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Bambini ed allergie: la scuola è un pericolo

di Redazione PianetaMamma - 20.01.2010 Scrivici

Il 5 per cento dei bambini italiani soffre di un'allergia alimentare, l'8 per cento ha la rinite allergica, uno su dieci l'asma. Bambini che spesso vanno incontro a reazioni allergiche o crisi gravi anche nelle aule scolastiche

Pensate che il

5 per cento dei bambini italiani soffre di un'allergia alimentare, l'8 per cento ha la rinite allergica, uno su dieci l'asma.

Bambini che spesso vanno incontro a reazioni allergiche o crisi gravi anche nelle aule scolastiche. Purtroppo però a scuola quasi mai si sa o si può intervenire. In questi primi mesi dell’anno è in pubblicazione su Allergy un documento reatto dagli esperti dell’ European Academy of Allergology and Clinical Immunology un documento proprio relativo a questo delicatissimo tema. Per ora solamente Svezia e Francia dispongono di norme nazionali specifiche; uno degli obiettivi di questo documento è quindi proprio quello di fornire alcuni punti fermi.

Documento che vuole anche informare che

il 20% di tutte le allergie si verifica in classe

; scuola che è anche il luogo in cui avviene il 30% di tutte le reazioni definite gravi.

Scuola che però non sembra essere affatto preparata a gestire situazioni simili. Come ricorda Antonella Muraro, che presiede la Sezione di Pediatria dell’EAACI e la task force europea sulla gestione delle allergie a scuola

“In due terzi dei casi a scuola non è disponibile un piano di emergenza per la gestione delle reazioni allergiche gravi e il personale spesso non risulta neppure consapevole dei possibili rischi. Gli insegnanti sono responsabili dei bambini quando si trovano a scuola, eppure in Italia c’è un vuoto legislativo che non spiega chi e come si può occupare di un bimbo in caso di emergenza sanitaria. Occorre una legislazione adeguata in merito, che permetta all’insegnante di intervenire mentre si aspettano soccorsi specializzati. Naturalmente non ci deve essere spazio per interpretazioni mediche da parte di chi medico non è: al personale scolastico dobbiamo insegnare come riconoscere i sintomi e che cosa fare in pochi, semplici e inequivocabili passaggi”

La Muraro aggiunge che il problema fondamentale è la formazione degli insegnanti; insegnanti che sentono l’esigenza ed il bisogno di informarsi. Occorre però dotarli degli strumenti giusti.

Link Utili:

Io e Asma:

http://www.ioeasma.it/

Associazione Italiana Allergie Alimentari

http://www.foodallergyitalia.org/home.asp

Fonte:

http://www.corriere.it/

Martina Braganti

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