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La celiachia: come si manifesta in adulti e bambini e cosa fare?

di Redazione PianetaMamma - 05.05.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
La celiachia è una malattia genetica caratterizzata da un’intolleranza permanente al glutine: sintomi, rimedi, diagnosi e dieta

La celiachia

La celiachia è una malattia genetica caratterizzata da un'intolleranza permanente al glutine, proteina presente in alcuni cereali (p.es. frumento, farro, orzo, segale…). I soggetti celiaci hanno una predisposizione genetica a produrre anticorpi contro il glutine. Questi anticorpi provocano, però, danni ad alcuni organi tra cui l'intestino, con conseguente cattivo assorbimento dei cibi, perdita di peso e ritardo nella crescita. Vediamo come si manifesta negli adulti e bambini, come si fa la diagnosi e come funziona la dieta gluten free,

In questo articolo

I sintomi della celiachia nei bambini

I sintomi della celiachia possono essere molti, e si sviluppano in fasi diverse della vita.

Nel bambino, l'intolleranza si evidenzia a distanza di circa uno-tre mesi dallo svezzamento (introduzione del glutine nella dieta), con:

  • diarrea,
  • vomito,
  • anoressia,
  • irritabilità,
  • arresto della crescita o calo del peso.

Nelle forme che si sviluppano tardivamente, dopo il 2°-3° anno di vita, prevalgono altri sintomi, quali:

  • deficit dell'accrescimento della statura e/o del peso,
  • ritardo dello sviluppo,
  • dolori addominali ricorrenti,
  • carenza di ferro (anche se somministrato per via orale).

Diagnosi

La diagnosi viene fatta attraverso un esame del sangue in cui vengono dosati alcuni anticorpi e in caso di positività con una biopsia dell'intestino per valutare se la mucosa è danneggiata. L'esame del sangue viene anche consigliato ai parenti di I grado (p.es. fratelli, figli …) di soggetti con celiachia.

È in commercio un test rapido che può essere eseguito a casa con alcune gocce di sangue prese con la puntura del polpastrello; questo test, però, va eseguito solo se il pediatra lo ritiene necessario.

Attenzione perché non bisogna mai escludere il glutine dalla dieta senza prima aver prima effettuato gli accertamenti previsti per la celiachia. Al paziente che sospende il glutine dalla dieta gli accertamenti per la celiachia risulteranno negativi e questo comportamento preclude la corretta diagnosi di celiachia.

Dieta gluten free

La dieta senza glutine, è l'unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute. Seguendo scrupolosamente la dieta si ha una scomparsa/miglioramento della sintomatologia e uno stato di salute che è paragonabile a quello delle persone senza celiachia. Occorre escludere dalla dieta alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di farina.

Non tutti i cereali sono vietati: tra i cereali consentiti vi sono riso, mais, grano saraceno, quinoa, amaranto. Sono in commercio prodotti dietetici privi di glutine. È possibile consultare l'elenco sul sito del Ministero della Salute o sul sito dell'Associazione Italiana Celiachia.

Oggigiorno, comunque, c'è molta attenzione alla celiachia e alla dieta senza glutine, pertanto è più facile reperire su Internet e sui libri delle gustose ricette senza glutine.

Occorre tenere presente che anche piccole quantità di glutine possono causare problemi. Nel preparare i cibi destinati a persone celiache occorre evitare qualsiasi contaminazione con alimenti contenenti glutine: per esempio bisogna cuocere in acqua, olio differenti; non mettere in forno contemporaneamente cibi con/senza glutine; utilizzare posate differenti; lavare le mani; lavare il piano di lavoro.

Per quanto riguarda i farmaci: sulla confezione e nel foglietto illustrativo deve essere indicato se tra gli eccipienti c'è l'amido di frumento. Per legge, comunque, la quantità che può essere utilizzata è molto bassa e inferiore alla dose ritenuta dannosa per i celiaci, per cui il celiaco può fare qualsiasi terapia.

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