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Una nuova mano con la stampa in 3D per la piccola Shea

di Monica De Chirico - 24.03.2014 Scrivici

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Shea è una bambina di 9 anni con una malformazione agli arti. Grazie alla stampa in 3D e ad una comunità online, ora ha una nuova mano a costi molto bassi

a cura di Elisa Santaniello

La capacitá di sviluppare

protesi per le mani su misura

a basso costo grazie alla

stampa 3D

é una delle prime, e di sicuro una delle migliori, storie nell’industria della Stampa 3D.


Bambini respirano con bronchi creati da una stampante 3D

Le protesi per le mani sono particolarmente importanti per i

bambini

. Infatti, siccome i loro corpi sono ancora in fase di crescita, é particolarmente difficile per loro avere accesso a protesi su misura, visto che una dura solo qualche mese, o al massimo un anno, e che pochi possono permettersi di spendere 10.000 dollari ogni dodici mesi. Grazie alla stampa 3D invece, tutto ciò che devono fare gli utenti é modificare il modello digitale ed investire meno di 50 dollari per i filamenti di stampa.

Ne è testimone  e protagonista la piccola

Shea una bambina di 9 anni

con una malformazione agli arti che poco prima dello scorso Natale si imbatte in un video in cui veniva mostrata la

protesi di una mano stampata in 3D

. Decise così di chiedere ai suoi genitori qualcosa di simile per regalo. Sua madre iniziò così una ricerca online che l’ha portata sulla pagina di

E-Nable,

una comunità di maker che costruisce e progetta protesi opensource, che significa che i progetti possono essere utilizzati e modificati da chiunque, gratuitamente.


La forza del piccolo tennista senza gambe. Il video emozionante

E-Nable, dunque, non serve a vendere le protesi ma a permettere a genitori ed educatori di imparare a crearle e adattarle alle esigenze di chi ne ha bisogno. Oggi e-NABLE ha circa 300 utenti, sparsi tra i cinque continenti ma il suo potenziale è molto più grande.

Le

protesi di E-Nable sono arti meccanici in plastica

che svolgono la funzione delle dita grazie a dei tendini di nylon che fanno piegare le dita quando si piega la mano. Abbastanza semplici nel design e anche graziose, queste protesi permettono a chi le indossa di afferrare gli oggetti.

Video di una mamma senza braccia che cambia il bambino

Lo scorso febbraio Shea e la sua famiglia incontrano il Dr. Flood, membro del Makerspace locale di Milwaukeee. Shea prova per la prima volta la sua nuova mano, stampata utilizzando i suoi colori preferiti. Si trova subito bene e Flood dice che vederla afferrare gli oggetti con la sua nuova mano è stata una delle emozioni più belle della sua vita. Come ingegnere e maker, non avrebbe potuto ottenere soddisfazione più grande.

Grazie alla

stampa 3d,

le protesi mediche che tradizionalmente non sono oggetti di massa e che non potevano  interessare ai grandi produttori che guardavano ai numeri delle masse, possono oggi raggiungere le persone che ne hanno bisogno, a un

prezzo contenuto e con il supporto di un’attiva e disponibile comunità online

.

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