Nostrofiglio.it
1 5

Il 42% dei bambini italiani è obeso: Italia terza in Ue

/pictures/2019/07/12/il-42-dei-bambini-italiani-e-obeso-italia-terza-in-ue-823933843[5524]x[2307]780x325.jpeg Shutterstock
gpt native-top-foglia-bambino
L'Italia è al terzo posto in Europa per il problema dell'obesità infantile: si stima infatti che il 42% dei bambini italiani è obeso

Bambini obesi in Italia

In Italia il 42% dei bambini è obeso e il 21% in sovrappeso. Il nostro Paese è il terzo in Ue, dopo Cipro (43% obesi, 21% sovrappeso) e Grecia (42% obesi, 20% sovrappeso). Per le bambine il valore italiano è 38% obese e 14% in sovrappeso, siamo quarti dopo Cipro (43% e 19%), in Spagna (41% e 17%), in Grecia (38% e 14%). Nella Regione europea Oms, l’obesità infantile "si conferma un problema di salute pubblica, seppure con incidenze molto diverse tra i vari Stati". È quanto emerso dal XII meeting dell’iniziativa Oms European Childhood Obesity Surveillance Initiative (Cosi), che si è svolto a Bergen (Norvegia).

L’Italia partecipa al 'Cosi' attraverso i dati della sorveglianza in età pediatrica OKkio alla Salute, coordinata dal Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (Cnapps) dell’Istituto superiore di sanità (Iss).

Latte materno contro l'obesità

"Un risultato positivo è che alcuni Paesi, tra cui l’Italia, mostrano un andamento in diminuzione del fenomeno e ci sono dei miglioramenti nelle abitudini di vita", sottolinea l'Iss nella pagina web del sistema 'Epicentro'. Durante l’incontro si è anche parlato della nuova raccolta dati che si sta svolgendo in questo anno in circa 40 Paesi della Regione europea dell’Oms. In Italia, la raccolta dati è da poco terminata con successo, coinvolgendo circa 2500 classi e circa 45 mila bambini.

Il progetto 'Cosi' indaga anche abitudini e stili di vita, in particolare le abitudini alimentari (come il consumo di frutta, verdura e bevande zuccherate) e i livelli di attività fisica (con domande sulle modalità con cui ci si reca a scuola e sul tempo dedicato all’attività fisica e sportiva), che hanno un impatto sul peso corporeo e, in prospettiva, sul rischio di malattia cronico-degenerative.

gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0