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Bambini e tosse notturna, come calmarla e aiutarli a dormire bene

di Elena Cioppi - 19.01.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Tosse notturna dei bambini, come calmarla e alleviare la tosse in modo da regalargli un sonno tranquillo? Ecco i consigli e i rimedi casalinghi.

La tosse notturna dei bambini preccupa spesso i genitori che non capiscono quale sia la causa, soprattutto nel cuore della notte quando è più difficile venire a capo della situazione. I rimedi per la tosse nei bambini possono aiutare sul breve termine il piccolo che viene diventa protagonista di un susseguirsi quasi continuo di colpi di tosse, ma una delle cose più importanti è valutare bene il suono che produce la tosse, per impararne a riconoscere le origini e valutare bene con il pediatra la strada da percorrere per far tornare il bambino al suo sonno rigenerante.

In questo articolo

Tosse notturna dei bambini: cause e come riconoscerla

Come riconoscere la tosse

Il primo passo è capire perché il bambino si sveglia di notte, sconquassato spesso da colpi di tosse che non gli lasciano respiro. Di che tipo è la tosse? Com'è il suono che produce? Il bambino ha tosse secca o produttiva? Far caso a questi dettagli (che poi dettagli non sono, essendo fondamentali per la prima "diagnosi" casalinga) può davvero dare una mano al piccolo a respirare meglio e a tornare a dormire il prima possibile, soprattutto se non ci sono altri segnali di malattie o infezioni in corso. Qesto perché la tosse non è un nemico, ma un'alleata che difende le vie aeree dagli agenti esterni o da secrezioni (tipo catarro). Tossire è anche un modo per espellere allergeni e acari che si trovano nella cameretta del bimbo e che lui, inavvertitamente, respira. Fondamentale è dunque distinguere le tipologie di tosse e la sua origine, nonché la sua evoluzione: la tosse infatti può essere acuta (quando ci sono infezioni in corso) o cronica (che invece perdura per più di tre settimane e può essere un campanello d'allarme per asma bronchiale o tosse somatica). Quelle tipicamente notturne sono:

  • la tosse secca che si presenta sia di giorno che di notte. Può presuppore un'allergia (soprattutto in presenza di "fischio" espiratorio) oppure una infezione virale delle alte vie respiratorie che può accompagnarsi anche a raffreddore, febbre e mal di testa. La notte questa condizione peggiora a causa della posizione del bambino. Nei casi di bronchite o polmonite, la tosse si presenta con colpi molto frequenti e peggiora ulteriormente quando il bimbo si corica.
  • la tosse abbaiante: che si presenta proprio nel cuore della notte e interessa in particolare la laringe. Se accompagnata da un abbassamento della voce (disfonia) e il quadro si aggrava, il bambino può cominciare ad avere difficoltà a respirare. In questi casi è bene avvisare il pediatra che può eventualmente suggerire una terapia adeguata.

Rimedi per calmare la tosse notturna dei bambini

I rimedi per calmare la tosse nei bambini quando questa diventa insistente e quasi impossibile da fermare, nonostante il bambino si sia svegliato e si sia messo in posizione seduta, partono già dalle prime fasi del sonno. Se il bambino è raffreddato, i genitori già sanno che potrebbe trovare dificoltà non solo nell'addormentamento ma anche nel mantenere il ciclo del sonno. L'omeopatia per la tosse può essere un sostegno (su consiglio sempre del pediatra, sebbene non ci siano evidenze scientifiche a sostegno dei suoi benefici terapeutici effettivi) ma spesso prepararsi in anticipo alla notte è la mossa giusta per dormire sereni e aiutare il piccolo che non ce la fa a gestire da solo gli attacchi di tosse notturna. Per questo sono fondamentali alcune accortezze per aiutarlo a dormire nel modo più rilassato possibile, come:

  • umidificare al massimo la sua stanzetta, per favorire il sonno in un ambiente il più sano possibile
  • rendere il muco più fluido: fargli bere dell'acqua e tenerlo idratato è importante per far sì che il muco, che nella posizione supina tende ad occludere le vie respiratorie, non diventi un ostacolo insormontabile per il bambino.
  • aiutarlo con dei cuscini, per sollevare la testa e farlo dormire nella posizione più consona
  • massaggiare il petto del bambino con una miscela di oli essenziali come quelli di eucalipto, incenso e mandorle
  • fargli fare dei suffumigi con acqua e bicarbonato prima di dormire
  • fargli fare l'aerosol con soluzione fisiologica prima della nanna
  • pulire bene il nasino con i lavaggi come abitudine 
  • Usare o no i mucolitici? Meglio di no, senza prescrizione del medico e mai sotto i due anni. In alternativa si può usare il miele (sopra i 4 anni), che è un potente sedativo naturale

Gli allergeni che entrano nelle vie respiratorie sono i principali nemici del sonno del bambino, perché come abbiamo visto la tosse si presenta proprio per allontanarli. Spolverare il più possibile e tenere l'ambiente pulito è fondamentale per evitare che la tosse arrivi di notte, quando magari il bambino respira a bocca aperta e permette a polvere, acari e altri agenti allergici di entrare.

In tutti i casi in cui il bambino sembra far fatica a respirare, la tosse dura a lungo (più di 10 giorni), il suono della tosse cambia nel tempo oppure il bambino è molto piccolo è però sempre opportuno chiamare il pediatra che deve visitare il piccolo per fornire una diagnosi accurata.

Il rimedio della nonna anti tosse

Un rimedio della nonna che molte famiglie hanno usato in passato è quello legato alla cipolla contro la tosse. Le proprietà della cipolla, ricca di penifenoli, la trasformano in un antistaminico naturale che aiuta a calmare i tipici sintomi delle allergie come la tosse. Una volta si metteva della cipolla tritata accanto al letto per far dormire meglio adulti e piccini.

Fonte per l'articolo: Ospedale Meyer, "La tosse nel bambino"

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