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Filastrocche per insegnare ai bambini a lavare le mani

di Penelope Greco - 30.04.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il 5 maggio è la giornata mondiale dell'igiene delle mani. Ecco allora qualche filastrocca facile e divertente per insegnare ai bambini a lavare le mani

Ogni anno, il 5 maggio si festeggia la Giornata Internazionale dell'igiene delle mani, lanciata dall'OMS nel 2009. Per la Giornata mondiale dell'igiene delle mani 2021, l'OMS invita gli operatori sanitari e le strutture a realizzare un'azione efficace per l'igiene delle mani nel punto di cura. Tema della campagna 2021: I secondi salvano vite: lavati le mani!

In questo articolo

Quando lavare le mani

Lavati e disinfetta le mani ogni volta che ne hai bisogno.

Prima di:

  • toccarsi occhi/naso/bocca (per es., per fumare, usare lenti a contatto, lavare i denti, etc.)
  • mangiare
  • assumere farmaci o somministrare farmaci ad altri

Prima e dopo aver:

  • maneggiato alimenti, soprattutto se crudi
  • usato i servizi igienici
  • medicato o toccato una ferita
  • cambiato il pannolino di un bambino
  • toccato una persona malata
  • toccato un animale

Dopo aver:

  • frequentato luoghi pubblici (negozio, ambulatorio, stazione, palestra, scuola, cinema, bus, ufficio, etc.) e, in generale, appena si rientra in casa
  • maneggiato la spazzatura
  • utilizzato soldi
  • toccato altre persone

Filastrocche per lavare le mani

Ecco un modo divertente per insegnare ai più piccoli a lavarsi le mani.

Palmo contro palmo
il sapone spalmo
Palmo contro palmo
il sapone spalmo
Palmo contro palmo
il sapone spalmo

Incrocio le dita
e la famiglia dei germi è sparita!
Incrocio le dita
e la famiglia dei germi è sparita!

(mano destra)
Palmo contro dorso della manina
facciamo tanta schiumina
Palmo contro dorso della manina
facciamo tanta schiumina

(mano sinistra)
Palmo contro dorso della manina
facciamo tanta schiumina
Palmo contro dorso della manina
facciamo tanta schiumina

(mano destra)
Lavo il pollice con le dita
Lavo il pollice con le dita

(mano sinistra)
Lavo il pollice con le dita
Lavo il pollice con le dita

Di nuovo!
Palmo contro palmo
il sapone spalmo…

Ora velocissimi!
Sfrego sfrego sfrego!…

Ecco un altro esempio di filastrocca

Tocco, gioco e coloro,

scavo e cerco un tesoro.

Batto il cinque ai mie amici,

mangio e vado con la bici.

Tante cose assai carine,

faccio con le mie manine!

E così può accadere

che diventan nere nere!

Non c'è tempo di aspettare

le vado subito a lavare!

Strofino bene dorso e palmo

e il sapone bene spalmo!

Anche in mezzo alle dita

la pulizia va eseguita!

E la magica schiumetta,

scaccia i germi in tutta fretta!

Ecco fatto, ho finito!

Mi sono anche divertito!

La «Filastrocca delle mani» di Mimmo Mòllica 

Questa filastrocca è un'ode alle nostre mani, ma ricorda pure l'importanza di lavarsi le mani, impedendo così la trasmissione di microrganismi responsabili di varie malattie infettive tra cui l'influenza, il raffreddore e il coronavirus SARS-Cov-2. Ma non solo.

La mano, la mano,

che organo strano,

è capace del gesto più arguto

o di un semplice saluto.

Puoi dire ciao con la mano,

mandare un saluto lontano

con un piccolo gesto o una Bic,

col computer o un semplice clic.

Potrai sempre abbracciare,

potrai scrivere oppure remare.

Con le mani puoi comunicare,

indicare, applaudire e parlare

pure tutte le lingue straniere:

un «okay» non conosce barriere.

Potrai dire chi ha vinto o chi ha perso

con un semplice pollice verso,

afferrare o mollare la presa,

«dare il cinque» ch'è un gesto di intesa;

schioccare le dita per farti notare

o usarle anche tu per contare,

per dire silenzio o in segno di gloria:

due dita a «V» voglion dire vittoria.

Incrociare le dita per scaramanzia

far baciamano per galanteria,

le mani giunte per stare in preghiera,

per lavarsi il viso mattina e sera,

quanto più spesso lavarsi le mani

per stare bene e vivere sani.

Portar la vita in palmo di mano,

amarla forte e guardare lontano.

Mimmo Mòllica  ©

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