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Criptorchidismo nel neonato e nel bambino: cos'è e cosa fare

di Francesca Capriati - 17.01.2023 Scrivici

criptorchidismo
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Criptorchidismo: cos'è, come si cura e qual è il trattamento per il criptorchidismo nel neonato e nel bambino, quali sono le conseguenze sulla fertilità

In questo articolo

Criptorchidismo

Si definisce criptorchidismo la mancata discesa dei testicoli nella sacca cutanea che si trova sotto il pene (lo scroto) e per questo viene chiamato anche testicolo ritenuto. Si tratta di una condizione generalmente rara ma che può spesso interessare i bambini nati prematuramente. Vediamo nel dettaglio cos'è il criptorchidismo e come si interviene.

Criptorchidismo nel neonato

La definizione di criptorchidismo riguarda la mancata discesa dei testicoli nello scroto dopo la nascita. Durante la gravidanza, man mano che un feto maschio cresce, i testicoli si sviluppanp nell'addome vicino ai reni.

Nel settimo mese di gravidanza i testicoli iniziano a scendere verso l'inguine e dovrebbero raggiungere la loro posizione finale nello scroto entro 6 mesi dalla nascita.

In un terzo dei casi si verifica un criptorchidismo bilaterale, in due terzi di criptorchidismo monolaterale e si tratta del difetto congenito più comune degli organi sessuali nei neonati maschi.

Il può criptorchidismo può essere un'anomalia isolata o può associarsi ad altre malformazioni dell'apparato uro-genitale ed essere la manifestazione di una sindrome genetica.

Come si fa la diagnosi di criptorchidismo nei bambini?

In genere si scopre che il testicolo manca durante l'esame di controllo che viene effettuato dopo la nascita. Laddove al tatto non si sentisse il testicolo, saranno necessari controlli regolari per monitorare il criptorchidismo per i primi 6 mesi. Se il testicolo non dovesse scendere da solo, sarà necessario un trattamento.

Criptorchidismo, conseguenze

Cosa comporta per la fertilità? I testicoli producono sperma e testosterone, l'ormone sessuale maschile: un testicolo ritenuto può produrre ormoni ma viene interrotta la capacità di produrre sperma. Gli uomini che avevano un criptorchidismo bilaterale hanno un rischio maggiore di infertilità. 

Tuttavia, intervenendo tempestivamente, i rischi possono essere ridotti: la capacità di riprodursi dopo l'orchidopessi eseguita prima dei 18 mesi è quasi la stessa degli altri uomini.

Criptorchidismo, trattamento

Come si cura il criptorchidismo? La scelta del trattamento si basa sulla posizione e sulla presenza dei testicoli.

  • I testicoli palpabili ectopici (cioè ubicati al di fuori dello scroto) richiedono un intervento chirurgico.
  • Un testicolo palpabile retrattile deve essere osservato attentamente fino alla pubertà nel caso in cui ritorni nell'addome (ascendente).
  • Se entrambi i testicoli ritenuti non sono palpabili ed esistono problemi di differenziazione sessuale, dovrebbe essere eseguita una valutazione endocrinologica e genetica.

Due le opzioni di trattamento più efficaci.

Terapia ormonale

In alcuni casi, si possono utilizzare delle iniezioni di ormoni per cercare di indurre il testicolo a spostarsi da solo nello scroto. In ogni caso non è un trattamento di prima scelta e viene preso in considerazione solo per i ragazzi con testicoli ritenuti bilaterali, per preservare la fertilità.

Orchidopessi

E' l'operazione per la correzione del criptorchidismo ed ha una percentuale di successo del 95%. Se un testicolo non è completamente disceso all'età di 6 mesi, l'intervento chirurgico deve essere eseguito entro l'anno successivo.

La procedura di orchidopessi può essere eseguita in due modalità distinte: con un intervento chirurgico tradizionale oppure in laparoscopia. Il rischio di complicazioni è basso.

Fonti

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