SPECIALE
Vitamine B tutto l’anno per mamme e bambini

Home Il bambino Malattie

Come aiutare il bambino a recuperare il benessere dopo l’influenza

di Redazione PianetaMamma - 21.01.2020 Scrivici

come-aiutare-il-bambino-a-recuperare-il-benessere-dopo-l-influenza
Fonte: Shutterstock
Il raffreddore e l’influenza sono i più grandi crucci di mamme e bambini. Per aiutare il bambino a recuperare il benessere fin dai primi sintomi dei malanni di stagione armiamoci di vitamine B che non devono mai mancare sulla nostra tavola

Come recuperare dopo l'influenza

L’integrazione di vitamine del gruppo B in età pediatrica è molto importante, soprattutto in occasione di sindromi influenzali o altre malattie infettive, specie se ripetute o di lunga durata, e ogniqualvolta sia necessario ricorrere a una terapia antibiotica. In tutti questi casi, il supporto nutrizionale va proposto fin dall’esordio del disturbo e protratto per alcune settimane dopo la risoluzione della fase acuta per promuovere e sostenere il pieno recupero psicofisico.

Già la dieta, specie se non bilanciata, spesso non è sufficiente a garantire un adeguato rifornimento di tutti gli elementi nutritivi fondamentali per il benessere sia del bambino che dell’adulto. Oggi infatti riuscire a mantenere buoni standard nutrizionali può essere è difficile anche per le persone attente a un’alimentazione corretta. L’impiego diffuso di prodotti raffinati o elaborati a livello industriale, per esempio, limita notevolmente l’apporto di microelementi essenziali, in particolare quello di vitamine idrosolubili (come le Vitamine del gruppo B) e sali minerali, in quanto i processi di lavorazione tendono a far perdere le proprietà nutrizionali anche a quegli alimenti che, se consumati freschi (come frutta, verdura e latte) o non trasformati (uova, cereali integrali), ne sarebbero ricchi. In più durante la fase di convalescenza, il bambino è solito preferire solo alcune categorie di alimenti, limitando il consumo di altre, specialmente frutta e verdura.

Altri fattori che limitano l’apporto di vitamine B possono dipendere dalla presenza di specifiche allergie o intolleranze alimentari (per esempio al lattosio, al glutine ecc.), dall’esigenza di sottoporsi a schemi alimentari restrittivi oppure alla scelta di seguire diete particolari (vegetariana, vegetaliana, macrobiotica ecc.). Una dieta carente di una qualsiasi vitamina del gruppo B è spesso carente anche delle altre vitamine dello stesso gruppo.

Per questi motivi integrare l’alimentazione con tutto il complesso di vitamine B può essere utile e necessario in caso di diete sbilanciate o di esclusione soprattutto nel bambino.

Inoltre, è proprio durante l’influenza che il nostro sistema immunitario si sforza maggiormente perché chiamato a reagire contro gli agenti patogeni, consumando così molte più energie del normale. Le vitamine del gruppo B possono essere un valido aiuto anche in questo caso essendo, tra l’altro, tra le sostanze che aiutano le nostre reazioni di difesa immunitaria. Le vitamine B12, B6 e l’acido folico agiscono infatti in concerto sulla funzione del sistema immunitario: la Vitamina B6 svolge un ruolo importante nella produzione di anticorpi mentre l'Acido Folico (B9) è coinvolto nella proliferazione delle cellule del sistema immunitario.

Si può quindi concludere che, sia durante che dopo i sintomi influenzali, le vitamine B sono 'una mano santa' per grandi e piccini per recuperare le energie ritornando a dare il meglio di sé. 

Testi realizzati con la consulenza del dr. Piercarlo Salari, medico Pediatra a Milano

Con il contributo non condizionante di Pfizer Consumer Healthcare

gpt inread-altre-0

articoli correlati