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Genitori condannati per non aver vaccinato la figlia

di Francesca Capriati - 17.10.2014 Scrivici

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Ricorrono in appello e vincono. Accade in Francia. Adesso si pronuncerà la Corte Costituzionale

GENITORI CONTRO I VACCINI - Samia e Marc Larère non nascondono la loro soddisfazione: dopo essere stati condannati per non aver fatto vaccinare la loro bambina e aver presentato ricorso in Appello, hanno ottenuto che la questione sia sottoposta al Consiglio Costituzionale.

Questi i fatti.

I due coniugi hanno deciso di non far vaccinare la loro figlia maggiore, che oggi ha 3 anni, e il pediatra aveva segnalato il loro caso dopo aver tentato invano di far cambiare loro idea. Da lì una denuncia e una condanna a due anni di prigione e al pagamento di trentamila euro di multa per aver eluso "obblighi giuridici che compromettono la salute, moralità o istruzione".

Ma la coppia non si è arresa e ha rilanciato. E ha fatto ricorso.

Oggi la decisione che rimanda tutto al Consiglio Costituzionale, a dimostrazione che la questione dei vaccini è annosa, spinosa e ha a che vedere con il diritto alla salute e alla libera scelta e non può essere facilmente liquidata.

I giudici, infatti, hanno così motivato la loro decisione: la questione della vaccinazione obbligatoria è un problema "innovativo" e spinge ad un dibattito "reale e serio" legato alla salute pubblica. Di questo dovrà occuparsi il Consiglio Costituzionale e avrà tre mesi per farlo.

I genitori salutano questa decisione come una piccola, grande vittoria. E anche Jacques Bessin, presidente dell'Union nationale des associations citoyennes de santé  (UNACS) che ha pagato gli avvocati alla coppia e ha seguito l'intera vicenda.

Finalmente ci poniamo la vera domanda: sono veramente libero di disporre del mio corpo e rifiutare un trattamento che potrebbe avere conseguenze più gravi della malattia?

Ha dichiarato Bessin all'uscita dal tribunale.

Gli avvocati della famiglia avevano, infatti, motivato così la richiesta di revisione, sottolineando il diritto alla salute e la libertà costituzionale che è sancita dalla Costituzione del 1958.

I bambini vanno vaccinati per legge ma anche il diritto di non vaccinare va tutelato, tenendo conto di un principio di precauzione che riguarda proprio la salute dei bambini. Qui abbiamo a che fare solo con genitori preoccupati per la salute dei loro figli e i vaccini

sono state le parole dell'avvocato dei coniugi Larère.

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