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Le coliche del neonato, i consigli del pediatra

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Le coliche del neonato non sono così frequenti: il pediatra ci consiglia come comportarsi, cosa evitare e cosa si può dare al bambino per placare i dolori

Coliche del neonato

Se il vostro piccolo ha un età compresa fra i 20 giorni ed i 3 mesi e da qualche giorno è solito avere crisi di pianto inconsolabile nelle ore serali potrebbe (ma non è sicuro) avere le famose “colichette gassose del lattante” (coliche del neonato).

Ho scritto “potrebbe” poiché questa diagnosi non è così scontata come si può credere e non è neanche così frequente: capitano fortunatamente ad 1 neonato su 5.

Inoltre, cosa ancora più importante, voglio che voi sappiate che il vostro lattante potrebbe avere crisi di pianto per molti motivi, alcuni anche più banali.

Il pianto del neonato è sempre comunicazione che può essere richiamo, disagio, dolore o anche richiesta di qualcosa. E a volte questa forma di comunicazione coinvolge purtroppo anche i vicini di casa...

Coliche del lattante come riconoscerle

Dunque come fare a distinguere le “vere “colichette gassose” da crisi di pianto “di tipo colico” dovute ad altre cause?  Quali sono la cause più frequenti di crisi di pianto di “tipo colico “ nel lattante?

Vi elenco le più frequenti:

  • fame,
  • coliche gassose,
  • allergia alle proteine del latte vaccino,
  • otite,
  • reflusso gastroesofageo,  
  • stress di varia natura (caldo, rumori, ambiente familiare teso),
  • invaginazione intestinale.

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Diversi tipi di coliche del lattante

Il pianto da colica gassosa potete riconoscerlo se riscontrate i seguenti punti tutti insieme:

  1. Il pianto è a tonalità acuta, il piccolo tira a se le gambine e si agita
  2. Se gli offrite il seno si attacca voracemente ma dopo pochissimo ( 1 o 2 minuti) si stacca da solo e riprende a piangere forte
  3. Il piccolo è allattato esclusivamente al seno ed ha una crescita giudicata dal pediatra più che soddisfacente
  4. Il piccolo ha la pancia con un aspetto “ gonfio” sui lati ed emette spesso molta aria anche durante la crisi di pianto.

Il pianto colico da "fame" potete riconoscerlo se riscontrate i seguenti punti tutti insieme:

  1. Il pianto è a tonalità acuta, tira a se le gambine e si agita
  2. Se gli offrite il seno si attacca voracemente, la poppata è lunga molti minuti, il piccolo non si staccherà spontaneamente dal seno (ma se invece voi provate a staccate il piccolo dal seno egli riprenderà il pianto; si calmerà solo brevemente se lo riattaccherete al seno)
  3. Il piccolo è allattato al seno ed ha una crescita giudicata dal pediatra, al precedente controllo, nei limiti della norma
  4. L’aspetto della pancia del piccolo è normale
  5. Allattato al seno, sporca il pannolino di feci non più di 2  volte al giorno

Il pianto colico da stress (caldo, rumori, sonno) potete riconoscerlo se riscontrate:

  1. Il piccolo allattato al seno o con latte artificiale ha una crescita più che soddisfacente al precedente controllo pediatrico
  2. Chiede il seno molto spesso, resta attaccato al seno per molto tempo, anche succhiando poco
  3. Sporca il pannolino di feci più di 2 volte al giorno, molto spesso anche 4 o 6 volte
  4. Le manovre di contenimento e le coccole riescono quasi sempre a placare il piccolo.

Di seguito quelle da cause più importanti.

Il pianto colico da otite potete riconoscerlo se riscontrate:

  • Il piccolo è stato “raffreddato”, muco dal naso e un po' di tosse nei giorni precedenti
  • Pianto a tonalità acuta, tira le gambe e si agita quando viene sdraiato nel lettino. Al contrario si calma brevemente se in posizione dritta ed in braccio
  • Le manovra di contenimento e le coccole hanno quasi nessun effetto e quando riposto in posizione sdraiata, ricomincia a piangere forte.

Il pianto colico da reflusso gastroesofageo potete riconoscerlo se riscontrate:

  • Il piccolo è allattato con latte artificiale (ma a volte anche nell’allattamento al seno esclusivo)
  • Le crisi di pianto si hanno sempre a stomaco pieno (in genere a partire da 1 ora dopo la poppata)
  • A volte si vedono rigurgiti esterni di latte
  • In posizione sdraiata ed a stomaco pieno, il piccolo fa qualche colpetto di tosse (anche se non è raffreddato), inoltre gira la testa di lato ed estende il collo
  • Se provate a riattaccarlo al seno, il piccolo si riattacca, ma solo brevemente e dopo riprende a piangere forte
  • Le manovre di contenimento, le coccole e la posizione dritta in braccio lo riescono temporaneamente a calmare.

Il pianto colico da intolleranza alle proteine del latte vaccino potete riconoscerlo se riscontrate:

  • Il piccolo è allattato con latte artificiale ma può accadere meno frequentemente anche nell'allattamento al seno
  • A volte presenta dermatiti eczematose (tipo brufoletti) sul viso e sul petto a partire dal primo o secondo mese
  • Presenta feci dure e poco frequenti (da 1 volta al giorno a 1 volta ogni 3 giorni), oppure vere e proprie scariche diarroiche (feci acquose e tanto liquide da superare l’elastico del pannolino)
  • Se accade in un piccolo allattato al seno, dermatiti eczematose, stipsi o diarrea compaiono subito dopo l’introduzione di latte artificiale.

