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Bambino morso al nido: cosa fare e come comportarsi

di Francesca Capriati - 13.10.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Bambino morso al nido: Come gestire i morsi al nido e cosa fare se il bambino torna a casa con un morso. I consigli per i genitori

Bambino morso al nido

Moltissimi bambini mordono quando sono piccoli e non è infrequente, una volta tornati a casa, accorgersi che il bambino è stato morso al nido. Cosa fare e come comportarsi? Bisogna preoccuparsi?

In questo articolo

Perché i bambini mordono

Innanzitutto la fase del mordere comincia a manifestarsi verso i 18 mesi quando il bambino inizia a sperimentare modalità di interazione con gli altri che non aveva mai avuto prima: fino al suo ingresso al nido, infatti, la sua vita era scandita tra coccole e rituali in casa, con la mamma o i nonni o la tata. Adesso, invece, deve entrare in relazione con altri bambini e con dei caregiver - le maestre - che devono dividere in modo paritario le proprie attenzioni tra tutti i bambini.

Non solo, i bambini esplorano, comunicano e sfogano stress e tensioni con la bocca e con i denti e, al nido imparano a condividere gli spazi, i giocattoli e i materiali, a mangiare cose nuove, e anche a manifestare le proprie emozioni.

Rabbia, stanchezza ed altri forti sentimenti ed emozioni possono creare frustrazione nel bambino piccolo, che non ha ancora gli strumenti per poter esprimere in modo adeguato ciò che prova, e alla fine....morde.

Come gestire i morsi al nido?

E allora può capitare che nostro figlio un bel giorno torni a casa con un morso sul braccio. La buona notizia è che difficilmente si tratterà di una ferita grave: più spesso è un segno leggero che non sanguina e non è rischioso. 

Alcuni consigli per gli educatori e i genitori:

Sciacquare la ferita e disinfettarla con un po' di acqua ossigenata. Osserviamola nei giorni successivi: se dovesse diventare rossa e gonfia è bene chiamare il pediatra.

  • Eventualmente applicare del ghiaccio e consolare il bambino che è stato morso;
  • separare i due bambini e dire chiaramente e con parole secche al "morditore" che non si morde!
  • nel caso in cui sia avvenuta una disputa per un giocattolo, restituire il giocattolo conteso a chi ci stava giocando per primo.

Al nido

  • Se un bambino inizia a mordere cominciamo ad osservarlo quotidianamente per capire in quali circostanze scatti il morso e per quale ragione;
  • Prestiamo attenzione alle situazioni in cui è più probabile che si verifichi un morso;
  • Creiamo attività diversificate per far sì che i bambini abbiano tante opportunità di intrattenimento e non debbano contendersi un gioco;
  • Quando si morde, diciamo con fermezza che il morso non è consentito e insegniamo al bambino quale sia il modo più appropriato per gestire il problema che ha provocato questa reazione.
  • incoraggiamo il bambino a chiedere scusa e, se serve, aspettiamo un po' di tempo per far "raffreddare" il litigio.

Come evitare che nostro figlio morda al nido

Anche se la fase dei morsi, come abbiamo visto, è abbastanza comune nei bambini e generalmente è passeggera e non preoccupante, dobbiamo comunque insegnare ai nostri figli a non mordere i loro amichetti.

Ecco alcuni consigli pratici:

  • Quando il bambino è abbastanza grande da capire, insegnagli che mordere fa male e può essere pericoloso per lui e per la persona che morde.
  • Se ci morde facciamogli vedere il segno e diciamoli che ci ha fatto male e che siamo tristi.
  • Non giochiamo mordendo per finta nostro figlio e non rispondiamo al morso con un altro morso.
  • I bambini piccoli stanno ancora imparando l'autocontrollo: mostriamo ai bambini come esprimere rabbia e frustrazione usando le parole - come "no" o "non mi piace" - invece di mordere.
  • Se ci accorgiamo che sta per iniziare a litigare con un compagno di giochi distraiamolo.
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