Nostrofiglio.it

Pianetamamma logo pianetamamma.it

gpt skin_web-bambino-0
gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
1 5

Regali tecnologici sì, ma con giudizio!

/pictures/2017/12/22/regali-tecnologici-si-ma-con-giudizio-2545803962[1231]x[512]780x325.jpeg iStock
gpt native-top-foglia-bambino

Regali tecnologici per i bambini a Natale? Sì ma con criterio! Ecco i consigli della pedagogista su come comportarsi quando i bambini desiderano smartphone, tablet o videogiochi

Regali tecnologici per i bambini a Natale

Che la vecchia letterina a Babbo Natale abbia lasciato il post ad una modernissima mail poco importa (forse!) fatto sta che la lista dei regali è stata sapientemente scritta, spedita e sicuramente sarà arrivata già al destinatario. L’idea di ricevere il regalo sognato da mesi è sempre un grande desiderio e vedere la gioia sui visi dei bambini è un piacere a cui è difficile rinunciare…un po' meno è per i genitori che in questo periodo corrono da un negozio all’ altro per prendere proprio quel gioco o l’ultimo modello di smartphone del colore preferito della figlia.

Bambini e tecnologia, consigli

Fare i regali, diciamolo, pure, è diventata una vera impresa! Ma alla fine il dono sotto l’albero c’è sempre. Parlando in questi giorni con i bambini tra la top ten dei regali ci sono sicuramente i giochi tecnologici, le varie console oltre ai cellulari e tablet di ultima generazione e pazienza se hanno un prezzo abbastanza alto…che fai non glielo regali?! E va bene se i tempi sono questi, non sono i nostri figli ad essere sbagliati, non lo è il periodo che stiamo vivendo, ognuno di noi ha vissuto infatti la sua modernità…insomma la colpa non è di nessuno!

Quello che invece potrebbe risultare sbagliato è l’uso improprio che si fa di tanta tecnologia tra i giovani e, ahimè, tra i giovanissimi. Partiamo col dire che un’attenta educazione tecnologica è quella che dovrebbe esistere all’ interno delle famiglie di oggi. Porre dei limiti di tempo non pare essere sufficiente per moderare l’uso che fanno i bambini e i ragazzi con i vari videogiochi e cellulari. La soglia dell’ avere lo smartphone o il tablet, inoltre, si è abbassata moltissimo.

A sei anni i bambini chiedono, infatti, un tablet per Natale o per il compleanno. Molti genitori convinti del fatto che i loro figli non debbano essere “inferiori” agli altri accontentano a queste richieste senza pensare che un simile strumento (il cellulare in primis) se non controllato dall’adulto può diventare un serio pericolo per la loro vita mentale e sociale.

Come comportarsi?

Con l’arrivo del Natale si cerca quasi sempre di accontentare e comprare quello che è presente nella famosa “lettera” anche perché Babbo Natale non può sbagliare regalo no? Quando si parla di bambini la qualità e la quantità devono procedere di pari passo, va bene la tecnologia sempre più presente nelle nostre vite e adesso anche nelle scuole dove è richiesta una digitalizzazione sempre più marcata, ma ciò che veramente conta è porre dei limiti non solo all’uso che se ne fa, ma anche all’età.

In età prescolare e nei primi anni di scolarizzazione i bambini hanno bisogno di socializzare e condividere il loro tempo in compagnia di altre persone, coetanei e adulti. Parliamo di bambini che hanno ancora un ridotto vocabolario pertanto spronarli a parlare è importantissimo per il loro sviluppo. Trascorrere delle ore in silenzio davanti un apparecchio elettronico (e qui ci aggiungiamo anche la tv) non è d’aiuto a chi dovrebbe avere momenti di condivisione e allegria con gli altri. Non siamo qui a demonizzare questi strumenti, ma a porre un’attenzione maggiore perché non tutto si può regalare ai bambini.

Cosa regalare?

Come comportarsi allora se il figlio o la figlia chiedono uno smartphone o un tablet? In commercio ne esistono alcuni adatti proprio alla loro età, simili nella forma a quelli degli adulti ma diversi nella sostanza. L’azienda leader nel settore dei giochi didattici, ovvero la Clementoni, ha messo in commercio uno smartphone, il ClemPhone 7, adatto proprio ai bambini con app adeguate, interattive attraverso le quali si possono imparare molte cose. “Inoltre, è presente anche Cam Tv, il canale YouTube di Clementoni sviluppato insieme al British Institutes e che permette ai bambini di imparare l'inglese divertendosi. Lo smartphone può essere controllato anche da lontano dai genitori attraverso l'applicazione Family System, in questo modo sapranno sempre cosa stanno facendo i propri figli”. Ma non solo, oltre allo smartphone esiste sempre della stessa marca anche il tablet con simili funzioni.

Prima di procedere all’acquisto di un oggetto è bene sempre cercare sui siti specializzati per l’infanzia per trovare il regalo adatto all’età del bambino, ma che possa avere caratteristiche simili agli strumenti utilizzati dai genitori.

E per i videogiochi? Come comportarsi con le console?

Più che l’apparecchiatura ciò a cui dobbiamo fare attenzione è se il gioco può andare bene per i nostri figli. Per legge sulla confezione dev’essere riportata l’età a partire dalla quale si può giocare. È bene sempre rispettarla per non dov’essere spettatori di scene di violenza o inadeguate. Anche in questo caso è necessario porre un limite di tempo, è consigliabile non più di un paio d’ore al giorno, ma anche un’ora è più che sufficiente.

Parola d’ordine: Giocare insieme!

Un aspetto che i genitori non dovrebbero mai dimenticare è che anche se abbiamo il nostro gioco preferito giocare da soli non è divertente. Condividere le loro passioni con noi adulti permette ai bambini di renderci partecipi dei loro interessi e delle loro abilità. Riuscire a conquistare un trofeo in un determinato gioco potrebbe essere una dimostrazione al saper superare gli ostacoli, ad essere in grado di raggiungere un obiettivo ed avere la nostra approvazione è fondamentale per una corretta autostima e considerazione di se stessi.

Andare oltre il pregiudizio della tecnologia ludica è importante, non tutti i videogiochi sono violenti, alcuni richiedono strategie, capacità creative, abilità intellettive, saper scegliere quello giusto quindi è necessario per evitare pericoli ai quali i bambini potrebbero incorrere. Ricapitolando:

  • tecnologia sì, ma con criterio
  • giochi adatti all’età
  • non lasciare i propri figli ad utilizzare strumenti tecnologici da soli
  • porre delle regole e dei limiti sull’uso interessarsi alle loro passioni (questo sempre, non solo a Natale) ma soprattutto…
  • GIOCARE E DIVERTIRSI INSIEME!

Detto ciò, un sincero e affettuoso augurio di Buon Natale e che tutti i bambini possano ricevere non solo doni materiali ma, soprattutto, tanto tempo da trascorrere con i loro genitori! 

gpt native-bottom-foglia-bambino
gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0