Il pianto colico da invaginazione intestinale potete riconoscerlo se riscontrate:

  • Le crisi di pianto inconsolabile durano circa 5 minuti, seguite da intervalli di quiete di circa 20 minuti e poi riprendono sempre con  una caratteristica costante ciclicità
  • A volte può essere presente sangue misto a muco nelle feci oppure vomito
  • Le manovre di contenimento e le coccole non hanno nessun effetto.

Coliche del lattante quando passano: rimedi per le coliche del neonato

La prima cosa da fare in assoluto è non perdere la calma e non spazientirsi. Lo so che avete ragione sul fatto che non è facile, poiché spesso il pianto “urlato” del piccolo non lascia il tempo di ragionare. Ed invece dovete essere il più calmi possibile per due motivi:

  1. Il primo è che in questo modo potrete cercare di individuare il motivo del pianto seguendo i consigli che vi ho appena dato e magari trovare subito qualche rimedio efficace. Questo vale sicuramente per le coliche da causa meno importante che vi ho appena descritto.
  2. Il secondo motivo è che il vostro piccolo percepisce molto bene il vostro stato di nervosismo e questo peggiora la situazione di molto.

Ma allora veniamo ai rimedi che voi da sole potete mettere in pratica.

La scena è questa: il piccolo inizia a piangere sempre più forte e senza interruzioni. Voi non sapete il motivo del pianto, magari è la prima volta che succede, dunque calma, non perdete la pazienza e passate all’azione. Andate quindi per gradi:

  1. La prima cosa da fare di fronte alla crisi di pianto di tipo colico sono le “manovre di contenimento” cioè prendere in braccio il piccolo, stringerlo a sé , oppure avvolgerlo in una coperta calda, metterlo in fascia, oppure metterlo a pancia sotto sulla vostra coscia e così facendo massaggiargli il dorso. Esiste anche un particolare massaggio anti colica.
  2. Un'alternativa può essere utilizzare della buona musica rilassante.
  3. Oppure, alcuni lattanti invece vogliono l’ambiente più rilassante possibile (luci soffuse, silenzio da rumori esterni, parlare a voce bassa).

Provatele tutte e vedete quella che funziona per il piccolo. E se nessuno di questi rimedi “fai da te “ non bastano? Provate con le erbe medicinali.

I preparati a base di erbe sono molto utilizzati, sotto forma di gocce, tisane o sciroppi, ma non sempre danno l’effetto desiderato poiché molto dipende da bambino a bambino. Ma vale comunque la pena provare.

Le erbe che possono avere qualche efficacia sono il finocchietto, la melissa, la passiflora, camomilla, tiglio, malva, zenzero.

La cosa importante che dovete ricordare è che le tisane vanno sempre assunte contemporaneamente anche da voi che allattate, per ottenere il massimo effetto.

I farmaci, invece, vista la tenera età del piccolo si tende a non utilizzarli.

L’ unico utilizzo possibile è quello dei probiotici (fermenti lattici), in particolare il lactobacillo Reuteri ha una discreta efficacia, ma anche in questo caso non funziona in tutti i lattanti ed è efficace solo in caso di vere coliche gassose (aria intestinale).

Cosa fare quando il neonato ha le coliche - Video

Coliche del lattante, i cibi da evitare in allattamento

Non esistono serie prove scientifiche sul collegamento fra assunzione di particolari cibi da parte della madre e coliche gassose del piccolo. Tuttavia sono state segnalate associazioni fra alcuni alimenti e coliche. Vi elenco i principali cibi che sono stati collegati nelle statistiche ad una più alta incidenza di coliche gassose:

  • i piccanti,
  • le spezie,
  • la caffeina,
  • le arachidi,
  • la frutta secca,
  • i  molluschi.

Massaggio anticolica 

Usare un tono di voce molto dolce.

  • Con la mano sinistra in orizzontale passare e premere dolcemente sul pancino fino alla zona inguinale.
  • Ripeti con la destra alternando le mani.
  • Il movimento è circolare e deciso.
  • Prendere le caviglie del bambino e piegarle verso la pancia in modo da aiutarlo a espellere eventuale aria dal pancino.
  • Infine appoggiare sul suo basso ventre la mano destra e accarezzare in senso orario facendo perno sul palmo.

Consigli del pediatra per le coliche del neonato

Ora sapete che, se il vostro piccolo lattante ha una crisi di pianto che si ripete regolarmente per parecchi giorni ed alla stessa ora non significa automaticamente che ha le colichette gassose.

Infatti avete appreso che il piccolo può avere crisi di pianto “tipo colico” per molti e differenti motivi e che quindi serve cercare di scoprire la vera causa per poterlo aiutare.

Non è sempre facile ma oggi vi ho dato gli elementi che vi bastano per poter riconoscere, da sole, le cause meno importanti (stress, fame , gas intestinale) e per porre rimedio anche voi stesse.

Voglio anche dirvi che se i rimedi che vi ho elencato non saranno efficaci è opportuno allora rivolgersi al pediatra, che dopo la visita, potrà individuare eventuali cause più importanti di pianto di tipo colico e porre le terapie adatte.

Video: Le coliche del lattante

In questo video il Dott. Maurizio Alagna ci parla delle coliche del neonato e ci da dei consigli su come calmare il pianto del lattante quando ha i dolori per le colichette

 

 

 

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