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37 è febbre oppure no?

di Francesca Capriati - 14.10.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
37 è febbre? Quando si parla di febbre nei bambini e negli adulti. Cosa fare se si ha una febbricola persistente. Febbr e covid, cosa sapere

37 è febbre?

Cos'è la febbre e quando si può parlare di febbre e quando, invece, di una normale e passeggera alterazione della temperatura corporea? Mai come in questi ultimi tempi, a causa della pandemia, ci siamo posti così tante domande sulla febbre. Misuriamo la temperatura più volte al giorno, a scuola, in ufficio, nei negozi, e non è raro che la temperatura oscilli e cambi da un momento all'altro creando parecchia confusione, Ma, insomma, 37 è febbre oppure no?

In questo articolo

Temperatura corporea a 37, cause

Cominciamo col dire che normalmente la temperatura corporea dell'essere umano si aggira tra i 36,4° e i 37,2°, ma molti fattori possono influenzare la temperatura. Al mattino, ad esempio, è più bassa, mentre alla sera è facile che aumenti un po'. E nelle donne, l'ovulazione può farà salire di qualche grado la temperatura. Quindi, in linea di massima, una temperatura di 37 non va considerata febbre.

Temperatura basale

La temperatura basale è quella che si registra nell'essere umano al suo risveglio al mattino, prima di iniziare qualsiasi attività e quando è ancora a riposo.

E' un dato rilevante soprattutto per le donne in cerca di una gravidanza: verso la metà ciclo la temperatura aumenta e si stabilizza a 37° e rimane così fino alla comparsa delle mestruazioni. dal momento che a causare l'aumento della temperatura è il progesterone, l'ormone coinvolto nell'ovulazione, è chiaro che misurando correttamente, giorno dopo giorno, la propria temperatura basale e tenendo traccia dei dati si può calcolare quale sia il periodo fertile. 

Febbre nei bambini

Per convenzione si considera normale nel bambino una temperatura compresa tra i 36,5° e i 37,5° e si parla di vera e propria febbre quando il termometro segna i 38°. Ricordiamo che anche nei più pico cli la temperatura corporea segue un ritmo circadiano, quindi è più bassa al mattino e più alta la sera. E', quindi, evidente che se il bambino si sveglia con un'alterazione è molto probabile che si possa parlare di vera e propria febbre.

Occhio anche a quale termometro utilizziamo e a come misuriamo la febbre: la normale temperatura ascellare è pari a 36,5°C (più o meno 0,5°C), la temperatura rettale è di solito pari a 37°C (più o meno 0,5°C) e dopo la misurazione, per rapportarla a quella ascellare, bisogna sottrarre 0,5°C. La temperatura orale normale è pari a 37°C (più o meno 0,3°C).

Quando si può parlare di febbre?

Con la premessa, quindi, che la temperatura del corpo non è sempre uguale nel corso della giornata e può essere influenzata da diversi fattori, possiamo certamente dire che 37 non è un'alterazione particolarmente preoccupante, soprattutto se le condizioni psicofisiche sono buone.

Quando è febbre?

Nell'adulto si parla di febbre quando la temperatura supera i 37,2-37,5°C.

Nel bambino, invece, i valori dipendono dalla modalità con cui è stata presa la misurazione e sono:

  • 38°C se misurata per via rettale;
  • 37,5°C se misurata per via orale;
  • 37,2°C se misurata  per via ascellare.

Temperatura bambini e adulti. Differenze

I bambini hanno generalmente una temperatura corporea un po' più alta rispetto agli adulti ed è per questo che un'alterazione di 37,2° o 37,3° negli adulti viene considerata comunque febbricola, mentre nei bambini si parla di febbre al raggiungimento dei 37,5°.

Cosa si intende con il termine febbricola?

La febbricola è un leggero aumento della temeratura corporea che rimane sempre comunque al di sotto dei 38°.

Febbricola persistente, cosa fare?

La febbricola va considerata un sintomo utile all'organismo: si tratta di una reazione ad un fattore infettivo oppure ad una condizione precisa e quindi permette di indagare per cercare di andare a fondo alle cause. Negli sportivi non è raro assistere ad un lieve aumento della temperatura, ad esempio, così come nel periodo dell'ovulazione nelle donne oppure in periodi di particolare stress. Ma una febbricola persistente non andrebbe mai ignorata perché potrebbe essere il segnale di una qualche patologia, soprattutto se è associata ad una stanchezza o ad altri sintomi.

Febbre e Covid

L'infezione da nuovo Coronavirus, il COVID-19, può presentarsi con un ampio ventaglio di sintomi ed uno di questi è certamente la febbre, ma si tratta di una febbre che avrebbe caratteristiche molto precise:

  • è febbre superiore a 37,5 gradi e dura da più di 5 giorni;
  • non scende nemmeno con gli antipiretici;
  • è persistente e si ripresenta.

Fonti

Domande e risposte

Quando si può parlare di febbre?

Nell'adulto si parla di febbre se la temperatura è superiore ai 37,2-37,3°. Nei bambini se supera i 37,5°

Cos'è la febbricola?

E' un leggero aumento della temperatura che non è mai superiore ai 38°

Qual è a causa della febbre?

Un leggero aumento di temperatura può essere causato d d iversi fattori, compreso lo sport, lo stress, l'ovulazione e ovviamente da infezioni e patologie, che possono manifestarsi con una febbricola cronica e persistente oppure con un aumento di temperatura superiore ai 38°.

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