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WonderLife: Regali, istruzioni per l’uso

di Redazione PianetaMamma - 17.12.2010 Scrivici

Guardare il Natale con gli occhi di un bambino è la cosa più magica del mondo e anche fare i regali, sapendo che saranno le sue manine grassocce a scartarli, diventa entusiasmante. Se siete voi a deciderli, ovvio

Luci colorate, addobbi, bambini in estasi davanti alle vetrine dei negozi, mamme esaurite alle casse del centro commerciale, uomini soprappeso vestiti di rosso che ridono, agitano campanelle e vogliono fare foto col vostro bambino. Bene: anche quest’anno è arrivato il Natale.
Se prima guardavate a pacchi e pacchettini con una certa insofferenza, del tipo “ma dobbiamo proprio proprio scambiarceli tutti questi regali? Oddio, manca ancora quello della zia Pina!” adesso le cose sono cambiate. Guardare il Natale con gli occhi di un bambino è la cosa più magica del mondo e anche fare i regali, sapendo che saranno le sue manine grassocce a scartarli, diventa entusiasmante. Se siete voi a deciderli, ovvio.
Ecco la top five dei regali più temibili che parenti ed amici potrebbero fare al vostro nano. Vi hanno già fatto la fatidica domanda: “cosa regalo al pupo”? Avete risposto: “fai tu”? Errore! Girate loro questa lista, se volete salva la vita (o, forse, la casa…).

bambini031. Il peluche alto un metro e mezzo
Lo spauracchio di ogni mamma. Altro che catturapolvere, il megapeluche tempo un mese e diventa un comprensorio per acari a caccia. Ricordate la palla di polvere di quel famoso spot? Ecco: uguale. Senza contare che una roba del genere, quando il nano sarà cresciuto e non vorrà più subaffittare la stanza a un orso alto più di lui, è anche difficile da piazzare. A meno che non lo svuotiate per farne un tappeto, ovvio

2. Il giochino sonoro
Un consiglio: FINGETE di inserire le pile ed esclamate “oh, ma non suona! Dev’essere rotto…”. Un giochino sonoro tra le mani di un bimbo è il male. Non solo vi stordirà con le sue melodie per le 12 ore diurne ma, dal momento che questi giochini soffrono spesso e volentieri di contatti elettrici, disturbi della personalità e possessione demoniaca, si attiveranno a volume 10 nel cuore della notte, svegliandovi e gettandovi nel panico. Una volta, la “palla degli animali” della Polpetta si è messa a fare il verso della pecora, da sola, alle tre di notte. Giuro: se mi fosse apparso the Grudge mi sarei sentita più tranquilla



3. Lo strumento musicale
Segue a ruota il giochino sonoro. Ce li avete presenti, no, quegli strumenti musicali da bimbo in legno o plastica colorata tanto carini a vedersi quanto stonati a suonarsi? Bene. Nove volte su dieci non vi regaleranno… la chitarrina. O il tamburello. O la pianola. No! Vi regaleranno LA BATTERIA. Non fate una piega ma rispondete pure: “che bello zia. Peccato, non abbiamo posto a casa. Lo lasciamo a casa tua così Paolino la viene a suonare quando passiamo a trovarti.”

4. L’orrido vestitino
Una volta mi hanno regalato un golfino da bimba che nemmeno a raccontarlo rende l’idea. Una roba tutta tempestata di paillettes, color rosa fluorescente, con applicazioni casuali qua e là di paperelle, elefantini e gattine. Bene: purtroppo è difficile dare istruzioni chiare, quindi il mio suggerimento è: consigliate un negozio. Siate subdole. Se la nonna dice “vorrei regalarle un cappottino” rispondete “oh, sì, ne ho visti di bellissimi in quel negozio…” e trac, sparate il nome del vostro negozietto di fiducia, che sia un H&M o un negozio di marca.

5. E’ uno sporco regalo, ma qualcuno lo deve pur fare…
…avrà pensato chi vi porta in dono una cosa tipo “il fabbrica-schifezze di LordRagno” o il “cucina-tu i Cupcakes Paradiso”. Cari amici senza figli, forse lo ricordate dalla vostra infanzia o forse no: quello che nelle pubblicità e sulle confezioni sembra un facile, veloce e divertente paradiso del crea-con-le-tue-mani, si trasforma in intrugli, schizzi, macchie, obrobri e frustrazione per qualsiasi bambino. Ho visto madri impazzire perché il dolcetto non ne voleva sapere di cuocersi nel DolceForno e padri che del creare un mostro in pongo del quale non rimanesse la testa nella formina, hanno fatto praticamente una missione.

Allora, siete pronti per i regali di Natale? Io forse… mmm, ancora no



1. puntata: Pronti, partenza oddio!

2. puntata: Parole, parole, parole.. le prime!

3. puntata: I posti dove non portare mai un bambino

4. puntata: Cara amica single, ti presento la vita da mamma

5. puntata: Parliamo di papà

6. puntata: Mamme da spiaggia

7. puntata: la festa di compleanno dei nani  

8. puntata: l'inserimento al nido

9. puntata: nonne e dintorni
10. puntata: missione spannolinamento

11. puntata: consigli per gli acquisti formato baby

12. puntata: Vi riposate voi di domenica?

13. Mai più senza doudou

14. Sex and the baby


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Intervista a Chiara, meglio conosciuta come Wonderland, mamma blogger di "Ma che davvero?", mamma giovane, pungente e cool quanto basta, che ha individuato nell’ironia il modo per raccontare 'quello che le mamme non dicono'. E dopo il successo del blog è uscito il suo primo libro

La recensione su Pianetamamma del libro di Chiara, "Quello che le mamme non dicono"
La recensione un po' strampalata, un po' troppo di parte, un po' emozionata di un libro bellissimo per le mamme. Ma soprattutto per le donne


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