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Come tenere i denti dei bambini sani (in epoca covid) ?

di Penelope Greco - 15.02.2021 Scrivici

denti
Fonte: shutterstock
Denti sani: 1 genitore su 3 ritiene che il COVID-19 abbia reso più difficile ottenere cure dentistiche preventive per il proprio bambino

La salute passa anche dai denti! La malattia infettiva più frequente al mondo è la carie e si stima che circa solo il 10% della popolazione mondiale non ne abbia. Per sconfiggere la carie sono necessarie due cose: rimuovere il più possibile il cibo per i batteri e la seconda invece è cercare di creare delle impalcature forti, quindi dare forza i denti. E come facciamo tutto questo? 3 presidi: dentifricio al fluoro, spazzolino, filo interdentale e una corretta alimentazione.

Secondo un nuovo sondaggio, un terzo dei genitori afferma che la pandemia COVID-19 ha reso difficile ottenere cure dentistiche per i propri figli. Un genitore su quattro però ha descritto miglioramenti nel modo in cui i propri figli si prendono cura dei denti e delle gengive a casa durante la pandemia. 

Andiamo a scoprire come tenere i denti dei bambini sani!

In questo articolo

Salute dei denti: lo spazzolino

Per la salute dei denti c'è chi preferisce utilizzare lo spazzolino manuale e chi quello elettrico. Nei primi anni è bene utilizzare quello manuale, per poi scegliere quello elettrico, che quindi fa da solo  e aiuta a rimuovere più cibo in minor tempo. Fate in modo che però i bambini utilizzino in primis lo spazzolino elettrico da soli e poi date un'ulteriore spazzolata voi. Questo perché ovviamente aiuta a rimuovere le parti di cibo nelle zone più sporche e che il bambino non è riuscito a pulire.

Con che frequenza bisogna lavare i denti?

Purtroppo si è vista una maggiore frequenza di carie in bambini che più frequentemente assumono pasti quindi paradossalmente i denti devono essere lavati ogni volta che si mangia anche una sola caramella. Perciò in questo momento di quarantena abituiamoci a far lavare i denti ai bambini quanto più possibile ovvero ogni volta che mangiano qualcosa. In questo modo si abitueranno al fatto che a ogni cosa che viene introdotta in bocca corrisponde un lavaggio dei denti.

L'American Association of Pediatric Dentists raccomanda che i bambini ricevano regolarmente la pulizia dei denti e gli esami ogni sei mesi, a partire dall'arrivo del primo dente. I controlli forniscono un'opportunità costante per identificare e trattare la carie, per applicare trattamenti protettivi come sigillanti e vernici al fluoro e per educare genitori e figli a una buona igiene dentale. Ma per proteggere i pazienti e il personale, alcuni studi dentistici hanno modificato o limitato le loro operazioni per limitare la diffusione di COVID-19.

Una scoperta inaspettata dal rapporto Mott Poll è stata che un quarto dei genitori ha riportato miglioramenti nelle abitudini di salute orale dei propri figli durante la pandemia. Ciò includeva spazzolatura più frequente (16%), uso del filo interdentale (11%) e uso di risciacqui al fluoro (9%) e minor consumo di bevande zuccherate (15%). Come si lavano? Dal rosa al bianco, cioè dalla gengiva al dente: è così che si porta via lo sporco.

Salute dei denti: il dentifricio

Per quanto riguarda il dentifricio, non è importante la marca. L'importante è la quantità di fluoro, che dev'essere almeno mille parti per millione. Il dentifricio con questa quantità di fluoro è adatta dai tre anni in su. È bene ricordarsi però di non sciacquare troppo la bocca. Il fluoro è come se fosse una crema per i denti e deve rimanere attaccato in modo tale da proteggerli. 

Da uno a tre anni sì allo spazzolino, no al dentifricio. Il bambino deve iniziare a prendere confidenza con lo spazzolino, ma saranno sempre mamma e papà a pulire i denti.

Il dentifricio per bambini dai 3 ai 6 anni: controllate il contenuto di fluoro che non deve essere superiore a 500 ppm. Per i bambini con meno di tre anni il dentifricio non è utilizzabile perché non sono in grado di non ingerirlo volontariamente, mentre dai sei anni in poi potete usare lo stesso degli adulti. Guardare in etichetta gli ingredienti: un buon dentifricio deve avere al massimo un conservante meglio se di uso alimentare e nessun colorante. Per i più piccoli si può scegliere anche un gusto diverso dalla menta, come fragola, arancia o chewingum. Il dentifricio si conserva normalmente per 12 mesi dopo l'apertura. 

Salute dei denti: il filo interdentale

Lo spazio tra i denti non si può raggiungere con lo spazzolino. È utile quindi passare il filo interdentale tutte le volte dopo aver lavato i denti, cercando anche di veicolare del dentifricio al fluoro in maniera tale da rinforzare proprio quelle zone. È importante che i bambini imparino sin da subito questa sana abitudine, proprio come avviene per il lavaggio dei denti. È bene cominciare ad usarlo non appena spuntano due denti affiancati e iniziano quindi a crearsi le condizioni per la formazione del tartaro. Ovviamente, per le prime fasi non sarà il bambino a farlo in prima persona: dovranno essere i genitori a pensarci. Se si usa il filo interdentale per bambini classico bisogna insegnare al bambino a staccare e impugnare un pezzo di filo tra il pollice e l'indice. Mostrare poi al bambino come avvolgerlo intorno all'indice per assicurare una buona presa. Mostrare poi come creare una C intorno al dente muovendo piano avanti e indietro e poi salendo verso la linea di giunzione tra dente e gengiva. Ripetere il movimento su entrambi i lati del dente e passare a quello successivo, avendo cura di utilizzare ogni volta un nuovo pezzo di filo per evitare di diffondere i batteri. Se il filo interdentale da adulti può essere complicato, esiste quello con un archetto, che si regge come una lametta.

Fonti articolo: Dottor Sorridenti, Adec, American Association of Pediatric Dentists, Michigan Medicine - University of Michigan 

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