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Da mamma a mamma: cosa fare se il bambino non vuole mangiare durante e dopo l’influenza?

di Redazione PianetaMamma - 04.02.2020 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Raffreddore, influenza e virus che colpiscono i bambini sono un vero cruccio per le mamme. Vedere i nostri piccoli debilitati, pallidi, senza energia, doloranti e con poca voglia di giocare, è frustrante, soprattutto perché non sappiamo come aiutarli. Se a questo aggiungiamo l'inappetenza durante e dopo un’influenza le nostre preoccupazioni aumentano

Ma come è possibile che non abbia voglia di mangiare proprio nulla? Non starà dimagrendo troppo? Come farà a ritrovare l'energia perduta se si limita a bere un po' di acqua? Cosa fare per aiutarlo a ritrovare appetito? Queste sono domande che spesso noi mamme poniamo al pediatra o alle altre mamme, alla ricerca di risposte rassicuranti o della "ricetta" segreta che possa risolvere tutto in pochissimo tempo. Sapere che non siamo le sole a preoccuparci e che le nostre paure e ansie sono comuni a molti genitori ci consola e spesso la risposta di una mamma che ha avuto la nostra stessa esperienza è di grande aiuto.

Per questo motivo, ecco qui qualche consiglio da mamma a mamma su cosa fare quando arriva l’influenza e il bambino inizia a non voler mangiare.

  • Prima di tutto bisogna essere un po' pazienti, non farci prendere dal panico. Se siamo le prime a non sapere attendere, come possiamo pretendere che i nostri figli capiscano che la malattia ha bisogno di tempo per essere debellata? Inoltre, care mamme, dobbiamo tranquillizzarci perché gli esseri umani, inclusi i bambini, possono resistere qualche giorno senza mangiare. Il bambino anche se non mangia come vorremmo, trae energia dalle proprie riserve per debellare, ad esempio, un’infezione.
  • Cerchiamo di non innervosirci troppo se il bambino rifiuta il cibo e non ricattiamolo. Come potremmo calmarlo se noi siamo le prime a non esserlo?
  • Se lo vediamo nervoso e irascibile, è importante coccolarlo, passare del tempo con lui e fargli capire che starà presto meglio e che deve solo avere pazienza.
  • Non forziamolo a mangiare se proprio non riesce. Secondo alcuni studi di psicologia pediatrica[1] i bambini sentono un forte disagio sentendosi obbligati a mangiare e questo provoca una reazione opposta e quindi aumenta l'inappetenza. E in effetti se ci pensate è proprio così.
  • Se il pediatra ci ha prescritto un antibiotico che scombussola il loro intestino, è normale che il bambino sia debilitato e abbia poca voglia di mangiare. Ma piano piano ritroverà appetito. È il normale decorso della malattia.
  • Che sia durante o dopo l’influenza, in situazioni di inappetenza, i nostri bambini sono restii a mangiare proprio quegli alimenti più ricchi di vitamine (frutta e verdura) di cui avrebbero bisogno. Per invogliarli un po’, è preferibile comunque proporre loro dei cibi che di solito gradiscono di più.
  • Un consiglio che spesso danno i pediatri, e che è a prova di noi mamme, è quello di farli bere tanto e assumere degli integratori vitaminici nella dieta. Una supplementazione con le vitamine del gruppo B favorisce sicuramente un più rapido recupero a seguito di infezioni, oltre a supportare la proliferazione di nuovi anticorpi utili per evitare possibili ricadute. Inoltre, lavorando sul metabolismo energetico, aiutano il rilascio di energia dal cibo, fornendo “carburante” facilmente utilizzabile dall’organismo e stimolando di conseguenza anche l’appetito del bambino. Sebbene sia sempre meglio chiedere al proprio medico quale sia l’integratore vitaminico più adatto per nostro figlio, milioni di mamme di generazione in generazione continuano a scegliere un integratore a base di Vitamine B per aiutare i bambini a recuperare le forze dopo l’influenza.
  • Inoltre, rimane sempre attuale il detto “prevenire è meglio che curare”.  I nostri bambini spesso vanno incontro a carenze nutrizionali che derivano da un elevato dispendio energetico e ad un'alimentazione non sempre bilanciata. In aggiunta, a causa dei mille impegni scolastici ed extra-scolastici, si sentono spesso stanchi, affaticati e sono più irascibili. Questo stile di vita indebolisce le loro difese immunitarie e di conseguenza il rischio di ammalarsi diventa sempre più alto. Quindi mamme, la verità è che dovremmo sempre pensare a come rafforzare il loro sistema immunitario per prepararli al meglio all’arrivo dell’influenza e in generale dei malanni stagionali. Il consiglio è quindi quello di rivolgersi al pediatra per capire come prevenire e rinforzare il loro sistema immunitario durante tutto il corso dell’anno. Anche in questo caso le vitamine B rappresentano un valido aiuto per riequilibrare una situazione di carenza e supportare il buon funzionamento del sistema immunitario. Che dire, le vitamine B sono un vero toccasana nei periodi dell’anno più stressanti per un bambino.

Con il contributo non condizionante di Pfizer Consumer Healthcare

 

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