% dei casi) e adolescenti (44.1%) di sesso femminile (65% dei casi). Nel 43.1% dei casi i ragazzi hanno chiesto aiuto per problemi legati al cyberbullismo e questa motivazione di intervento è cresciuta del 10% rispetto al 2017.

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