Home Il bambino Malattie

Apre a Parma il Nuovo Ospedale dei bambini

di Barbara Leone - 24.01.2013 Scrivici

tac-e-bambini
L'innovativa struttura è stata realizzata per offrire ai bambini e alle loro famiglie un luogo più confortevole durante i periodi di malattia e di ricovero ospedaliero

I reparti ospedalieri destinati ai bambini in genere sono più allegri e colorati rispetto agli altri, per cercare di rendere la permanenza dei piccoli malati un po' meno triste. Ed è proprio su questa idea che si basa il Nuovo Ospedale dei bambini, che sarà inaugurato domani presso l'Azienda ospedaliera universitaria di Parma.



LEGGI ANCHE: I diritti del bambino ammalato e in ospedale



Si tratta di una innovativa struttura, destinata ai bambini da 0 a 18 anni ed ideata per essere a misura dei piccoli pazienti. Il nuovo ospedale sarà operativo a partire dalla fine di febbraio. I bambini possono disegnare direttamente sulle pareti o attaccare lettere magnetiche. Le finestre arrivano fino al pavimento per far entrare più luce e per permettere ai più piccoli di guardare quello che accade fuori senza dover essere presi in braccio. Le porte dei bagni si aprono in entrambi i sensi. Le luci delle stanze sono regolabili con effetto giorno/notte e le tv installate hanno 6 canali che programmano cartoni animati tutto il giorno. Gli spazi hanno 3 diversi colori: blu, giallo e verde.

Questa la filosofia dell'ospedale, come la spiega il primario Giancarlo Izzi: "La storia del bambino non dev'essere solo la sua malattia. Questo è un ospedale diverso da tutti gli altri perché ogni accorgimento, ogni dettaglio è concepito per chi qui si ritrova a viverci. Per farlo non ci siamo ispirati a nessun modello estero particolare. Ogni cultura vive la malattia in modo diverso, il nostro impegno è di dare futuro alla pediatria del domani".







L'ospedale si estende per 14.000 metri quadrati, suddivisi su 4 piani. Al primo piano c'è il reparto di oncoematologia pediatrica ed al secondo quello di terapia intensiva neonatale. Dalla seconda metà del mese di febbraio inizieranno i trasferimenti dei piccoli malati dagli altri dipartimenti dell'Ospedale Maggiore. Il dottor Luca Sircana, direttore sanitario del Maggiore, ha spiegato che ci saranno 89 posti letto ed ogni paziente sarà seguito da "180 persone: 53 medici, 139 infermieri e 40 operatori sanitari". Tutti i posti letto saranno costantemente monitorati dagli infermieri tramite computer ed i medici avranno a disposizione un tablet per consultare in qualsiasi momento i casi più critici.

L'ospedale, che sarà assolutamente pubblico, è stato realizzato grazie ai finanziamenti privati messi a disposizione dalla Fondazione Ospedale dei bambini (Barilla, Fondazione Cariparma e ditta Pizzarotti due), che hanno incrementato le risorse messe a disposizione da Stato e Regione.



LEGGI ANCHE: Bimbi ammalati, cosa fare per distrarli



Per presentare il nuovo ospedale, l'Ausl ha diffuso una nota in cui si legge: "Si tratta di una struttura ospedaliera dedicata a bambini e adolescenti nella quale gli elementi architettonici e strutturali sono stati ispirati dall’innovativa organizzazione dell’assistenza, tenendo sempre al centro il benessere, non solo fisico, ma anche psicologico, del bambino e della famiglia. Il Nuovo ospedale dei bambini, infatti, è un luogo di cura altamente specializzato, nel quale le necessità cliniche sono considerate solo il primo dei tanti bisogni del bambino da soddisfare. Gli ambienti del nuovo edificio ‘amico dei bambini’, accolgono il piccolo paziente e la sua famiglia con grande rispetto di ogni sua esigenza, secondo il principio fondamentale che ‘non tutto del bambino ammalato è malato’. Da questa convinzione, discende l’elevata umanizzazione degli ambienti, le attività ludiche ed educative con spazi specifici, l’accoglienza della famiglia, gli arredamenti che richiamano un’ambientazione familiare e domestica. Il percorso di cura è supportato da dotazioni tecnologiche di ultima generazione. La struttura architettonica si caratterizza per modernità e luminosità, con attrezzature e arredi pensati non solo per dotare i professionisti di spazi di lavoro ottimali e tecnologie all’avanguardia, ma anche per dare una risposta a tutte le esigenze dei bambini e dei loro familiari, creando un ambiente accogliente, capace di ridurre al massimo il disagio del ricovero”.

gpt inread-altre-0