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Febbre di crescita: cos’è, esiste davvero e come riconoscerla

di Elena Berti - 06.10.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Che cos'è la febbre di crescenza, esiste davvero, come riconoscere se il rialzo di temperatura è dovuto alla crescita

Febbre di crescenza

I bambini si ammalano spesso, inutile negarlo, chi più chi meno: e la febbre è uno dei malanni più frequenti, collegata a tantissimi altri sintomi e con cause diverse. Spesso si parla anche di febbre di crescenza, ma esiste davvero? E come si riconosce?

In questo articolo

Che cos’è la febbre di crescenza

Per febbre di crescenza si intende una febbre di crescita che colpisce i bambini, generalmente nei primi anni di età, ma che in realtà risulta oggi essere un po' desueto. È un termine, quindi, che si usava più tra i nonni di oggi, convinti che la febbre "facesse crescere".

Secondo la credenza popolare, infatti, alcuni aumenti di temperatura sarebbe da imputare alla crescita, così come, in maniera del tutto straordinaria, la febbre permetterebbe di crescere in altezza. In realtà, c'è una spiegazione scientifica: i bambini, semplicemente, si ammalano più spesso e crescono anche più rapidamente! 

La febbre da crescita esiste?

In realtà, non è del tutto sbagliato parlare di febbre da crescita, anche se il concetto è un pochino diverso da come ci si immagina. Prima di tutto, come abbiamo detto non si cresce quando si ha la temperatura più alta, ma può capitare che alcuni rialzi siano dovuti a cambiamenti del bambino che hanno a che fare con la crescita. 

Per esempio, molti medici sono concordi nell'associare la febbre all'eruzione dei denti. Per questo, si può parlare di febbre da crescita proprio perché i dentini nuovi segnano un passo importante nella crescita di un bambino. 

Allo stesso modo, può capitare ai bambini più grandi, per esempio quelli in età prescolare, che la febbre sia associata a dolori muscolari o delle ossa. Questo può scatenare tutta una serie di reazioni dell'organismo che possono provocare un rialzo della temperatura, come pure in caso di carenze di magnesio e potassio, che possono causare crampi e affaticamento.

Se non è febbre da crescita, cos’è?

Anziché usare come giustificazione la febbre da crescita (tentazione ereditata spesso dalle nonne) meglio approfondire per capire se non ci siano altri sintomi e parlarne col pediatra. Il più delle volte si tratta di una piccola infezione virale, ma anche batterica (che necessita di antibiotici), facilmente risolvibile. Non è da escludere, inoltre, la cosiddetta febbre da stanchezza, episodi che possono capitare nei periodi di maggiore stress e tali da far abbassare le difese immunitarie. La febbre è infatti un segnale che il corpo ha bisogno di riposarsi e non va ignorato. Quindi se il bambino non ha altri sintomi, ma vi pare che sia molto stanco, anziché pensare ai centimetri in più meglio proporgli di rallentare un po'!

La febbre di crescenza è un vecchio mito che si tramanda di generazione in generazione. La febbre farebbe crescere in altezza e al tempo stesso la febbre arriverebbe come reazione del corpo che cresce. Anche se in qualche modo è vero che alcuni episodi di crescita possono far aumentare la temperatura, è sempre meglio indagare che non ci siano altri motivi. 

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