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La scabbia, come si riconosce e come si cura

di Redazione PianetaMamma - 15.06.2015 Scrivici

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Molto diffusa tra i bambini e gli anziani, la scabbia provoca prurito e lesioni ma si può curare. Ecco come

Scabbia nei bambini

La scabbia è un'infezione della pelle causata dall'infestazione degli acari della scabbia (Sarcoptes scabiei) che colpisce soprattutto bambini e anziani a causa delle loro ridotte difese immunitarie.

L'acaro della scabbia è un parassita che si nutre delle cellule epiteliali e non può sopravvivere al di fuori dell'epidermide per più di 48 ore. L'acaro non è visibile ad occhio nudo.

Vediamo quali sono le modalità di contagio, i sintomi e la cura per la scabbia.

La scabbia, il contagio 

Il contagio avviene a seguito di uno stretto contatto con la pelle di una persona infestata, quindi toccandosi o dormendo nello stesso letto, oppure usando lo stesso asciugamano. Per questo i bambini sono maggiormente esposti al rischio di contagio, non solo perchè il loro sistema immunitario non è ancora completamente sviluppato, ma anche perchè la scuola rappresenta un luogo ideale dove stare a stretto contatto con gli altri.
E' bene sapere che gli acari della scabbia sopravvivono anche due giorni su lenzuola e asciugamani e che il prurito, principale sintomo dell''infestazione, può presentarsi anche dopo un mese dal contagio.

La scabbia, i sintomi 

Il prurito è il principale sintomo dell'infezione da scabbia. L'acaro scava nella pelle e causa prurito, eruzioni cutanee, a volte ferite all'epidermide. Grattandosi, inoltre, ci si provoca delle ulteriori ferite e lacerazioni. Il prurito aumenta soprattutto di notte, e colpisce precise aree del corpo come gli spazi tra le dita delle mani, le pieghe dei polsi e delle braccia, l'area inferiore dei glutei o le ascelle. Ma anche le parti intime possono essere colpite. I neonati soffrono soprattutto sul cuoio capelluto e nelle zone dietro le orecchie.
Dal momento che i parassiti si nutrono delle cellule dell'epidermide scavando delle vere e proprie gallerie è possibile osservare sulla pelle delle linee ondulate e sottili che sono proprio queste gallerie scavate dagli acari.
In ogni caso una diagnosi certa può essere fatta solo dal dermatologo che osserverà la cute al microscopio.

La scabbia, cura e trattamenti

La scabbia non provoca complicanze particolari, ma è importante curarla adeguatamente con apposite creme che combattono l'acaro e la sua attività. Tutte le persone infette devono seguire la terapia nello stesso momento (ad esempio in famiglia o in classe).
La crema (permetrina al 5%) va applicata su tutto il corpo e va tenuta per 8 ore, poi con un bagno si può togliere. Il trattamento va ripetuto dopo sette giorni.
Può essere prescritto anche del benzoato di benzile al 10-20%, che si applica mattina e sera per tre giorni consecutivi lavandosi poi.

E' importante lavare la biancheria e igienizzarla a 60° e mantenere l'isolamento durante il trattamento per evitare di contagiare gli altri.

Per approfondire: Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani

Photo Credits| Per vedere altre foto e immagini di come si manifesta la scabbia Il Dermatologo risponde

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