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Febbre bassa persistente bambini: le possibili cause

di Francesca Capriati - 02.05.2023 Scrivici

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Febbre bassa persistente bambini: febbre che sale e scende nei bambini, quando preoccuparsi e quali sono le cause della febbricola persistente o intermittente

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Febbre bassa persistente bambini

Siamo abituati a pensare che la febbre, soprattutto nei bambini, sia di per se stessa una malattia e dimentichiamo che invece è solo un sintomo. É il segnale che nell'organismo è in atto un'infezione, ad esempio, o che c'è qualcosa da analizzare con maggiore attenzione. Quali possono essere, quindi, le cause di una febbre bassa persistente nei bambini?

Normalmente la temperatura corporea dell'essere umano si aggira tra i 36,4° e i 37,2°, ma molti fattori possono influenzare la temperatura. Si parla di febbre quando si verifica un aumento della temperatura corporea superiore a 37,5° C

  • Per convenzione nel bambino si considera nella norma una temperatura compresa tra i 36,5° e i 37,5° e si parla di vera e propria febbre quando il termometro segna i 37,5°.

Premesso questo non c'è da preoccuparsi per una febbre a 37 nei bambini senza sintomi, perché, appunto, non si tratta di una temperatura alta.

Cosa fare se il bambino ha 37 di febbre?

Secondo le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità si considera normale una temperatura centrale compresa fra 36,5 e 37,5°C. Si può, quindi, parlare di febbre solo se la temeprtaura nel bamibno arriva a o supera il 37,5°C.

La febbre persistente è una febbre continua, che dura più di 3 giorni. Se un bambino ha una febbre prolungata o una febbre persistente, sarà a rischio di disidratazione e disturbi elettrolitici. Ma quali possono essere le cause di una febbre prolungata?

  • infezione virale: come la rosolia o il morbillo;
  • infezione batterica: come una faringite, una tonsillite oppure un'infezione del tratto urinario;
  • altre malattie: come la mononucleosi o la malattia di Kawasaki

Quali esami per febbricola persistente?

La febbre persistente in genere è alta e dura per circa 10 giorni. Indica quasi certamente un'infezione in atto.

La febbre intermittente, invece, si caratterizza perché è alta per 4 o 5 giorni, poi si abbassa per poi rialzarsi dopo 15 giorni.

In genere è legata a malattie del sangue o a infezioni.

La febbricola, invece, è una temperatura che non supera mai i 37,5: può essere causata dalla dentizione, da un raffreddore, da un particolare momento di stanchezza o fragilità del sistema immunitario e in questi casi passerà da sola.

In altri casi il medico potrebbe voler approfondire la causa con alcuni esami come:

  • anamnesi e visita completa;
  • emocromo;
  • esame delle urine;
  • Test di laboratorio sierologici, colturali, immunologici;
  • eventualmente esami di II livello come: TAC e altre indagini strumentali.

Quando preoccuparsi?

La maggior parte delle febbri lievi non sono nulla di cui preoccuparsi e la febbre, da sola senza altri sintomi evidenti, non è un motivo valido per andare in ospedale, tuttavia è bene chiamare il medico se:

  • la febbricola dura da più di 3 giorni;
  • ci sono altri sintomi, come vomito, dolore toracico, eruzione cutanea, gonfiore alla gola o torcicollo.

Per quanto riguarda i bambini valgono le indicazioni che ben conosciamo. Chiamare il pediatra se:

  • il bambino ha meno di tre mesi e ha la febbre;
  • il bambino è più grande e ha la febbre alta, oppure se ha la febbre bassa da più di tre giorni.

Chiama anche il pediatra se il bambino sembra insolitamente irritabile, letargico o a disagio o ha diarrea, raffreddore o tosse e se:

  • è irritabile o appare molto a disagio
  • ha uno scarso contatto visivo con te
  • vomita ripetutamente
  • ha una forte diarrea
  • ha la febbre dopo essere stato in una macchina calda.
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