Home Il bambino Malattie

Sintomi di celiachia nei bambini

di Penelope Greco - 16.05.2021 Scrivici

sintomi-celliachia
Fonte: shutterstock
Il 16 maggio si festeggia la giornata mondiale della celiachia. Ma quali sono i sintomi di celiachia nei bambini? Vediamo insieme

La celiachia è una malattia cronica causata dalla reazione immunitaria al glutine delle persone geneticamente predisposte, che colpisce una persona su 100. Con la celiachia, il sistema immunitario reagisce contro il glutine, una proteina contenuta nel grano, nell'orzo, nella segale e in altri cereali. Quando una persona con celiachia assume glutine con la dieta, il suo sistema immunitario innesca un'infiammazione della mucosa dell'intestino che danneggia i villi, sottili proiezioni della mucosa intestinale che hanno la funzione di assorbire i nutrienti dal cibo. Di conseguenza, chi è affetto da celiachia non dispone delle sostanze nutrienti necessarie per crescere e per vivere bene.
Secondo l'Associazione Italiana Celiachia colpisce l'1% della popolazione con una prevalenza per il sesso femminile e si ritrova più facilmente in pazienti affetti da aberrazioni cromosomiche (10 volte più frequente) e in quelli affetti da altre malattie autoimmuni. 

In questo articolo

Sintomi di celiachia

I sintomi della celiachia sono estremamente variabili, tanto che si possono distinguere forme tipiche, forme atipiche e forme così poco sintomatiche da essere chiamate silenti.
La sintomatologia tipica è quella a carico dell'apparato gastro-intestinale, che generalmente insorge nei primi 2 anni di vita:

  • scarso appetito
  • diarrea cronica 
  • stipsi
  • vomito
  • dolore addominale
  • mportante meteorismo intestinale
  • pallore cutaneo
  • apatia
  • calo ponderale e arresto della crescita


I sintomi atipici, più frequenti nell'età successive, sono estremamente variabili e legati sia al malassorbimento di qualche nutriente sia all'iperattività del sistema immunitario:

  • bassa statura
  • magrezza (o meno frequentemente obesità)
  • anemia da carenza di ferro o di vitamina B12 e folati
  • trombocitosi o trombocitopenia (alto o basso numero di piastrine nel sangue)
  • leucopenia (basso numero di globuli bianchi nel sangue)
  • senso di debolezza
  • cefalea
  • irritabilità
  • dolori articolari e muscolari
  • rachitismo
  • alterazioni dello smalto dentario
  • afte al cavo orale
  • infiammazioni ricorrenti di una ghiandola congiuntivale che produce sebo (calazio)
  • alopecia
  • steatosi epatica, (può anche manifestarsi  con un aumento isolato delle transaminasi)
  • pancreatite ricorrente
  • dermatite erpetiforme
  • orticaria
  • disturbi del linguaggio
  • disturbi aspecifici dell'apprendimento, con conseguenti difficoltà scolastiche
  • ritardo puberale
  • amenorree primarie e secondarie.

A volte sono presenti anche sintomi neurologici estremamente importanti come atassia da compromissione cerebellare o neuropatie periferiche, ma questi sono estremamente rari nell'infanzia.
A volte la celiachia si manifesta insieme ad altre malattie autoimmuni

  • epatite autoimmune
  •  tiroidite autoimmune
  • psoriasi
  • diabete mellito
  • malattie renali
  • neurologiche su base autoimmune
 
 

Celiachia: la diagnosi

La celiachia può essere identificata con assoluta sicurezza attraverso la ricerca sierologica e la biopsia della mucosa duodenale in corso di duodenoscopia. Gli accertamenti diagnostici per la celiachia devono necessariamente essere eseguiti a dieta libera (dieta che comprende il glutine).

Dall'inizio del 2012 le nuove raccomandazioni dell'ESPGHAN (Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica) permettono di porre diagnosi senza la necessità di eseguire la biopsia intestinale in casi selezionati pediatrici in cui siano presenti contemporaneamente tutte le seguenti condizioni: sintomi suggestivi di celiachia, positività per anticorpi antitransglutaminasi di classe IgA ad alto titolo (> 10 volte il valore di normalità del test), positività per anticorpi antiendomisio di classe IgA e presenza dell'HLA –DQ2 e/o –DQ8.

Come si cura

Attualmente l'unica cura consiste nell'eliminare completamente e per tutta la vita, il glutine dalla dieta. L'eliminazione del glutine dall'alimentazione comporta una progressiva e completa guarigione della mucosa intestinale. La dieta va proseguita a vita perché la reintroduzione del glutine comporterebbe la ripresa dello stato infiammatorio con danno della mucosa. 

Fonti articolo: Associazione Italiana Celiachia e Ospedale Bambino Gesu

gpt inread-altre-0

articoli correlati