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Mal di testa da fine scuola per 3 milioni di ragazzi

di In collaborazione con Adnkronos Salute - 03.06.2019 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Negli ultimi giorni di scuola aumentano i casi di mal di testa da studio tra i giovanissimi a causa dello stress per le ultime interrogazioni e compiti in classi

Mal di testa da studio

Ultime interrogazioni, compiti in classe di recupero, recite, concerti e saggi di fine anno, ma anche esame di maturità alle porte. "In questa ultima settimana di scuola il mal di testa dilagherà fra i giovanissimi: se di solito ne soffrono circa 1,9 mln di alunni tra i 3 e i 18 anni, in questi giorni si arriverà a 3 milioni, con forme anche lievi”. Lo afferma il pediatra Italo Farnetani, docente alla Libera Università degli studi di Scienze umane e tecnologiche di Malta, sentito dall’Adnkronos Salute.

"Il mal di testa non fa sconti ai bambini, ma in genere è più diffuso tra i più grandicelli: dai 12 ai 18 anni 1,2 mln di adolescenti e preadolescenti soffrono di mal di testa. Ma non mancano i casi fra i più piccini: la stima è di 100mila a 3-6 anni e 600mila a 7-11 anni. In questi giorni però - avverte il pediatra - lo stress delle ultime prove si somma a quello legato a scrutini ed esami e alla stanchezza accumulata. I ragazzini, alle prese con mille impegni, hanno anche poche occasioni per uscire e scaricare la tensione, così ecco che si moltiplicano i casi di emicrania. Attenzione però: non si tratta di una scusa, ma di un problema spesso legato alla tensione emotiva", avverte il pediatra.

"Se i più piccini faticano a descrivere questo disturbo, parlando di giramento o pesantezza alla testa, talvolta i genitori sono portati a pensare a un problema alla vista. Ebbene - raccomanda - ascoltiamo quello che ci dicono i bimbi, sapendo che in questa particolare settimana la tensione emotiva rischia di giocare brutti scherzi". Il consiglio ai genitori è "di non banalizzare le parole dei figli ma di rassicurarli, evitando il fai da te e segnalando il problema al pediatra", conclude.

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