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Morte bianca: la sindrome di morte improvvisa nel neonato

di Penelope Greco - 15.03.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Sono numerose le possibili cause, compreso un fattore di predisposizione, la Sindrome del QT lungo per il fenomeno della morte bianca.

Quante volte, nei primi mesi di vita del bambino, vi siete svegliate per vedere se il vostro piccolo respirava? Quante volte avete controllato che fosse messo nella posizione giusta? Quante volte gli avete tolto il suo peluche preferito perché avevate paura che non respirasse bene? La morte bianca, o morte in culla, è una delle paure più grandi per una mamma. In alcuni casi il neonato, apparentemente sano senza nessun segno di malattia durante il sonno (sia di giorno che di notte, sia in culla che nel passeggino) improvvisamente smette di respirare. 

In questo articolo

Morte bianca: che cos'è

La maggior parte dei decessi per SIDS, o morte bianca, avviene durante i primi 6 mesi di vita di un bambino. I neonati nati prematuramente o con un basso peso alla nascita sono a maggior rischio. La SIDS tende anche ad essere leggermente più comune nei maschietti. (60%)

La morte in culla di solito si verifica quando un bambino dorme, anche se occasionalmente può accadere mentre è sveglio.

I genitori possono ridurre il rischio di SIDS non fumando durante la gravidanza o dopo la nascita del bambino e mettendolo sempre sulla schiena quando dorme.

Dagli studi effettuati sono stati evidenziati che i fattori che aumentano il rischio SIDS, sono di diversa natura, dalle infezioni delle vie respiratorie, allo stress fisico, ai cambiamenti dovuti all'irregolarità nei ritmi cardiaci e del sonno.

Morte bianca: che cosa la causa

Gli esperti ritengono che la SIDS si manifesti in una fase particolare dello sviluppo di un bambino e che colpisca i bambini vulnerabili a determinati stress ambientali.

Questa vulnerabilità può essere causata da una nascita prematura o da un basso peso alla nascita o da altri motivi che non sono stati ancora identificati.

Gli stress ambientali potrebbero includere il fumo di tabacco, impigliarsi nella biancheria da letto, una malattia minore o un'ostruzione respiratoria. C'è anche un'associazione tra il dormire insieme e SIDS.

Si ritiene che i bambini che muoiono di SIDS abbiano problemi nel modo in cui rispondono a questi stress e nel modo in cui regolano la frequenza cardiaca, la respirazione e la temperatura.

Sebbene la causa della SIDS non sia completamente compresa, ci sono una serie di cose che puoi fare per ridurre il rischio.

Non esistono dati nazionali sull'incidenza del fenomeno, mancando un sistema di rilevazione omogeneo; in Italia, in passato, è stata calcolata nell'ordine del 1-1,5‰ dei nati vivi, ma è attualmente in netto declino per la maggior attenzione nel mettere a dormire i neonati in posizione supina. Ora è stimabile attorno allo 0,5%, ovvero 250 nuovi casi SIDS/anno.

Morte bianca: come si può prevenire

La SIDS è solo una diagnosi post-mortem. Poiché avviene nel sonno, molta attenzione è stata posta nello studio del sonno. A causare la morte in culla nei neonati potrebbe essere un problema ad alcuni neurotrasmettitori che impediscono al bambino di svegliarsi in situazioni pericolose come quando stanno assumendo troppo poco ossigeno. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Pediatrics, che sottolinea come sia fondamentale seguire le regole per la messa a letto per evitare situazioni pericolose.

I ricercatori del Boston Children's Hospital hanno analizzato campioni del cervello di 71 bambini morti per presunta sindrome della morte improvvisa del lattante (Sudden infant death syndrome, Sids) tra il 1995 e il 2008, sia messi a dormire in condizioni considerate poco sicure, ad esempio a faccia in giù, sia addormentati in posizioni sicure. In tutti i casi sono state trovate alterazioni nei livelli di alcuni neurotrasmettitori, dalla serotonina ai cosiddetti recettori Gaba."Queste sostanze controllano respirazione, ritmo cardiaco, pressione e temperatura - spiegano gli autori - e in questo caso impediscono ai bambini di svegliarsi se respirano troppa anidride carbonica o il corpo diventa troppo caldo. Le regole per una corretta messa a letto restano quindi fondamentali, per evitare di mettere i bimbi in situazioni a rischio asfissia da cui non sono in grado di difendersi"

Di fatto la SIDS si può prevenire con regole comportamentali:

1. Fate dormire il bambino in posizione supina: per ridurre il rischio di SIDS – raccomanda un documento ufficiale della Società americana dei pediatri – i bambini devono essere messi a dormire sulla schiena, ogni volta che dormono. La nanna sul fianco non è sicura e non è raccomandata.

2. Fate dormire il bambino su materassi rigidi, non utilizzare cuscini, coperte, piumoni almeno fino ai 6 mesi di vita.

3. Fate dormire il bambino nel suo letto (non nel letto con i genitori o i fratelli)

4. Fate dormire il bambino nella vostra camera almeno per i primi 6 mesi: far dormire il bambino nella stessa stanza dei genitori per il primo anno di vita, o almeno per i primi sei mesi, riduce il rischio di SIDS del 50%.

5. Tenete gli oggetti soffici fuori dal letto del bambino

6. Non coprite eccessivamente il bambino durante il sonno (temperatura ideale della stanza 18-20°C). Se ha la febbre non deve essere coperto di più.

7. Non fumate prima e dopo la nascita del bambino, non fumare in presenza del bambino, non permettete ad altri di farlo, non fate soggiornare il bambino in ambienti dove si è fumato.

8. Fategli usare il ciuccio durante il sonno

9. Allattate il bambino al seno: molti studi hanno documentato un effetto protettivo dell'allattamento materno rispetto al rischio di SIDS. In particolare, è raccomandato l'allattamento esclusivo per sei mesi, ma sembra che anche l'allattamento misto abbia effetto protettivo, anche se minore.

10. Sì ai vaccini. L'idea che alcune vaccinazioni possano comportare il rischio di SIDS è una bufala. Al contrario, alcuni studi mostrano un effetto protettivo delle vaccinazioni infantili contro la SIDS.

Fonti articolo: childrenshospital.org, NHS, Ospedale Sant'Andrea, Salute.Gov.it

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