Home Il bambino Malattie

Al Buzzi di Milano arriva 'Timmi' contro il maltrattamento dei bambini

di In collaborazione con Adnkronos Salute - 25.10.2019 Scrivici

al-buzzi-di-milano-arriva-timmi-contro-il-maltrattamento-dei-bambini
Fonte: Shutterstock
L'ospedale Buzzi di Milano e Terre des Hommes scendono in campo con il 'progetto Timmi', presentato nella struttura pediatrica meneghina, per far fronte al fenomeno del maltrattamento all'infanzia

Timmi contro il maltrattamento dei bambini

In Lombardia, nel 2018, si sono registrati 358 vittime di varie forme di maltrattamento all'infanzia. Un "fenomeno sociale sommerso" contro il quale l'ospedale Buzzi di Milano e Terre des Hommes scendono in campo con il 'progetto Timmi', presentato nella struttura pediatrica meneghina.

L'obiettivo - spiegano i promotori dell'iniziativa - è "riconoscere, prevenire e intervenire in situazioni disfunzionali e dunque di rischio nel rapporto bambino-genitore o caregiver, che se non prontamente intercettate potrebbero sfociare e talvolta sfociano in forme di abuso e/o maltrattamento". L'ospedale dei bambini 'Vittore Buzzi' di Milano - precisa una nota - è tra i primi in Italia a utilizzare in via sperimentale l'innovativo screening 'Intovian' per l'identificazione delle famiglie a rischio abuso e maltrattamento già durante l'ingresso in Pronto soccorso per tutte le età pediatriche.

L'équipe di Timmi può dunque intercettare i casi a rischio direttamente all'accesso al Ps del Buzzi, oppure ricevere segnalazioni dai reparti dell'ospedale o dal territorio. Alle famiglie identificate come "fragili" viene offerto un servizio gratuito di ascolto e supporto presso l'ambulatorio Timmi dell'ospedale milanese, con successivi incontri di follow-up. I professionisti coinvolti sono esperti in grado di prendere in carico il caso o indirizzare i minori e il nucleo familiare ai servizi territoriali competenti. La speranza è di poter "agire tempestivamente per tutelare il minore e prevenire l'insorgenza di patologie psicologiche e fisiche derivanti dall'esposizione del bambino a forme di maltrattamento".

Chi sono i bambini più a rischio?

Durante una fase preliminare di studio osservazionale che ha portato alla costruzione del progetto, è stato rilevato che i bambini più a rischio sono quelli della fascia 0-5 anni, "più deboli e impossibilitati a reagire", e che le tipologie di rischio cui sono più esposti sono "la mancanza di sicurezza emotiva dei caregiver, che consiste nel non essere in grado di gestire una qualsiasi forma di stress connesso a un malessere/malattia del bambino; la rabbia e/o tensione, nonché l'eccessiva ansia e/o freddezza e distacco: tutti atteggiamenti che possono sfociare in forme pregiudizievoli di relazione per il benessere del minore, soprattutto se molto piccolo".

La pediatria in Italia è da tempo carente nel campo della prevenzione delle diverse forme di abuso e/o maltrattamento - afferma Gian Vincenzo Zuccotti, direttore della Clinica pediatrica del Buzzi di Milano - e anche nel nostro ospedale e nella nostra città mancava un luogo dove poter aiutare le famiglie a rischio, sia dal punto di vista della prevenzione che della cura. Per questo mi sono fortemente impegnato per riempire questo vuoto, favorendo la nascita di un luogo dove i migliori esperti nel campo dell'abuso e maltrattamento mettessero a disposizione la loro professionalità

"Timmi rappresenta per Terre des Hommes un punto di arrivo importante del lavoro svolto negli anni sul fronte della sensibilizzazione, studio e analisi del fenomeno della violenza sui bambini - sottolinea Federica Giannotta, responsabile Programmi Italia Fondazione Terre des Hommes Italia - Oggi abbiamo finalmente uno staff di professionisti capace di sostenere e orientare le famiglie in difficoltà e contribuire, attraverso le proprie competenze, a prevenire e contrastare il fenomeno del maltrattamento nonché a diffondere una cultura del rispetto e dell'attenzione ai più piccoli. L'alleanza con l'ospedale dei bambini è per noi fondamentale e conferma la condivisione di un cammino in cui entrambe le nostre realtà credono profondamente".

Siamo da anni immersi in una società che, avendo perso i valori basici della famiglia, non fornisce alcuno strumento ai genitori nella gestione delle emotività in relazione ai figli - osserva Lucia Romeo, pediatra responsabile del progetto Timmi - I genitori hanno paura principalmente di sbagliare e questo li rende fragili, ansiosi e portati a utilizzare la freddezza e il distacco per proteggersi, risultando così pregiudizievoli nella gestione dei bisogni primari dei figli. Questo tipo di atteggiamento fa sì che la relazione tra genitore e figlio si strutturi in modo disfunzionale, al punto da creare rischi che potrebbero portare a forme di maltrattamento psico-emotivo o fisico, minando l'integrità del bambino che conseguentemente crescerà con insicurezze e paure. La presenza di un'équipe specialistica composta da due psicoterapeuti e uno psicologo, esperti nel campo dell'abuso all'infanzia, ci consente di essere all'avanguardia in questo settore. (segue)

Timmi è frutto di un'alleanza tra sanità pubblica, mondo del volontariato e privati. Con una donazione triennale a Terre des Hommes, Esselunga ha contribuito alla fase di startup del progetto. "Esselunga, fin dalla sua fondazione - dichiara Roberto Selva, Chief marketing & customer officer - è particolarmente sensibile ai temi dell'infanzia, del sociale e dell'educazione, e da sempre è impegnata in attività a sostegno di questi settori. L'azienda è orgogliosa di essere al fianco di Terre des Hommes nel supportare il progetto Timmi-ospedale Buzzi e apprezza molto il suo impegno nella prevenzione e nel contrasto della violenza sui bambini".

Un altro attore del progetto è Altavia Italia, che ha lavorato affinché lo spazio Timmi fosse un luogo che trasmettesse serenità, spensieratezza e curiosità ai bambini. E' così che sono nati il lemure Timmi, mascotte del servizio, e i disegni che caratterizzano la stanza. "Costruire progetti di comunicazione non è mai un'azione neutra, perché ogni volta che comunichiamo qualcosa esprimiamo valori, idee e punti di vista. Ecco perché la comunicazione deve essere sempre responsabile - dice Paolo Mamo, presidente e Amministratore delegato di Altavia Italia - Ci sono poi progetti che rendono particolarmente orgogliosi: sicuramente tra questi c'è l'aver disegnato Timmi e aver contribuito ad animare il progetto che vivrà in questa sala". Terre des Hommes ringrazia infine Igp Decaux, che ha contribuito all'allestimento grafico dello spazio Timmi.

gpt inread-altre-0

articoli correlati