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Sindrome di Down, il 21 marzo si celebra la giornata mondiale

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Il 21 marzo si celebra la giornata mondiale delle persone con Sindrome di Down. Il tema di quest'anno è “Leave no one behind!” (Nessuno resti indietro)

Sindrome di Down: Giornata Mondiale

Il 21 marzo è la Giornata Mondiale dedicata alla sindrome di Down. Il tema di quest'anno è “Leave no one behind!” (Nessuno resti indietro) per ribadire che l’educazione inclusiva, il lavoro, la partecipazione alla vita sociale, la vita indipendente e la possibilità di decidere della propria vita rappresentano diritti fondamentali che dovrebbero essere garantiti a tutti.

La Giornata Mondiale sulla sindrome di Down (WDSD - World Down Syndrome Day in inglese) è un appuntamento internazionale – sancito ufficialmente anche da una risoluzione dell’ONU nel 2012 - nato per diffondere una maggiore consapevolezza e conoscenza sulla sindrome di Down, per creare una nuova cultura della diversità e per promuovere il rispetto e l’inclusione nella società di tutte le persone con sindrome di Down. La scelta della data 21/3 non è casuale: la sindrome di Down, detta anche Trisomia 21, è caratterizzata dalla presenza di un cromosoma in più – tre invece di due – nella coppia cromosomica n. 21 all’interno delle cellule.

Negli ultimi anni ci sono stati raggiunti degli importanti traguardi, si è allungata l'aspettativa di vita di chi è affetto da questa malattia ed è cresciuto il livello di autonomia di molti bambini con sindrome di Down. Anche per gli adulti c'è più riconoscimento e spazio nel mondo del lavoro. Ma molto resta ancora da fare.

La Sindrome di Down: cos'è e come si affronta

Giornata Mondiale Sindrome di Down 2019: eventi in programma

  • In occasione di questa quattordicesima edizione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down EDSA, European Down Syndrome Association ha organizzato un flashmob che si terrà giovedì 21 marzo 2019 alle ore 16.00, in contemporanea in moltissime città europee. L’obiettivo è quello di richiamare l’attenzione sulla presenza delle persone con sindrome di Down, sul loro diritto ad essere riconosciuti cittadini come tutti e a non lasciare indietro nessuno. La campagna sarà diffusa soprattutto sui social (con l’hashtag “#citizenlikeyou”) che apparirà, al termine del ballo condiviso sulle note del brano “U Are Cool”, offerto gratuitamente da Philip Abussi di Mokamusic. Sul sito AIPD c'è l'elenco di tutte le città dove si terrà il Flash Mob.
  • Partirà proprio il 21 marzo il “DownTour”, una delle iniziative principali organizzate dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) in occasione del suo 40° anniversario. Fino al 13 ottobre si terrà questa in una ideale staffetta in 37 tappe, in cui si avvicenderanno altrettanti equipaggi composti da due persone con sindrome di Down, un operatore e un familiare.
  • L'iniziativa "Calzini spaiati": l'idea che sta alla base di questa iniziativa è quella di far indossare ad adulti e bambini calzini spaiati per ricordare, anche attraverso i colori, quanto sia importante l'inclusività per persone con SdD.
  • La giovane Marta Sodano, di 25 anni con sindrome di Down, interverrà come portavoce il 21 marzo 2019 in occasione della conferenza mondiale “Leave no one behind in education” organizzata in occasione del World Down Syndorme Day alle Nazioni Unite a New York.

La campagna CoorDown 2019

In occasione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, giovedì 21 marzo 2019, che ha per tema “Leave no one behind”, CoorDown Onlus – Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down – lancia la campagna di sensibilizzazione internazionale “Reasons To Celebrate”, per denunciare quanto ancora siano lontani gli obiettivi di pieno rispetto dei diritti e uguale accesso alle opportunità per tutte le persone con sindrome di Down. La campagna è diretta dal regista ungherese Rudolf Péter Kiss, prodotta da Switzerland’s GOSH a Budapest e ha visto la partecipazione di attori provenienti da quattro paesi diversi, Gran Bretagna, Albania, Svizzera e Italia.

Quando tutti noi, non solo qualcuno di noi, avremo più opportunità a scuola, nel lavoro, nella vita sociale, solo allora avremo davvero dei motivi per festeggiare. Non lasciate indietro nessuno

Ecco l'emozionante video della campagna, che può essere condivisa sui social con gli hastag  #ReasonsToCelebrate #LeaveNoOneBehind #WorldDownSyndromeDay #WDSD19.

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