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Ostruzione delle vie aeree nei bambini: sintomi e cosa fare

di Francesca Capriati - 23.11.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Ostruzione vie aeree bambini: quali sono i sintomi e le cause di un'ostruzione delle vie aeree parziale o totale. Come disostruire le vie aeree di un bambino?

In questo articolo

Ostruzione delle vie aeree nei bambini

L'ostruzione delle vie aeree - chiamata anche ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo - è un evento fortuito e accidentale che interessa soprattutto i bambini con meno di 3 anni e si verifica quando un piccolo oggetto rimane bloccato nella gola o nelle vie aeree superiori rendendo difficile la respirazione. Coome riconoscere un'ostruzione delle vie aeree nei bambini e cosa fare?

Le cause

A causa delle sue piccole dimensioni, le vie respiratorie di un bambino possono bloccarsi quando un pezzo di cibo o un oggetto piccolo e rotondo, come una moneta o una biglia, si incastra nella gola.

Qual è la causa più comune di ostruzione delle vie aeree? In più del 50% dei casi la causa è il cibo che viene tagliato in modo scorretto, poi giocattoli e altri piccoli oggetti.

Tra i cibi più pericolosi:

  • Noci intere,
  • semi,
  • carote crude tagliate a rondelle,
  • uva,
  • hot dog.

Come prevenire l'ostruzione delle vie aeree nei bambini

Quando il bambino inizia a gattonare e diventa più indipendente, la scoperta dell'ambiente può comportare alcuni rischi: i bambini mettono tutto in bocca ed è facile che possano ingerire bottoni, biglie, monete, pile ed altri piccoli oggetti reperiti in casa. Quindi la prima cosa da fare è rimuovere dalla loro portata tutto ciò che potrebbe rappresentare un pericolo: mettetevi carponi e girate la casa per osservarla dal punto di vista di un bambino. Solo così potrete scoprire angoli potenzialmente pericolosi.

Inoltre massima attenzione quando tagliate i cibi per i bambini: cercate di evitare o proporre solo con un taglio sicuro alimenti come:

  • i salumi, perché filamentosi,
  • frutta e verdura rotonda (uva, olive, arachidi…),
  • cibo appiccicoso o filamentoso (sedano, finocchi),
  • mozzarella,
  • würstel e alimenti di forma cilindrica, come le carote.

Ad esempio:

  • frutta e verdura rotonde, come uva, pomodorini, ciliegie, mozzarelline andrebbero tagliati in quattro parti, da mangiare singolarmente
  • gli alimenti dalla forma cilindrica, come le carote, le banane, i cetrioli, andrebbero tagliati per la lunghezza e non a rondelle
  • i formaggi andrebbero tagliati a cubetti piccoli, ma attenzione alla cottura perché potrebbero crearsi dei filamenti che il bambino non riesce a tagliare coi denti.

Ostruzione vie aeree, i sintomi

Quali sono i segni di possibile ostruzione delle vie aeree? Un bambino con vie aeree ostruite può presentare i seguenti sintomi:

  • soffocamento
  • tosse violenta e improvvisa
  • vomito
  • respirazione rumorosa o respiro sibilante
  • difficoltà a respirare
  • il colorito diventa rosso e poi cianotico.

Cosa fare?

Dipende dal tipo di ostruzione. I corpi estranei possono ostruire le vie aeree in modo parziale o completo.

Ostruzione parziale delle vie aeree

Nell'ostruzione parziale il corpo etsraneo si trova in una posizione tale da cosnentire il passaggio di un flusso d'aria, seppur ridotto. Il sangue, quindi, viene ancora ossigenato: il bambino si agita, piange, tossice e riesce anche a parlare.

Ostruzione totale delle vie aeree

Nell'ostruzione completa il corpo estraneo occlude totalmente il passaggio dell'aria e diventa una sorta di tappo: il bambino non riesce a respirare e nemmeno a tossire o piangere. Si tratta di un'emergenza assoluta, va praticata la manovra di disostruzione e bisogna chiamare il 188.

Si tratta di una precisa tecnica di primo soccorso con la quale si interviene per disostruire le vie aeree. È usata in caso di rischio di soffocamento, spesso durante un pasto, quando la persona ingerisce scorrettamente del cibo che anziché scendere lungo l'apparato digerente (nell'esofago) blocca le vie aeree (trachea).

Tutti i genitori, gli insegnanti e chi ha in cura un bambino dovrebbe imparare a fare la manovra. Per imparare può essere molto utile frequentare un corso di disostruzione pediatrica (spesso vengono organizzati direttamente nelle scuole).

La prima cosa da fare è proporre al bambino, se è in grado di capire, di tossire. Se però non è sufficiente è necessario posizionarsi dietro al bambino, passare il proprio braccio sotto l'ascella e prenderne il mento con la mano. Il bambino dovrà poi essere adagiato sulla nostra gamba, con la schiena rivolta verso l'alto. 

È in questo momento che inizia la manovra vera e propria, con dei colpi interscapolari in diagonale (per non colpire la testa del bambino), con la mano aperta, per un massimo di cinque ripetizioni.

In genere questo basta. 

Se non dovesse bastare si può proseguire con le compressioni subdiaframmatiche, da alternare alle ripetizioni interscapolari

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